Analisi Tattica: il Lipsia di Marco Rose

Analisi realizzata da Simone Perossa, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca il Lipsia di Marco Rose: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
INTERPRETI
PORTIERI:
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- N.1 Péter Gulácsi (piede forte destro)
- N. 26 Merteen Vandevoordt (piede forte destro)
COMPITI TATTICI
Compito di iniziare l’azione, che di solito avviene attraverso un passaggio corto ai difensori centrali. Se la squadra viene pressata molto alta, il portiere fa salire la squadra e rimette la palla in gioco attraverso una costruzione diretta verso gli attaccanti. Dunque nessun grosso compito tattico.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Abili nel gioco palla a terra e nei rilanci lunghi. Puliti tecnicamente.
CARATTERISTICHE FISICHE
Ben strutturati ed agili.
DIFENSORI CENTRALI:
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- N.4 Willi Orbán (piede forte destro)
- N.23 Castello Lukeba (piede forte sinistro)
- N.16 Lukas Klostermann (piede forte destro)
- N.5 El Chadaille Bitshiabu (piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
Tutti e 4 molto forti nel marcare e discreti nel coprire. In FDP se il portiere gioca corto, i difensori sono coloro che effettivamente iniziano l’azione, si abbassano formando una linea da 2 mentre i terzini si alzano leggermente. Spesso cercano di superare la prima linea di pressione avversaria con un passaggio verso uno dei centrocampisti o un terzino, ma se pressati non disdegnano la costruzione diretta. Quando la squadra è in attacco i difensori centrali attuano delle marcature preventive sugli attaccanti avversari per evitare ripartenze pericolose.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Dotati di un’ottima tecnica per quanto riguarda controllo, passaggio e conduzione. Molto forti nell’uno contro uno difensivo e nel gioco aereo.
CARATTERISTICHE FISICHE
Ben strutturati e forti fisicamente, dotati di una discreta velocità.
ESTERNI BASSI:
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- N.3 Lutsharel Geertruida (piede forte destro)
- N.39 Benjamin Henrichs (piede forte destro)
- N.22 David Raum (piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
Svolgono un ruolo importante, in quanto sono coloro che danno ampiezza alla squadra. In costruzione i difensori centrali, possono affidarsi ad un terzino per superare la prima di linea di pressione avversaria. Se la squadra avversaria non attua un pressing molto alto allora i terzini possono salire ancora di più sulla linea dei trequartisti. In FDNP a turno, in base a dove si trova la palla, possono uscire a pressare abbastanza forte.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Sono abili nell’uno contro uno difensivo e dotati di una buona tecnica individuale, bravi nel sapere quando salire o sovrapporsi.
CARATTERISTICHE FISICHE
Sono dotati di un’ottima velocità e buona resistenza. Ben strutturati.
CENTROCAMPISTI:
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- N.44 Kevin Kampl (piede forte destro)
- N.8 Amadou Haidara (piede forte destro)
- N.18 Arthur Vermeeren (piede forte destro)
- N.13 Nicolas Seiwald (piede forte destro)
- N.20 Assan Ouédraogo (piede forte destro)
COMPITI TATTICI
Il loro compito è quello di dare equilibrio e permettere la costruzione e lo sviluppo efficace dell’azione. Giocano quasi sempre scaglionati sia in FDP che in FDNP. In FDP, l’obiettivo è far ricevere i trequartisti in zona di rifinitura. Se i terzini salgono tanto, possono andare ad occupare la zona laterale lasciata vuota. In FDNP pressano forte uomo su uomo, concedendo a volte spazio tra centrocampo e difesa.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Dotati di un’ottima tecnica per quanto riguarda controllo, passaggio e conduzione. Abili nel giocare di reparto e quindi a ruotare con i compagni. Buone anche le competenze difensive.
CARATTERISTICHE FISICHE
Dotati di una buona struttura, discreta velocità e sono molto dinamici.
ALI/TREQUARTISTI:
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- N.7 Antonio Nusa (piede forte destro)
- N.10 Xavi Simons (piede forte destro)
- N.14 Christoph Baumgartner (piede forte destro)
- N.6 Eljif Elmas (piede forte destro)
COMPITI TATTICI
Le ali/trequartisti sono fondamentali nel idea di gioco di Marco Rose, in quanto sono coloro che si fanno trovare in zona di rifinitura per ricevere e poter far mal alla difesa avversaria. In FDP dunque, si stringono tanto sul campo, accentrandosi, lasciando la fascia laterale libera per la salita del terzino. In FDNP invece, si vanno a sistemare sulla linea dei centrocampisti centrali, formando la seconda linea da 4 davanti alla difesa.
Come caratteristiche, Antonio Nusa, è l’unica ala naturale.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Giocatori dotati di un’ottima tecnica e molto abili a giocare tra le linee. Cercano sempre di giocare in zona di rifinitura centralmente, lasciando le fasce libere.
CARATTERISTICHE FISICHE
Non strutturati fisicamente ma agili e rapidi.
ATTACCANTI:
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- N.30 Benjamin Šeško (piede forte destro)
- N.11 Loïs Openda (piede forte destro)
- N.9 Yussuf Poulsen (piede forte destro)
- N.19 André Silva (piede forte destro)
COMPITI TATTICI
Attaccanti mobili che non danno punti di riferimento. Come i trequartisti, possono trovarsi in zona di rifinitura per fare una triangolazione, cambiare gioco o girarsi e provare un 1 vs 1. Spesso cercano la profondità per un attacco diretto o un filtrante.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Dotati di una buona tecnica sia di passaggio che di tiro. Abili a capire quando venire incontro per giocare palla a terra e quando andare in profondità per un attacco diretto o per un filtrante, preferiscono andare in profondità.
CARATTERISTICHE FISICHE
Dotati di una buona velocità e rapidità. Possiedono una buona struttura fisica e quasi tutti sono alti.
SISTEMA DI GIOCO (SDG)
SDG di base: 1-4-4-2
SDG in FDP: 1-2-4-2-2
SDG in FNDP: 1-4-4-2/1-4-2-2-2
Spiegazione SDG di base:
Il RB Lipsia, si schiera con un 1-4-4-2, con un centrocampo scaglionato e dei terzini a cui piace salire.
Preferiscono un gioco palla a terra con il portiere verso i centrali, che per superare la prima linea di difesa avversaria, cercano di uscire con i centrocampisti centrali se liberi, altrimenti con i terzini. Preferiscono sviluppare il gioco centralmente sfruttando i tanti giocatori nel mezzo del campo, ricercando spesso la zona di rifinitura con i due trequartisti o una punta che viene incontro.
In FDNP il RB Lipsia attua una prima pressione, preoccupandosi inizialmente di chiudere le linee di passaggio, con i 2 centrocampisti centrali che all’occorrenza si alzano molto per andare uomo su uomo, questo concede a volte spazio tra difesa e centrocampo.
Spiegazione SDG in fase di possesso:
In fase di possesso il RB Lipsia si schiera con un 1-2-4-2-2.
Davanti ai 2 difensori centrali si forma una linea da 4 con i due centrocampisti centrali (di solito scaglionati) e con i terzini che si sono alzati e danno ampiezza alla manovra restando larghi. I terzini hanno la possibilità di salire tanto in quanto le due ali/trequartisti si accentrano tanto per andare alla ricerca della zona di rifinitura. La punte centrali si muovono tra le linee venendo incontro in zona di rifinitura o attaccando la profondità con tagli o fuori linea.
Se la squadra avversaria non effettua un pressing offensivo, i terzini sono liberi di salire di più, in quel caso si effettua una rotazione con uno dei centrocampisti centrali o l’ala/trequartista che prende il posto del terzino sulla fascia.

Spiegazione SDG in fase di non possesso:
In fase di non possesso il RB Lipsia si schiera con un 1-4-4-2, con le ali/trequartisti che si abbassano sulla linea dei centrocampisti centrali.
Attuano come prima azione difensiva una prima pressione formando un 1-4-2-2-2, bloccando le linee di passaggio con le linee degli attaccanti e le ali/trequartisti, non andando a pressare subito i difensori ma aspettando il primo passaggio verticale per andare a pressare forte con i centrocampisti che vanno uomo su uomo, così facendo possono lasciare tanto spazio tra i difensori e i centrocampisti.
Tendenzialmente i centrocampisti sono scaglionati. In base al posizionamento della palla, a turno i terzini possono uscire aggressivi per pressare alti.
-FASE DI POSSESSO
COSTRUZIONE
Il RB Lipsia in costruzione di solito gioca palla a terra con il portiere verso i difensori centrali, che su rimessa dal fondo si abbassano e si allargano leggermente per ricevere palla e iniziare la costruzione dell’azione. I difensori centrali possono avere la licenza di condurre palla forte per spezzare le linee di pressione avversarie.
Davanti a loro si forma una linea a 4 formata dai due centrocampisti centrali che tendenzialmente stanno scaglionati, e i due terzini che si alzano restando larghi dando ampiezza alla squadra. Spesso dopo il primo passaggio del portiere ai difensori, cercano di superare la prima linea di pressione avversaria con triangolazioni per liberare un centrocampista centrale o un terzino per continuare a sviluppare il gioco.
Tuttavia non disdegnano nemmeno la costruzione diretta se vedono di avere delle possibilità.
Quando i difensori centrali o i centrocampisti centrali hanno palla al piede, si può notare che più di qualche volta gli attaccanti cercano la profondità allungando la squadra avversaria e liberando spazio in rifinitura.
SVILUPPO
Una volta superata la prima linea di pressione avversaria, di solito il pallone si trova nelle zone centrali in possesso dei difensori o centrocampisti centrali, a questo punto di solito l’obiettivo è trovare qualcuno in zona di rifinitura per ricevere palla e far male alla squadra avversaria. Coloro che di solito si fanno trovare in zona di rifinitura sono le ali/trequartisti che si accentrano e cercano di mettersi tra difesa e centrocampo avversario. A questo punto possono nascere delle rotazioni come il terzino che sale, l’ala/trequartista che si abbassa centralmente e uno dei centrocampisti che può allargarsi andando a ricoprire la zona del terzino. A volte nella rotazione non viene coinvolto il centrocampista che resta nella sua posizione.
Tendenzialmente preferiscono giocare con passaggi corti e veloci.
Il centrocampo è quasi sempre scaglionato.
LATERALITÀ
Nel RB Lipsia la lateralità la danno soprattutto i terzini che con il movimento ad accentrarsi delle ali/trequartisti, si ritrovano ad avere tutta la fascia a disposizione. Infatti dopo la costruzione e lo sviluppo, dove si ritrovano a formare la linea a 4, davanti ai difensori centrali, insieme ai centrocampisti centrali, hanno la licenza di poter salire a tutta fascia.
Un movimento classico è la sovrapposizione al possessore di palla dalla trequarti avversaria in poi per farsela dare in profondità e cercare un cross o traversone, spesso a ricevere sul secondo palo è il terzino opposto.
Quando gli avversari fanno molta densità nel centro del campo, andando a togliere la zona di rifinitura, le ali/trequartisti possono decidere di andare a giocare sulle zone laterali.
RIFINITURA
La rifinitura è la parte più importante del gioco di Marco Rose. Ricercano continuamente la zona di rifinitura con le ali/trequartisti che si accentrano e vanno a posizionarsi tra difesa e centrocampo avversario, andando a dialogare spesso con i centrocampisti centrali.
Una volta in possesso palla in zona di rifinitura, continuano a ricercare degli scambi corti e veloci favoriti dalla tanta densità portata nel centro del campo.
Per favorire un’ampia zona di rifinitura dove andare a giocare, gli attaccanti, quando i difensori o centrocampisti centrali sono in possesso di palla, fanno dei movimenti per andare in profondità per allungare la linea di difesa degli avversari.

FINALIZZAZIONE
Dunque il RB Lipsia, per attaccare la porta avversaria, tendenzialmente sfrutta il gioco sviluppato in zona di rifinitura con le ali/trequartisti che possono dialogare velocemente tra di loro, fare delle triangolazioni con gli attaccanti, cercare l’1 vs 1, sfruttare i tagli in profondità delle punte o se a ridosso dell’area di rigore le sovrapposizioni dei terzini. Cercano più di qualche volta anche il tiro dalla distanza, soprattutto con Šeško.
Con i movimenti in profondità degli attaccanti nella costruzione/sviluppo della manovra, qualche volta avviene una costruzione diretta dove gli attaccanti possono sfruttare la loro velocità ed affrontare un 1 vs 1 o 2 vs 2.
-FASE DI NON POSSESSO
PRIMA AZIONE DIFENSIVA
Il RB Lipsia attua come prima azione difensiva un primo pressing con la disposizione 1-4-2-2-2.
Le prime linee di pressione è formata dai due attaccanti e subito dietro e più larghi ci sono le ali/trequartisti. Il loro compito è quello di bloccare le linee di passaggio verso i centrocampisti e terzini, quando gli avversari effettuano un passaggio orizzontale o indietro vanno a pressare forte. Tendenzialmente uno dei due attaccanti va sul difensore avversario in possesso palla e l’altro si abbassa leggermente su uno dei centrocampisti.
Successivamente ci sono i centrocampisti centrali che tendenzialmente sono scaglionati con uno dei due che tende ad alzarsi di più sui centrocampisti avversari. Comunque tutti e due hanno il compito di marcare a uomo, lasciando talvolta spazio dietro le loro spalle.
L’ultima linea di pressione è formata dai due difensori centrali e dai terzini che a turno, in base alla posizione della palla, hanno la libertà di alzarsi e andare a pressare sulla fascia per non fare uscire gli avversari. Con il movimento a salire dei centrocampisti centrali, i difensori centrali spesso si ritrovano a dover coprire tanto campo davanti a loro e quindi a dover salire per marcare i loro diretti avversari.

ANALISI CENTROCAMPO IN FASE DIFENSIVA
Il centrocampo si dispone quasi sempre in modo scaglionato, i centrocampisti centrali non si trovano quasi mai in linea. Sono molto aggressivi nel pressing soprattutto sulla prima pressione, dove si alzano tanto sul campo a marcare a uomo i centrocampisti avversari.
Quando la squadra avversaria avanza ed è in possesso di palla da centrocampo in su, allora si forma la linea da 4 formata dai centrocampisti centrali e dalle due ali/trequartisti che si sono abbassate andando a formare un 1-4-4-2. Se un terzino si alza a pressare sulla fascia, uno dei due centrocampisti centrali può scalare andando a ricoprire lo spazio lasciato dal terzino.
LATERALITÀ DIFENISVA
In fase di costruzione avversaria, i terzini, a turno in base al posizionamento della palla, si alzano per pressare l’ala o il terzino avversario. In questo caso uno dei due centrocampisti centrali può prendere il posto del terzino che è salito.
Quando la squadra avversaria sviluppa e cerca di finalizzare il proprio gioco sulle fasce laterali, il RB Lipsia almeno raddoppia con uno tra centrocampista centrale o ala/trequartista, se sono vicini entrambi, triplicano.
ANALISI DELLA LINEA DI DIFESA
Il RB Lipsia nella fase di non possesso effettua una prima pressione, dunque un forte pressing alle volte, con i giocatori molto alti sul campo con un forte atteggiamento di marcatura, lasciando alle volte tanto spazio tra centrocampo e difesa. Per questo motivo la linea di difesa del RB Lipsia ha un forte atteggiamento di marcatura dovendo coprire tanto campo davanti a se, alzando quando necessario i difensori centrali per marcare a uomo gli attaccanti avversari che si muovono incontro alla palla. Nella prima pressione, a turno in base alla posizione della palla, i terzini si alzano per marcare a uomo il terzino o l’ala avversaria.
Avendo un forte atteggiamento di marcatura, hanno una linea di difesa molto scaglionata, preoccupandosi più dell’avversario che dei compagni. Per questo motivo attuano una diagonale lunga, in quanto se qualcuno esce e rompe la linea, piuttosto che scivolare o accorciare, scala uno dei centrocampisti centrali.
Si predispongono dunque, con una difesa ad uomo, senza una regola fissa per quanto riguarda le linee di copertura, in quanto dipende come sono posizionati i componenti della difesa in base all’avversario.
-TRANSIZIONI
TRANSIZIONI OFFENSIVE
Quando il RB Lipsia riconquista palla, cerca quasi sempre la ripartenza in contropiede sfruttando la velocità degli attaccanti in rosa e la qualità tecnica generale della squadra. Cercano il cambio gioco immediato o la profondità.
Se la squadra avversaria pressa forte una volta persa palla e per il RB Lipsia non c’è la possibilità di andare in contropiede, cercano allora di consolidare il possesso attraverso la capacità di giocare nello stretto dei calciatori in rosa.
In fase di non possesso gli attaccanti se hanno la possibilità cercano degli smarcamenti preventivi in caso di recupero palla.
TRANSIZIONI DIFENSIVE
Quando il RB Lipsia perde il possesso, i 3-4 giocatori più vicini in quel momento, vanno a pressare forte chiudendo anche le linee di passaggio per cercare il recupero immediato del possesso. I giocatori tendono a non tornare subito preferendo mantenere le posizioni per non permettere la risalita di campo all’avversario.
Se la prima riaggressione non va a buon fine, indietreggiano accorciando le distanze tra i diversi reparti facendo densità.
In fase di possesso i difensori centrali effettuano una marcatura preventiva sugli attaccanti avversari per evitare di concedere loro la libertà una volta persa palla.
-ANALISI SWOT
PUNTI DI FORZA:
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- Zona di rifinitura fondamentale nel gioco del RB Lipsia, se riescono a trovarla come piace a loro possono fare molto male.
- Calciatori in rosa dotati di un’ottima tecnica che permette di giocare veloce nello stretto nel mezzo del campo, dove fanno molta densità e concentrano il loro gioco.
- Prima pressione molto aggressiva che disturba la costruzione dal basso della squadra avversaria.
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- Squadra molto veloce, soprattutto davanti, in pochi secondi possono trovarsi davanti alla porta.
- Zona di rifinitura fondamentale nel gioco del RB Lipsia, se riescono a trovarla come piace a loro possono fare molto male.
PUNTI DI DEBOLEZZA:
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- Se la squadra avversaria chiude bene gli spazi togliendo la zona di rifinitura, possono andare in difficoltà.
- I difensori che escono per marcare a uomo possono lasciare dello spazio alle spalle in profondità che gli avversari possono sfruttare con un lancio e degli inserimenti.
- Il forte pressing spesso porta la squadra a lasciare tanti spazi tra difesa e centrocampo che l’avversario può sfruttare se elude la pressione.
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- In transizione difensiva portando tanti uomini in avanti, il pressare subito e mantenere le posizioni può si restituire in fretta il possesso di palla, ma se viene commesso un errore o lasciati spazi liberi si può subire un contropiede pericoloso.
- Se la squadra avversaria chiude bene gli spazi togliendo la zona di rifinitura, possono andare in difficoltà.








