Analisi Tattica: l’Athletic Bilbao di Ernesto Valverde 2024-25

Analisi realizzata da Maira Caretta, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca l’ATHLETIC BILBAO di Ernesto Valverde: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
Sistema di gioco di base: 1-4-2-3-1
Sistema di gioco in fase di possesso: 1-2-3/-1-4 oppure 1-3-2/-1-4
Sistema di gioco in fase di non possesso: 1-4-1-3/-2
SISTEMI DI GIOCO
L’Atletico Bilbao si dispone con un sistema di gioco 1-4-2-3-1: tra i pali, Agirrezabala, fino al 46′, e poi Padilla, davanti ai quali troviamo una difesa a quattro composta da De Marcos, terzino destro, Vivian, centrale destro di difesa, Paredes, centrale di sinistra, e Boiro, terzino sinistro (sostituito al 65′ da Lekue). Nel ruolo di centrocampista centrale di destra c’è Jauregizar (sostituito, al 65′, da Galarreta), mentre in quello di sinistra c’è Prados.
Il reparto offensivo vede una linea a tre, formata dall’esterno destro Williams, dal trequartista Sancet e dall’esterno sinistro Berenguer (poi, dal 75′, Gomez), che precede la punta centrale Guruzeta, sostituito al 77′ da Djalò.
In fase di possesso palla il sistema di gioco si trasforma in 1-2-3/-1-4 oppure 1-3-2/-1-4.
In entrambi i casi, tra i giocatori che si trovano davanti al portiere, ma molto lontani da quest’ultimo, ci sono sempre i due difensori, Vivian e Paredes, affiancati nell’1-3-2/-1-4, da un terzino. I giocatori appena elencati non partecipano alla fase offensiva, assieme anche ad altri tre o due compagni di squadra, a seconda del modulo che si viene a creare, che sono il terzino sinistro Boiro/Lekue, il centrocampista Prados e uno tra Jauregizar e De Marcos.
I giocatori, invece, protagonisti della manovra d’attacco sono Jauregizar o Sancet, alle spalle della linea a quattro, formata da Berenguer/Gomez, a sinistra, Guruzeta/Djalò, al centro della porta avversaria, Williams, adestra, e uno tra Sancet, che può trovarsi a sinistra tra Berenguer e Guruzeta/Djalò così come a destra tra lo stesso Guruzeta/Djalò e Williams, e De Marcos, largo a destra al fianco di Williams, quando essi non si trovano rispettivamente alle spalle della linea a quattro e a fianco dei difensori.
In fase di non possesso, l’Atletico Bilbao si dispone con il sistema di gioco 1-4-1-3/-2. Il portiere ha davanti a sé i giocatori che compongono il reparto difensivo nel sistema di gioco di base oltre i quali troviamo il centrocampista Prados, disallineato rispetto ai due esterni d’attacco, Berenguer a sinistra e Williams a destra, e il compagno di reparto Jauregizar/Galarreta, a centrocampo, sul lato destro. Tutti i giocatori appena citati partecipano alla fase difensiva della squadra, a differenza di Sancet e Guruzeta, entrambi in posizione centrale sulla linea di centrocampo, rispettivamente a sinistra e a destra.
INTERPRETI
PORTIERI
N. 13 Agirrezabala (piede forte sinistro): preciso nei rinvii a cercare la punta centrale, Guruzeta, ma insicuro con la palla tra i piedi, nell’unica situazione che lo ha visto coinvolto da un retropassaggio del difensore centrale destro, Vivian, poiché ha scelto di spazzare via il pallone, anziché giocare corto, che è giunto in una zona di campo dove non c’erano compagni di squadra, sprecando così un mantenimento del possesso palla della squadra. Insicurezza che si è potuta constatare solamente in tale frangente di gioco dal momento che Agirrezabala non è mai stato reso partecipe dai compagni di squadra nel giro palla, che hanno svolto molto alti e perciò lontani da lui.
Oltre alla precisione, ulteriori qualità di Agirrezabala sono le uscite alte, eseguite con i tempi corretti, e, collegata alla precente, la lettura della traiettoria del pallone.
N. 26 Padilla (piede forte destro): viene meno, rispetto ad Agirrezabala, la precisione nei rinvii a cercare, in questo caso, gli esterni d’attacco, in quanto fuori misura e irraggiungibili sia Berenguer che da Williams, nonostante la loro notevole velocità. Al pari di Agirrezabala, non è coinvolto nel possesso palla della squadra.
Aspetti a favore di Padilla sono, come per il compagno di reparto, tempismo e lettura delle traiettorie.
DIFENSORI
N. 3 Vivian (piede forte destro): difensore centrale destro, sicuro con il pallone tra i piedi, preciso nei passaggi, capace di anticipare l’avversario e leggere la traiettoria del pallone.
N. 4 Paredes (piede forte destro): difensore centrale sinistro, con le stesse qualità di Vivian e con il quale garantisce, dunque, solidità al reparto difensivo. Paredes, inoltre, ha sempre rappresentato l’ultimo giocatore dell’Atletico Bilbao, prima del portiere, dal momento che in fase di non possesso palla si abbassava prima dei compagni quando gli avversari cercavano di attaccare la linea, ma anche in fase di possesso palla rimaneva il più basso, sia durante il giro palla sia nelle situazioni di attacco alla porta avversaria da parte dei compagni di squadra che partecipavano alla manovra.
N. 18 De Marcos (piede forte destro): terzino destro, veloce nel sovrapporsi a Williams sulla fascia destra, per eventualmente effettuare un cross in area avversaria, ma anche nell’uscire, alto, in pressione sull’esterno sinistro di centrocampo del Celta Vigo, al quale si avvicina ancor prima che riceva il pallone dal compagno in difesa. Veloce anche a tornare in difesa nelle situazioni di transizione difensiva.
N. 32 Boiro (piede forte sinistro): terzino sinistro, ugualmente veloce come De Marcos, ma rispetto al compagno di reparto rimane più arretrato nelle situazioni di manovra offensiva della squadra, proponendosi come supporto ai compagni, e anche accentrato poiché l’ampiezza in fascia sinistra è garantita da Berenguer. Questi particolari rendono Boiro un giocatore maggiormente propenso alla fase difensiva, rispetto anche a De Marcos, durante la quale è protagonista della pressione sull’esterno destro di centrocampo del Celta Vigo, anticipandolo come fa De Marcos.
N. 15 Lekue (piede forte destro): terzino sinistro, al posto di Boiro al 65′, rispetto al quale si propone sulla fascia sinistra nelle situazioni di manovra offensiva della squadra, dimostrando, come Boiro, velocità nel salire senza palla al piede. A differenza di Boiro, è in ritardo nell’uscire a pressare l’esterno destro di centrocampo del Celta Vigo.
CENTROCAMPO
N.23 Jauregizar (piede forte destro): centrocampista centrale destro, propenso alla fase offensiva più che a quella difensiva, proponendosi come scarico per i compagni al limite dell’area avversaria. La precisione nei passaggi e la resistenza alla pressione avversaria quando ha la palla tra i piedi non sono qualità che gli appartengono, a differenza, invece, di un atteggiamento a riaggredire l’avversario al fine di riconquistare immediatamente il possesso del pallone, rendendosi il primo dei giocatori dell’Atletico Bilbao a inseguire.
N. 16 Galarreta (piede forte destro): centrocampista centrale destro, entrato al 65′ al posto di Jauregizar, con il quale condivide la propensione alla fase offensiva e l’atteggiamento ad uscire forte in pressione dell’avversario, qualità in lui ancor più marcata rispetto a Jauregizar. Maggiormente preciso nei passaggi ai compagni.
N. 24 Prados (piede forte destro): centrocampista centrale sinistro, che, al contrario di Jauregizar e Galareta, possiede qualità più difensive che offensive, che ha dimostrato giocando più basso del compagno, nelle situazioni di manovra offensiva della propria squadra e anche in fase di non possesso palla rimanendo schierato molto vicino ai compagni del reparto difensivo e ricoprendo, quando necessario, il ruolo di difensore centrale, sia a destra che a sinistra.
ATTACCANTI
N. 9 Williams (piede forte destro): esterno destro, veloce, abile nell’1 VS 1, che cerca in molte occasioni dopo essersi accentrato a partire dalla fascia destra, nei movimenti a tagliare alle spalle dei difensori avversari e nel mantenere per un tempo prolungato il possesso del pallone.
N. 8 Sancet (piede forte destro): trequartista, con un eccellente senso della posizione, che sfrutta la zona di rifinitura, in particolar modo verso destra, per andare ad eseguire movimenti a tagliare alle spalle dei difensori avversari, chiamando la giocata ai difensori della propria squadra durante il giro palla. Alla manovra offensiva partecipa anche schierandosi al limite dell’area avversaria, come scarico per i compagni, da dove può calciare o cambiare lato di gioco, dimostrandosi preciso sia nel centrare la porta sia nei passaggi ai compagni.
N. 7 Berenguer (piede forte destro): esterno sinistro, veloce, che sfrutta tutta l’ampiezza del campo sulla fascia sinistra, giocando alto in tale zona. Autore di diversi cross/traversoni, precisi, in area di rigore avversaria, a cercare la punta centrale. Rispetto al compagno di reparto, Williams, ha meno dimestichezza con il pallone tra i piedi, a mantenere un possesso palla prolungato, ed è meno abile nello stoppare i palloni.
N. 20 Gomez (piede forte sinistro): esterno sinistro, subentrato a Berenguer al 75′, ugualmente veloce ma che preferisce giocare in una posizione più accentrata sul lato sinistro del campo, andandosi ad inserire anche in area di rigore durante l’attacco alla porta avversaria.
N. 12 Guruzeta (piede forte destro): punta centrale, solido fisicamente, presenza scomoda per gli avversari all’interno dell’area di rigore, abile nel gioco aereo, capace di giocare spalle alla porta, ma anche di girarsi mantenendo il possesso del pallone e passarlo poi ai compagni sulle fasce, e di anticipare l’avversario andando incontro al pallone, sia nelle traiettorie aeree che rasoterra.
N. 11 Djalò (piede forte destro): punta centrale, subentrato a Guruzeta al 77′ e rispetto al quale presenta un fisico più esile, caratteristica che lo rende, però, più rapido. Con Guruzeta condivide l’abilità nel gioco aereo.
FASE DI POSSESSO PALLA
COSTRUZIONE:
La sostituzione, al 46′, del portiere dell’Atletico Bilbao, Agirrezabala, per Padilla, non ha modificato la modalità di avvio della fase di possesso palla, ovvero il rinvio lungo. Ciò che, invece, ha differenziato i due portieri è stata la scelta del giocatore al quale indirizzare il pallone, in quanto Agirrezabala ha sempre cercato la punta centrale, Guruzeta, mentre Padilla ha alternato i due esterni d’attacco, Williams, a destra, e Berenguer, a sinistra (a partire dal 75′, Gomez).
Al momento del rinvio lungo, di entrambi i portieri, la squadra si dispone nel seguente modo: i quattro giocatori che compongono il reparto difensivo sono alti, in corrispondenza del cerchio di centrocampo, nella propria metà campo, ma non allineati tra di loro perchè il difensore centrale sinistro, Paredes, rimane il più basso tra tutti, a seguire il difensore centrale destro, Vivian, e, infine, i due terzini, Boiro (a partire dal 65′, Lekue) a sinistra e De Marcos a destra, sono i giocatori che rimangono più alti e in linea tra loro. Davanti a quest’ultimi sono schierati i due centrocampisti, Prados e Jauregizar (al posto di quest’ultimo, a partire dal 65′, Galarreta), e il trequartista, Sancet, tra loro in diagonale. Dei tre, Prados è il più basso, appena sotto la linea di centrocampo, Jauregizar/Galarreta in mezzo, sulla linea di centrocampo, e Sancet il più alto, sopra la stessa linea di centrocampo.
Ad ultimare la disposizione della squadra i due esterni d’attacco e la punta centrale, in linea tra di loro e con i difensori ed esterni di centrocampo avversari.
Quando il rinvio lungo è destinato alla punta centrale, quest’ultima si abbassa per andare incontro al pallone e contemporaneamente Berenguer si va a posizionare alle sue spalle nel tentativo di intercettare la spizzata del compagno.
Nel caso di rinvio lungo su uno degli esterni d’attacco è la punta centrale a spostarsi alle sue spalle ma in diagonale con lui e contemporaneamente il terzino, del lato di campo interessato, si alza, rimanendo largo in fascia, per eventualmente sovrapporsi al compagno esterno d’attacco.
SVILUPPO:
La fase di sviluppo dell’Atletico Bilbao vede i due centrocampisti bassi in prossimità dei difensori, spostandosi anche nei pressi dei due terzini, al fine di garantire loro un appoggio al giro palla, che favorisce i movimenti a tagliare, alle spalle dei giocatori del reparto difensivo avversario, di Sancet o Williams, serviti dai passaggi lunghi e alti dei compagni protagonisti del giro palla.
Fra i due centrocampisti dell’Atletico Bilbao è Prados a partecipare in misura maggiore agli scambi con i compagni in difesa, spostandosi, a seconda del bisogno, a destra e a sinistra in mezzo al campo, rimanendo sotto la linea di centrocampo. Jauregizar/Galarreta, invece, rimane più alto, alle spalle di Guruzeta.
Il taglio sia di Sancet che di Williams avviene sulla parte destra del campo; la differenza è che Williams parte largo a destra e si accentra, mentre Sancet da accentrato si allarga a destra, occupando la posizione del compagno di squadra, ma lasciando lo spazio necessario alla sovrapposizione del terzino destro.
La zona destra del campo è la scelta principale dei giocatori che eseguono il giro palla; a sinistra, invece, Berenguer/Gomez fa il movimento, dapprima, ad abbassarsi sotto la linea di centrocampo quando i compagni in difesa e a centrocampo hanno la palla tra i piedi e, in seguito, ad allargarsi completamente in fascia sinistra, utilizzata per eventuali cross o traversoni in area di rigore avversaria, impedendo al terzino sinistro, Boiro/Lekue, di sovrapporsi, come invece accade sul lato opposto del campo.

LATERALITA’ OFFENSIVA:
L’Atletico Bilbao utilizza in pochissime occasioni le fasce laterali del campo per creare triangolazioni. Quest’ultime hanno coinvolto Williams e Sancet, sul lato destro del campo, ma anche De Marcos e lo stesso Sancet. Nel primo caso di triangolazione è Williams il destinatario finale della stessa, mentre nel secondo caso la triangolazione ha lo scopo di servire sulla corsa lo stesso Williams.
Le fasce laterali del campo sono, invece, utilizzate dagli esterni d’attacco per avanzare senza palla e riceverla sulla corsa dal portiere Padilla o dai compagni in difesa oppure per salire palla al piede ed accentrarsi successivamente. Oltre agli esterni d’attacco, anche il terzino destro De Marcos e quello sinistro Lekue utilizzano la fascia laterale del campo per sovrapporsi all’esterno d’attacco, del rispettivo lato.
Il terzino sinistro Boiro, invece, sale rimanendo largo sulla fascia sinistra del campo fino alla linea di centrocampo per poi accentrarsi in quanto l’ampiezza è poi garantita da Berenguer, il quale, a differenza di Williams sul lato opposto del campo, utilizza la fascia laterale del campo per quasi tutta la sua lunghezza al fine di tentare un cross o un traversone in area di rigore avversaria.
Nelle occasioni in cui Berenguer si accentra, lo fa in minima parte, appoggiando palla ai centrocampisti, al trequartista o al terzino sinistro. Rispetto a Williams, Berenguer non cerca l’1 VS 1 ma preferisce, appunto, appoggiare palla o metterla in area di rigore avversaria.
Il modo di giocare di Berenguer è diverso anche con il suo sostituto, Gomez, perchè quest’ultimo si è dimostrato maggiormente presente al centro dell’area di rigore avversaria e meno sul 2° palo, dove Berenguer si posizionava.
RIFINITURA:
La zona di rifinitura è occupata dal trequartista Sancet, durante il giro palla dei compagni del reparto difensivo e di centrocampo, da dove effettua i movimenti di taglio, alle spalle dei difensori avversari, oppure utilizza la zona di rifinitura per dirigersi al limite dell’area avversaria quando sono i compagni esterni d’attacco a ricevere palla, fungendo, così, loro da appoggio, ma anche da scarico per la punta centrale, Guruzeta/Djalò, quando essa è in possesso del pallone spalle alla porta avversaria.
La posizione di Sancet, al limite dell’area avversaria, è invitante per provare il tiro in porta.
La zona di rifinitura, dunque, si dimostra essere uno spazio utile al trequartista per eseguire movimenti senza palla, finalizzati all’attacco della linea difensiva avversaria, più che uno spazio in cui ricevere palloni da smistare poi ai compagni d’attacco, al suo fianco o davanti a lui.
FINALIZZAZIONE:
L’Atletico Bilbao sceglie i cross o i traversoni come modalità per tentare di imbucare la porta avversaria. I cross/traversoni vengono effettuati o da Williams e Berenguer o dai terzini.
Williams, rispetto a Berenguer, li effettua da posizione più accentrata, e lo stesso vale per Boiro, sul lato sinistro del campo. Il terzino destro, De Marcos, e quello sinistro Lekue, li effettuano da posizione molto allargata, sulla propria fascia di competenza.
I cross/traversoni sono indirizzati, da entrambi i lati, alla punta centrale, Guruzeta/Djalò, che si fa trovare al centro porta.
Quando i cross/traversoni vengono effettuati da Williams e Berenguer, chi di loro non li esegue si fa trovare sul 2° palo, mentre quando i cross/traversoni vengono effettuati dai terzini, Williams e Berenguer coprono il primo palo e chi, tra Williams e Berenguer non ha il terzino del proprio lato che fa il cross/traversone, si fa trovare sul 2° palo.
Al limite dell’area avversaria si schiera sempre Sancet e, in un momento successivo, arriva anche Jauregizar/Galarreta, che rimane un po’ più arretrato di Sancet.

FASE DI NON POSSESSO PALLA
PRIMA AZIONE DIFENSIVA:
Quando il Celta Vigo inizia la fase di possesso palla con la costruzione dal basso, il giocatore più avanzato dell’Atletico Bilbao è la punta centrale, che si posiziona, alternativamente, sulla linea che collega il difensore centrale avversario e uno dei due centrocampisti, sempre avversari.
Alle spalle e ai lati della punta centrale dell’Atletico Bilbao ci sono i due esterni d’attacco, Williams alla sua destra, al centro del triangolo che difensore centrale sinistro, centrocampista centrale sinistro ed esterno di centrocampo sinistro del Celta Vigo formano, Berenguer, allineato al compagno di reparto, ugualmente al centro del triangolo che, in questo caso, viene formato da difensore centrale destro, centrocampista centrale destro ed esterno di centrocampo destro avversari.
La pressione sul difensore centrale del Celta Vigo viene portata dalla punta centrale dell’Atletico Bilbao, mentre sui difensori centrali sinistro e destro rispettivamente da Willimas e Berenguer.
Al momento della pressione da parte della punta centrale, il trequartista Sancet, che si trova alle spalle del centrocampista centrale sinistro del Celta Vigo, e Jauregizar, alle spalle di quello di destra, si alzano, alternativamente, seguendo il movimento dell’avversario, al quale rimangono attaccati, impedendogli, dunque, di girarsi e avendo anche la possibilità di anticiparlo qualora ricevesse palla.
Contemporaneamente, invece, alla pressione portata da Williams o Berenguer, si alza veloce il terzino in direzione dell’esterno di centrocampo avversario, che si trova largo in fascia e basso per dare ampiezza alla propria squadra. A seguito del movimento del terzino si alza il difensore centrale sinistro o destro, a seconda del lato in cui c’è la palla, che rimane in diagonale lunga con il compagno di squadra, e si abbassa Sancet o Jauregizar, sempre in diagonale con il terzino e pronto ad inserirsi nello spazio che separa quest’ultimo con il difensore alle sue spalle.
Il centrocampista Prados, invece, rimane basso per andare ad occupare la posizione in difesa che rimane vuota, a seguito del movimento ad alzarsi, alle spalle del terzino, del difensore, affiancando, così, due compagni di difesa, i quali si mantengono alti, in corrispondenza del cerchio di centrocampo nella propria metà campo.
Le posizioni occupate dalla punta centrale dell’Atletico Bilbao, da Williams, Berenguer e Sancet danno vita ad un rombo, che si forma anche fra tre di loro ed un centrocampista nel momento in cui uno dei due esterni d’attacco va in pressione sul difensore avversario, in quanto il centrocampista dell’Atletico Bilbao segue il movimento dell’avversario nel medesimo ruolo.

CENTROCAMPO:
In fase di non possesso palla i giocatori del reparto difensivo dell’Atletico Bilbao hanno davanti a sè quattro compagni di squadra, ossia Williams, a destra, i due centrocampisti, Jauregizar a destra e Prados a sinistra, e Berenguer/Gomez, a sinistra. Di questi quattro giocatori non rimane allineato Prados, in quanto si mantiene più basso.
Davanti al centrocampo dell’Atletico Bilbao ci sono Guruzeta/Djalò e Sancet, il primo a sinistra, accentrato, e il secondo a destra, ugualmente in posizione centrale. Poiché quest’ultimi rimangono un passivi di fronte al possesso palla dei difensori avversari è necessario che gli esterni d’attacco si alzino sul difensore centrale del corrispondente lato del campo e contemporaneamente al loro movimento si alza il terzino, in direzione dell’esterno di centrocampo del Celta Vigo, andandosi ad allineare con Jauregizar/Galarreta e l’esterno d’attacco che non è uscito in pressione, con il quale il difensore dal suo lato forma una diagonale lunga che viene accorciata dall’inserimento di Jauregizar, quando la palla è sul lato destro del campo, e da Prados, sul lato sinistro.
Jauregizar/Galareta escono in pressione anche sul difensore centrale avversario.
LATERALITA’ DIFENSIVA:
Nel momento in cui la palla sta per giungere ad uno degli esterni di centrocampo del Celta Vigo, solitamente da parte dei difensori, ad uscire in sua pressione è il terzino dell’Atletico Bilbao. Egli esce molto alto, in corrispondenza della linea di centrocampo, andandosi ad allineare ai centrocampisti suoi compagni di squadra. Quando il terzino dell’Atletico Bilbao sta pressando il difensore centrale di sinistra o di destra, a seconda del terzino protagonista della pressione avversaria, rimane in diagonale lunga, la quale viene accorciata da Prados, se è uscito il terzino sinistro, o da Jauregizar, se è uscito il terzino destro.
Prados e Jauregizar accorciano la diagonale seguendo il movimento dell’avversario facente parte del reparto offensivo.
In diverse occasioni, in cui Boiro era in pressione dell’avversario, Berenguer ha raddoppiato la marcatura, così come lo ha fatto Williams sul lato opposto, quando De Marcos era in pressione.
LINEA DIFENSIVA:
I giocatori dell’Atletico Bilbao che compongono il reparto difensivo, in fase di non possesso palla, si mantengono allineati e alti, in corrispondenza del cerchio di centrocampo della propria metà campo. Tale linea a quattro diventa a tre quando il difensore centrale sinistro o destro del Celta Vigo ha la palla tra i piedi perchè il terzino dell’Atletico Bilbao, nel rispettivo lato di gioco, si alza già in direzione dell’esterno di centrocampo avversario, il quale potrebbe ricevere palla, allineandosi con Prados e Jauregizar.
Se l’esterno di centrocampo avversario riceve palla, Paredes è colui che, tra Vivian e il terzino rimasto in linea, si abbassa maggiormente, mantenendosi in posizione centrale.
TRANSIZIONI
OFFENSIVA:
L’Atletico Bilbao ha rinconquistato palla con i giocatori del reparto difensivo e con i centrocampisti. La zona del campo in cui questi giocatori hanno rinconquistato il possesso palla è quella compresa tra il limite della propria area e la linea di centrocampo, in particolar modo sul lato destro del campo.
Una volta recuperata palla, i giocatori dell’Atletico Bilbao hanno preferito fare un breve mantenimento del possesso prima di andare ad attaccare la ¾ difensiva avversaria.
Il mantenimento del possesso palla ha visto lo scambio tra il giocatore che ha recuperato palla e gli stessi compagni che sono stati ugualmente protagonisti del recupero in altre occasioni, prima di servire uno dei due esterni d’attacco, che già stavano salendo lungo il loro lato di competenza, o il trequartista, che sale per vie centrali. A supporto di questi giocatori e della punta centrale, che già si trova in posizione avanzata, sale Jauregizar, e larghi in fascia, i terzini.
DIFENSIVA:
Le situazioni che hanno visto l’Atletico Bilbao perdere il possesso del pallone sono state causate da passaggi fuori misura, per i compagni di squadra, del centrocampista Jauregizar, o dalla pressione avversaria. Jauregizar ha perso palla nella zona di campo compresa tra la linea di centrocampo e il limite dell’area avversaria. Egli si è dimostrato veloce a riaggredire l’avversario che ha conquistato palla, rincorrendolo anche.
A seguito della perdita del possesso palla, da parte di Jauregizar, i terzini si sono dimostrati veloci a riabbassarsi, poiché essi si trovavano alti per dare supporto alla manovra d’attacco della propria squadra, andando ad affiancare gli unici due giocatori dell’Atletico Bilbao che si sono mantenuti bassi, in corrispondenza del cerchio di centrocampo nella propria metà campo, ovvero Vivian e Paredes.
Nel momento in cui iniziano ad abbassarsi i terzini, ripiegano difensivamente anche Prados, mantenendosi in posizione centrale nel campo, e Sancet, anch’egli accentrato.
In un secondo momento si abbassano i due esterni d’attacco, mantenendosi larghi per formare poi il centrocampo descritto nella fase di non possesso palla.
Jauregizar, autore della maggior parte dei palloni persi dall’Atletico Bilbao, ha dimostrato l’atteggiamento a riaggredire immediatamente l’avversario che ha riconquistato palla anche nelle poche occasioni in cui a pedere palla sono stati alcuni suoi compagni di squadra, ossia Berenguer e Prados. In tali occasioni, Jauregizar è stato il primo dei giocatori dell’Atletico Bilbao a cercare di riconquistare subito palla, anticipando i suoi compagni, responsabili della transizione difensiva.
ANALISI SWOT
PUNTI DI FORZA
· gioco aereo, dove predominano in particolar modo Guruzeta e i difensori
· capacità di inseririsi alle spalle dei difensori avversari, con movimenti a tagliare, dei giocatori del reparto offensivo
· velocità a salire lungo le fasce laterali del campo, da parte degli esterni d’attacco e dei terzini
PUNTI DI DEBOLEZZA
· l’inferiorità numerica nelle transizioni difensive, che ha portato a diversi falli tattici
· possesso palla prolungato
· ripartenze veloci
· capacità a resistere alla pressione avversaria in possesso del pallone, in particolar modo di Jauregizar e Berenguer








