Analisi Tattica: l’Aston Villa di Unai Emery

Analisi realizzata da Mario Atonna, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca l’Aston Villa di Unai Emery: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
Da quando Unai Emery ha assunto la guida dell’Aston Villa nell’ottobre 2022, la squadra ha subito una trasformazione significativa, sia in termini di risultati che di identità tattica. Il tecnico spagnolo, noto per la sua meticolosa preparazione e il suo approccio tattico raffinato, ha costruito una squadra solida e ambiziosa, capace di competere ai massimi livelli della Premier League.
L’Aston Villa di Emery si distingue per un’organizzazione difensiva compatta, transizioni rapide ed un attacco equilibrato, basato su combinazioni efficaci tra i riferimenti offensivi e la ricerca costante della verticalità.
In questa analisi, esamineremo nel dettaglio i principi tattici chiave adottati da Emery, il modulo preferito, la gestione delle fasi di gioco e l’impatto dei singoli giocatori nel sistema, con un focus specifico sulla partita Arsenal-Aston Villa, analizzando le dinamiche emerse in quella sfida.
INTERPRETI
POR:
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- Dibu Martinez (piede forte dx)
- Robin Olsen (piede forte dx)
- Joe Gauci (piede forte dx)
COMPITI TATTICI
Il ruolo tattico del portiere nell’assetto di Emery consiste nell’essere il primo costruttore dell’azione. Il fine principale di Martinez è spesso quello di cercare di trasmettere verso uno dei due play in appoggio quando i due centrali sono ben pressati, invece, quando ciò non accade, risulta essere un’ulteriore opzione di scarico ai suoi compagni di reparto.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Martinez sembra essere decisamente più affidabile in FDP rispetto a Olsen, portiere decisamente più abile nei riflessi e nel posizionamento, caratteristiche comuni anche al portiere argentino.
DIFENSORI:
CENTRALI:
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- Pau Torres (piede forte sx)
- Ezri Konsah (piede forte dx)
- Tyron Mings (piede forte sx)
- Kortney Hause (piede forte sx)
COMPITI TATTICI
Tutti i difensori centrali a disposizione di Emery sono abili in marcatura e nei contrasti bassi e alti, ciò permette di limitare i riferimenti avversari che cercano di invadere la zona di rifinitura, grazie anche alle capacità di copertura di Mings e Konsah. In FDP il fine dei difensori non varia da quello affidato al portiere, ovvero, cercare di superare la prima linea di pressione verticalizzando. Sono da sottolineare anche le marcature preventive che effettuano i centrali quando la squadra sviluppa nel 3° offensivo di campo.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Come gia accennato i centrali spiccano nelle doti difensive, principalmente nel gioco aereo e nella marcatura, tuttavia le pecche tecniche in fase di costruzione sono comuni alla maggior parte degli interpreti di questo reparto (eccezione fatta per Pau Torres).
DIFENSORI ESTERNI:
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- Ian Maatsen (piede forte sx)
- Lucas Digne ( piede forte sx)
- Matty Cash (piede forte dx)
- Kosta Nedeljkovic (piede forte dx)
- Andres Garcia (piede forte dx)
COMPITI TATTICI
I difensori esterni nel sistema dell’Aston Villa sono coinvolti in entrambi le fasi di gioco, come gli altri compagni di reparto, cercano di trasmettere verso il centro del campo e in verticale per poi offrire supporto qualora il gioco si sviluppasse nel 3°offensivo, offrendo ampiezza. Il DE che non accompagna la manovra offensiva spesso rimane in marcatura preventiva insieme ai due DC, ma in alcune situazioni può offrire ampiezza dal lato opposto per dare supporto all’azione.
CARATTERISTICHE TECNICHE
I DE dell’Aston Villa sono strutturalmente tutti simili, brevilinei di normostatura, che eccellono nelle brevi distanze e che hanno una buona attitudine offensiva come Digne o Maatsen, che rispetto alla catena opposta sono molto più partecipi alla rifinitura.
CENTROCAMPISTI CENTRALI
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- Amadou Onana (piede forte dx)
- Boubacar Kamara (piede forte dx)
- Lamare Bogarde (piede forte dx)
- Ross Barkley (piede forte dx
COMPITI TATTICI
I centrocampisti centrali rappresentano i veri equilibratori della squadra, agendo in maniera attiva nella FDNP e nelle transizioni negativa. In FDP cercano sempre i riferimenti in zona di rifinitura, per poi offrire sostegno al limite dell’area.
CARATTERISTICHE TECNICHE
I giocatori di questo reparto sono accomunati da ottime caratteristiche fisiche, come Onana, Bogarde e Kamara, quest’ultimo possiede anche eccellenti doti nella regia corta.
TREQUARTISTI/ALI
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- Youri Tielemans (piede forte dx)
- Jacob Ramsey (piede forte dx)
- Morgan Rodgers (piede forte dx)
- Emiliano Buendia (piede forte dx)
- Leon Bailey (piede forte dx)
- Donyel Malen (piede forte dx)
COMPITI TATTICI
I centrocampisti offensivi/ali impiegati da Emery giocano ruolo fondamentale in entrambe le fasi. In FDNP offrono sempre copertura e raddoppi sulle corsie laterali, a volte unendosi anche alla linea dei centrali, ma risultano essere importanti anche nel momento in cui si perde palla e c’è da riconquistare. In FDP non ricevono spesso sugli esterni ma portano densità in zona di rifinitura e in costruzione si offrono in ampoggio nella mezza ampiezza, nonostante ciò Bailey e Malen compensano la mancanza di ampiezza quando sono in campo, essendo più degli esterni d’attacco che dei trequartisti.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Tra tutti i componenti di questo reparto Tielemans sembra essere quello più abile nella regia e nella rifinitura, Rodgers e Ramsey, hanno una buona capacità di giocare nello stretto e nello smarcamento alle spalle dei difensori rivali.
ATTACCANTI
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- Ollie Watkins (piede forte dx)
- John Duran (piede forte sx)
COMPITI TATTICI
In FDP i principali compiti tattici delle punte dell’Aston villa sono quelli di offrirsi in appoggio quando si cerca di uscire dal basso o quando ha inizio una transizione positiva, e di essere coinvolto nei triangoli che si vengono a formare in zona di rifinitura, mettendo in difficoltà gli avversari con tagli e passanti. In FDNP sono coinvolte principalmente nella prima pressione, dove hanno il computo di oscurare la giocata al play avversario
CARATTERISTICHE TECNICHE
Entrambi gli attaccanti centrali sono strutturati (soprattutto Duran), nonostante ciò non spiccano nel gioco aereo ma le loro leve lungo gli permettono di essere pericolosi quando ci sono da attaccare ampi spazi o quando c’è da attaccare la profondità.
SISTEMA DI GIOCO
Gli uomini di Emery si dispongono inizialmente con un 1-4-2-3-1. In FDP la struttura varia in un 3-4-2-2, con il POR che si alza tra i due DC e i DE che vanno a formare una linea da 4 insieme ai 2 CC. I riferimenti in appoggio sono il CT esterno zona palla e il CTC, con il CT esterno opposto alla zona palla che si alza in linea con l’AC. Tuttavia, nei casi in cui la squadra svilluppa gioco nella metà campo avversaria, l’assetto varia in un 1-2/3-4-1, con il DE opposto alla z.palla (molto più frequentemente Cash) che il aggancia alla linea dei due CC, invece il DE zona palla si alza per formare una linea a 4 alle spalle dell’AC. In alcune situazioni di assedio offensivo, il DE opposto può sganciarsi e portare il sistema in un 1-2/2-5-1 con l’accorciamento verso l’interno del campo da parte del CT esterno opposto.
Il sistema Difensivo invece è prettamente un 1-4-4-2 o in alcuni casi 1-4-4-1-1, dove i CT esterni si abbassano in linea con i due CC e il CTC funge da supporto all’AC. In alcune situazioni, in cui la squadra cerca di portare più densità per vie centrali si può verificare la presenza di un 1-4-2-2-2.
SISTEMA DI GIOCO: 1-4-2-3-1
SISTEMA DI GIOCO OFF.: 3-4-2-2 o 1-2/3-4-1
SISTEMA DI GIOCO DIF: 1-4-4-2
FASE DI POSSESSO
COSTRUZIONE
La fase di inizio azione dell’Aston Villa è caratterizzata principalmente dalla ricerca della verticalità, quindi l’obiettivo è quello di superare le linee di pressione trasmettendo o verso uno dei due CC, o, se è possibile, verso uno dei trequartisti che si propone in appoggio. Sia POR che tutto il reparto difensivo è coinvolto in questa fase, particolarmente i DE, coinvolti nel raccogliere le giocate a muro dei CT esterni o del CTC per con il fine di verticalizzare verso l’AC.
La disposizione in fase di costruzione è quella accennata in precedenza, un 3-4-2-2, ma tuttavia, si può avere una modifica a seconda della pressione avversaria e dalla porzione di campo. Infatti, se la squadra fa fatica ad uscire e a trovare i riferimenti in appoggio si può verificare un 3-4-3-1 con tutti e 3 i trequartisti che si dispongono vicini e a proporsi per la ricezione, quando si ha questa situazione il riferimento che più si abbassa è il CTC ( Tielemans), quando viene servito il CT esterno zona palla si allarga sulla corsia esterna. La disposizione è la stessa quando si costruisce nel 3° centrale di campo.
L’ultima alternativa che Emery impone ai suoi giocatori nel caso non si riuscisse a superare la prima linea di pressione avversaria è quella di attuare una costruzione diretta, grazie anche alle buone qualità nel passaggio lungo di Martinez, il quale cerca di indirizzare il lancio verso Watkins.
SVILUPPO
Le finalità della fase di sviluppo dell’Aston Villa non discostano affatto da quelle di costruzione, infatti l’obbiettivo è quello di superare con 1 o 2 passaggi le altre linee di pressione andando prettamente in verticale. Questo è possibile grazie alla densità in zona palla creata dai riferimenti offensivi, posizionati sempre molto vicini l’uno dall’altro per avere maggiori opzioni di scarico. In questa fase situazione specifica sono fondamentali i movimenti senza palla degli altri giocatori, su tutti Watkins.

CATENE LATERALI
L’uso delle catene laterali dal punto di vista offensivo sembra essere destinato prettamente ai DE di sinistra, anche se Cash, come detto in precedenza, in alcune situazioni tende a salire e offrire supporto alla manovra. Maatsen e Digne invece sono molto coinvolti nella FDP e nelle situazioni che avvengono nel 3° offensivo di campo. Nei momenti in cui si sviluppa gioco sull’esterno, DE cercano di scambiare con uno dei CT a sostegno o in appoggio nella mezza ampiezza.
RIFINITURA
Nella zona di rifinitura, come nelle zone centrali del campo, l’Aston Villa porta i suoi CT molto vicini, tanto da andare a creare dei rombi tra i CT e AC. La finalità è quella di creare continue triangolazioni e giochi in seconda o in terza battuta, sfruttando i tagli e i passanti degli altri giocatori. I due CC preferiscono conferire equilibrio e avanzare solo per un’ipotetica riconquista.
FINALIZZAZIONE
L’Aston Villa riesce a far male ai propri avversari in diversi
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- Attacchi diretti bassi, quindi, arrivare con minor trasmissioni possibili nell’imbuto avversario
- Triangolazioni tra CT e AC in zona di rifinitura
- Tagli e passanti dei CT esterni o dell’AC
- Cross dalla ¾ verso il centro dell’area
- Sviluppi tratti da transizione positiva

TRANSIZIONE POSITIVA
Una volta conquistata la palla la filosofia della squadra non varia, infatti, i Villans sono prettamente orientati al gioco verticale e al punire in contropiede gli avversari. In queste situazioni si verificano immediatamente attacchi della profondità da parte di Watkins, Ramsey, Rodgers e in alcuni casi, anche di Maatsen e Cash.
FASE DI NON POSSESSO
PRIMO PRESSING
Per quando riguarda il 1° pressing, Emery contro l’Arsenal (che costruiva prettamente 3+2 o 4+1) ha deciso di adottare una pressione che esclude le vie centrali, disponendosi con un 1-4-4-2, in cui i due riferimenti davanti, Tielemans (CTC) e Watkins (AC), hanno il compito di oscurare la giocata verso il play o i play ai DC avversari. Quando la giocata viene orientata verso l’esterno del campo c’è l’uscita da parte di uno tra Ramsey e Rodgers (a seconda del lato). L’atteggiamento non varia nelle situazioni in cui l’Arsenal costruisce nel 3° centrale di campo, i Villans si posizionano con un assetto che prevede dei reparti molto compatti, ciò permette di avere anche un baricentro mediamente alto per non concedere molta spesso la profondità agli avversari.

ATTEGGIAMENTO LINEA DIFENSIVA
La linea difensiva lavora principalmente piatta, attuando una diagonale corta su palla laterale, inoltre i centrali, Mings e Konsa lavorano principalmente a uomo nella zona, seguendo i riferimenti che ruotano nella zona di rifinitura, lasciando liberi quelli che si inseriscono nei corridoi. I due centrali non effettuano questa diagonale e hanno la possibilità di concentrarsi alla difesa dell’imbuto grazie alle coperture di Kamara e Onana, e a volte anche di Rodgers e Ramsey.
ATTEGGIAMENTO LINEA DI CENTROCAMPO
L’atteggiamento in FDNP della linea di centrocampo è fondamentale per mantenere l’equilibrio e proteggere l’imbuto. La linea lavora principalmente piatta, ma uno dei due CC a volte tende a staccarsi per seguire il riferimento avversario zona palla, in modo tale che, in caso di ricezione da parte dell’avversario, si possa adottare un’immediata pressione. Invece quando l’avversario sviluppa nel 3°centrale di campo o nel 3° offensivo, la linea dei centrocampisti si schiaccia a quella dei difensori, diminuendo al minimo la zona di rifinitura avversaria.
ATTEGGIAMENTO CATENE LATERALI
Sulle corsie esterne, l’Aston Villa cerca di portare parecchia densità, con gli esterni della linea a 4 di centrocampo sempre in raddoppio e ad aiutare uno tra Cash,Maatsen o Digne. Nelle situazioni in cui sono proprio Ramsey o Rodgers a effettuare copertura nel corridoio interno, è il CC zona palla che va ad aggredire il possessore di palla.
TRANSIZIONE NEGATIVA
La transizione negativa dell’Aston villa si basa su una riconquista aggressiva frutto della densità in zona palla, i Villans una volta perso il possesso portano sempre almeno 2 giocatori in aggressione, coinvolti soprattutto i riferimenti offensivi. Nel 3° offensivo e sulle corsie laterali sono le zone in cui i giocatori tentano la riconquista.
PUNTI DI FORZA
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- Compattezza difensiva
- Atteggiamento e coperture della linea di centrocampo
- Ricerca immediata della verticalità in sviluppo e in transizione positiva
- Capacità di smarcamento dei riferimenti offensivi sugli scarichi
PUNTI DI DEBOLEZZA
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- Se pressati in modo aggressivo, fanno fatica ad uscire dal basso
- In alcune situazioni di transizione negativa la linea si dispone troppo alta
- Mancanza di giocatori abili nel creare superiorità sull’esterno
MINACCE
Capacità di tecniche e attitudini di regia di TIELEMANS
Capacità atletiche e di smarcarsi in profondità di WATKINS e DURAN
Capacità nell’anticipo basso e alto di MINGS
OPPORTUNITA‘
Mings soffre calciatori veloci e che vanno in profondità
Cash e Maatsen non sono abili nelle marcature sui cross diretti verso il secondo palo, spesso perdono la marcatura
Notevole chance di errore da parte di Ramsey e Rodgers quando si aggiungono alla linea per effettuare coperture.








