Analisi Tattica: il Manchester United di Ruben Amorim

Analisi realizzata da Fulvio Delle Monache, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca il MANCHESTER UNITED di Ruben Amorim: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
Amorim è un allenatore portoghese noto per il suo stile di gioco offensivo e innovativo. Nel 2020 è passato allo Sporting , dove ha rivoluzionato il club con un modulo 1-3-4-3, portando la squadra a vincere il campionato portoghese nel 2021 dopo un’attesa di 19 anni. Nel novembre 2024 è stato scelto come allenatore del Manchester United, con l’obiettivo di riportare il club ai vertici della Premier League e del calcio europeo.
Vediamo dunque come gioca lo United di Ruben Amorim.
L’analisi tattica dei Red Devils ha l’obiettivo di approfondire le complessità tattiche che la definiscono.
Amorim, ha introdotto una filosofia tattica basata sul possesso palla e sull’aggressività in fase di pressing, utilizzando principalmente il modulo 1-3-4-3 . A volte ha utilizzato un 1-3-4-2-1, con due trequartisti dietro l’unica punta per garantire maggiore compattezza tra le linee. Questo sistema mira a controllare il possesso, costruire dal basso con pazienza e attaccare con velocità sugli esterni, mentre in fase difensiva impone un pressing alto per riconquistare il pallone rapidamente.
SISTEMA DI GIOCO
Lo United si dispone in campo con un sistema di gioco 1-3-4-2-1. In FDP diventa 1-3-2-5 o 1-3-1-6 a seconda della situazione di gioco braccetti difensivi si allargano e si posizionano più larghi per facilitare il palleggio, un centrocampista si abbassa creano una linea a 3+2 nella costruzione bassa. I quinti si alzano e si posizionano in linea con gli attaccanti, allargando la difesa avversaria .I trequartisti si accentrano e creano spazi tra le linee e cercano imbucate centrali. La punta funge da riferimento si muove incontro per offrire sponde o attacca la profondità. Nel 3-2-5 Onana partecipa al palleggio, giocando corto con i difensori, Lindelof rimane centrale, mentre Yoro e De Ligt si allargano per allargare la pressione dell’Arsenal. Casemiro si abbassa per aiutare l’uscita, mentre Eriksen resta più avanzato e I quinti si alzano, mentre i trequartisti si stringono dentro. Nel 1-3-1-6 Casemiro rimane basso come unico mediano per proteggere le transizioni negative, Mazraoui e Dalot si alzano in linea con gli attaccanti, creando ampiezza, Fernandes e Garnacho occupano le mezze posizioni, ricevendo tra le linee e Zirkzee si muove incontro per favorire triangolazioni o scambi veloci. In FDNP, il modulo offensivo della squadra inglese si trasforma in un 1-5-4-1 dove i quinti (Marzaoui e Dalot) si abbassano formando una linea a 5, gli esterni offensivi rientrano, creando un centrocampo compatto a 4 con solo il centravanti rimane alto per ricevere e lanciare ripartenze. In altre occasioni passa al 1-5-2-3 dove, I quinti di centrocampo si abbassano per formare una linea difensiva a 5, i due centrocampisti centrali proteggono la zona centrale e il tridente offensivo rimane alto per pressare la costruzione avversaria. Una variante può essere il passaggio al 1-5-3-2 dove tre centrocampisti si stringono per bloccare le linee di passaggio centrali e solo 2 attaccanti alti per cercare di ripartire
SISTEMA DI BASE: 1-3-4-2-1
SISTEMA FDP: 1-3-2-5, 1-3-1-6
FASE DI NON POSSESSO: 1-5-4-1, 1-5-3-2, 1-5-2-3
INTERPRETI
PORTIERI:
- N.24 Andre Onana (piede forte destro)
- N.50 Elyh Harrison (piede forte destro)
- N.45 Dermot Mee (piede forte destro)
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Nel sistema di Amorim, il portiere non è solo un difensore dei pali, ma ha un ruolo attivo nella costruzione del gioco e nella gestione dello spazio difensivo. Deve agire come un regista arretrato, partecipando alla costruzione con i tre difensori centrali, giocare corto e preciso per attirare il pressing avversario e liberare spazi per il palleggio ed essere in grado di lanciare lungo per superare il pressing e attivare le corsie esterne o gli attaccanti.
CARATTERISTICHE FISICHE
Ben strutturati e agili.
DIFENSORI CENTRALI:
- N.4 Matthijs de Ligt (piede forte destro)
- N.2 Victor Lindelof (piede forte destro)
- N.15 Leny Yoro (piede forte destro)
- N.26 Ayden Heaven (piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
Nella fase di costruzione della manovra ricoprono un ruolo importante, attuando una costruzione dal basso devono essere bravi nel palleggio e nella gestione del possesso e con un gioco di posizioni adottano dei passaggi corti per attirare il pressing e trovare spazi. In fase di non possesso tengono una linea alta e devono accorciare subito sugli avversari e recuperare palla rapidamente, devono fare attenzione ai lanci lunghi dietro la difesa.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Dal punto di vista tecnico-tattico, i difensori centrali dello United sono generalmente abili nell’impostazione dal basso, con alcuni elementi che si distinguono per capacità di passaggio e visione di gioco
DOTI FISICHE
Dal punto di vista fisico, la difesa dello United combina giocatori molto strutturati e dominanti nei duelli fisici con profili più dinamici
TERZINI:
- N.20 Diogo Dalot TD (piede forte destro)
- N.3 Noussair Mazraoui , TD (piede forte destro)
- N.41 Harry Amass , TS (piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
i terzini nel sistema di gioco di Amorim sono elementi chiave che devono combinare abilità difensive solide con una propensione offensiva, garantendo equilibrio e dinamismo alla squadra. In FDNP sono responsabili della copertura delle fasce laterali, contrastando gli attacchi avversari provenienti dalle ali e supportando i difensori centrali nelle situazioni di inferiorità numerica.In FDP sono incaricati di avanzare lungo la fascia, fornendo ampiezza al gioco e creando opportunità attraverso sovrapposizioni e cross. La loro posizione avanzata può anche contribuire a mantenere alta la pressione sulla difesa avversaria.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
devono essere in grado di contribuire sia alla fase difensiva che a quella offensiva, adattandosi alle diverse situazioni di gioco. In fase offensiva, i terzini sono chiamati a sovrapporsi agli esterni d’attacco, creando superiorità numerica sulle fasce e offrendo opzioni per cross o passaggi filtranti, devono possedere una buona tecnica nel dribbling per superare gli avversari e precisione nei cross per servire gli attaccanti in area.
DOTI FISICHE
La capacità di coprire l’intera fascia richiede elevata resistenza e velocità, permettendo loro di partecipare attivamente sia alla fase difensiva che a quella offensiva.
CENTROCAMPISTI:
- N.18 Casemiro (piede forte destro)
- N.14 Christian Eriksen (piede forte destro)
- N.43 Toby Collyer (piede forte destro)
- N.57 Jack Fletcher TRQ (piede forte sinistro)
- N.64 Jack Moonhouse (piede forte, entrambi)
COMPITI TATTICI
I mediani , sono responsabili dell’interdizione e della copertura degli spazi davanti alla difesa. Devono recuperare palloni e fornire equilibrio alla squadra, garantendo protezione alla linea difensiva, sono elementi chiave che devono combinare abilità tecniche, intelligenza tattica e resistenza fisica per garantire equilibrio e fluidità al gioco del Manchester United.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
I centrocampisti devono essere in grado di contribuire efficacemente sia alla fase difensiva che a quella offensiva, adattandosi alle diverse situazioni di gioco. È fondamentale anticipare le mosse avversarie e prendere decisioni rapide per influenzare positivamente la manovra della squadra.
La capacità di coprire ampie zone del campo richiede elevata resistenza e atletismo, permettendo loro di essere presenti in entrambe le fasi di gioco.
DOTI FISICHE
La capacità di coprire ampie zone del campo richiede elevata resistenza e atletismo, permettendo loro di essere presenti in entrambe le fasi di gioco.
ALI/TREQUARTISTI:
- N.17 Alejandro Garnacho AS (piede forte destro )
- N.8 Bruno Fernandes TRQ (piede forte destro)
- N.57 Jack Fletcher TRQ (piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
Le ali sono incaricate di garantire l’ampiezza del gioco, sfruttando le fasce laterali per creare spazi e opportunità offensive, In fase di non possesso, devono rientrare rapidamente per supportare la linea difensiva, trasformando il modulo in un 5-4-1 compatto.I trequartisti agiscono come fulcro offensivo, distribuendo palloni e dettando i tempi dell’azione.Devono essere pronti a concludere l’azione con tiri dalla distanza o inserimenti in area.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
devono possedere una spiccata capacità di leggere le situazioni di gioco, creando occasioni da gol attraverso passaggi filtranti e movimenti tra le linee. sapersi smarcare efficacemente, trovando spazi tra le linee difensive avversarie per ricevere palla e orchestrare l’attacco, È fondamentale che le ali partecipino attivamente alla fase di pressing, contribuendo al recupero palla in zone avanzate del campo. Devono essere in grado di superare l’avversario nell’uno contro uno e fornire cross precisi per gli attaccanti.
ATTACCANTI
- N.11 Joshua Zirkzee (piede forte destro)
- N.9 Rasmus Hojlund (piede forte sinistro)
- N.56 Chido Obi-Martin (piede forte destro)
COMPITI TATTICI
Gli attaccanti sono chiamati a effettuare continui movimenti per creare spazi, offrire linee di passaggio e disorientare la difesa avversaria. Questo include tagli verso l’interno, sovrapposizioni e smarcamenti in profondità. Devono contribuire alla costruzione del gioco, scambiando passaggi con i centrocampisti e partecipando alle combinazioni offensive. La capacità di dialogare con i compagni è cruciale per mantenere la fluidità del possesso palla
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Gli attaccanti devono essere in grado di ricoprire diverse posizioni nel fronte offensivo, adattandosi alle esigenze tattiche della squadra. È fondamentale che partecipino attivamente alla fase di non possesso, applicando una pressione alta per recuperare rapidamente il pallone e impedire la costruzione del gioco avversario. Devono possedere una buona tecnica individuale per superare gli avversari nell’uno contro uno e precisione nella conclusione a rete.
DOTI FISICHE
La capacità di effettuare scatti rapidi e di mantenere un alto livello di intensità per tutta la durata della partita è essenziale, specialmente per gli esterni offensivi che devono coprire ampie porzioni di campo. Gli attaccanti centrali, come Rasmus Hojlund, devono essere in grado di reggere i duelli fisici con i difensori avversari, proteggere il pallone e fungere da punto di riferimento offensivo.
COSTRUZIONE:
Il Manchester United di Amorim utilizza principalmente una costruzione dal basso, con l’obiettivo di superare la prima linea di pressing avversario attraverso un palleggio organizzato. Tuttavia, in base alla situazione, la squadra può variare tra uscita bassa con gioco di passaggi e soluzione diretta con lancio lungo. Nellacostruzione bassa Il portiere gioca corto con i tre difensori centrali, che si allargano per creare spazi , un mediano si abbassa per formare una struttura a 3+2, offrendo un’opzione sicura per l’uscita, gli esterni (quinti di centrocampo) si alzano per dare ampiezza e allungare il pressing avversari. La squadra cerca di giocare davanti alla linea di pressione avversaria per poi superarla con triangolazioni, se l’avversario pressa alto, Onana serve un difensore o un mediano, che poi trova subito un passaggio verticale. L’obiettivo è superare il pressing con il possesso palla, attirando gli avversari e poi verticalizzando .Se l’avversario pressa alto in modo aggressivo e lo United non riesce a costruire palla a terra o se gli attaccanti sono posizionati in modo da attaccare subito la profondità, si effettua una costruzione diretta con lancio lungo. Onana o De Ligt lanciano direttamente verso l’attaccante centrale, che fa da sponda, se la palla viene giocata sulle fasce, le ali si muovono rapidamente per raccogliere la seconda palla e avanzano subito per dare supporto sulle seconde palle. L’ Obiettivo è evitare il rischio di perdere palla nella propria metà campo contro un pressing aggressivo e sfruttare la prima punta e la velocità degli esterni per creare occasioni rapide.

SVILUPPO
il centrocampo del Manchester United ha adottato una struttura scaglionata in fase di possesso, con movimenti dinamici e scambi di posizione per facilitare la progressione del pallone e creare spazi tra le linee avversarie. Possiamo notare Casemiro Ha come mediano davanti alla difesa, offrendo una base stabile per la costruzione del gioco e garantendo copertura difensiva, Bruno Fernandes tra le linee, alternando la posizione tra il centrocampo e l’attacco, cercando spazi liberi per ricevere il pallone e creare opportunità offensive, Christian Eriksen agire come mezzala, partecipando sia alla costruzione del gioco che agli inserimenti offensivi, scambiando frequentemente posizione con Fernandes per disorientare la difesa avversaria. La combinazione di movimenti tra Fernandes ed Eriksen mira destabilizzare la struttura difensiva avversaria, creando spazi tra la linea di difesa e quella di centrocampo avversarie. Questo approccio facilita l’ingresso tra le linee e ha permesso allo United di avanzare il pallone in zone pericolose.
RIFINITURA
il Manchester United ha adottato una strategia difensiva, utilizzando un blocco basso per limitare le opportunità offensive degli avversari. Questa tattica ha portato l’Arsenal a dominare il possesso palla, ma con difficoltà nel creare occasioni da gol. In fase di rifinitura, lo United ha sfruttato le ripartenze veloci, con giocatori chiave come Bruno Fernandes e Garnacho che hanno cercato di penetrare la difesa avversaria attraverso inserimenti centrali e laterali. Fernandes, in particolare, ha mostrato la sua abilità nei calci piazzati, segnando un gol su punizione nel primo tempo. Un elemento tattico degno di nota è stato l’utilizzo di Mazraoui come esterno destro. La sua versatilità ha permesso allo United di creare pericoli sulla fascia destra, combinando con Garnacho per generare opportunità offensive. Questa mossa ha messo in difficoltà la difesa dell’Arsenal, evidenziando l’efficacia degli inserimenti dalle fasce.
FINALIZZAZIONE
Gli uomini di amorim hanno adottato una strategia offensiva focalizzata su ripartenze veloci e sfruttamento delle fasce laterali, le principali strategie offensive adottate sono:
- Transizioni rapide: Recuperando palla nella propria metà campo, lo United cercava immediatamente di lanciare contropiedi, sfruttando la velocità degli esterni per superare la linea difensiva avversaria.
- Gioco sulle fasce e sovrapposizioni: La combinazione tra Garnacho e Mazraoui sulla destra ha creato situazioni pericolose, con Mazraoui che effettuava sovrapposizioni interne per supportare l’attacco.
- 1 contro 1: Garnacho ha cercato frequentemente il dribbling per superare il diretto avversario e creare superiorità numerica.
- Cross : Una volta raggiunta la linea di fondo, gli esterni cercavano di servire i compagni in area con cross tesi.
LATERALITÀ OFFENSIVA
Il Manchester United ha sfruttato efficacemente le catene laterali, in particolare sulla destra, grazie alla combinazione tra Garnacho e Mazraoui. Questa strategia ha creato spazi e opportunità offensive, evidenziando la flessibilità tattica della squadra sotto la guida di Ruben Amorim. A destra Garnacho Schierato come esterno ha mantenuto l’ampiezza del gioco, cercando spesso l’uno contro uno per superare il diretto avversario, Mazraoui ,Utilizzato in un ruolo più avanzato rispetto ha sfruttato le sovrapposizioni interne, entrando nel campo per combinare con i centrocampisti e creare linee di passaggio aggiuntive.
Nella fascia Sinistra, Dalot Ha mostrato solidità difensiva e ha partecipato alle azioni offensive con sovrapposizioni esterne, offrendo opzioni di passaggio sull’out sinistro.
FASE DI NON POSSESSO (FDNP)
il Manchester United di Ruben Amorim ha adottato un 1-5-2-3. I tre difensori centrali, supportati dai due esterni bassi, hanno formato una linea difensiva compatta per chiudere gli spazi centrali e laterali, doppio centrocampista centrale occupando la zona centrale del campo, offrendo copertura alla difesa e cercando di interrompere le linee di passaggio avversarie, gli attaccanti hanno contribuito alla fase difensiva pressando i portatori di palla avversari e cercando di indirizzare il gioco verso le zone meno pericolose. Una strategia difensiva focalizzata su un blocco compatto, con l’obiettivo di limitare le iniziative offensive degli avversari e sfruttare le ripartenze. La squadra si è posizionata nella propria metà campo, riducendo gli spazi e costringendo l’Arsenal a tentare conclusioni da fuori area o a cercare varchi difficili da trovare, una volta recuperato il possesso, lo United ha cercato di sfruttare la velocità degli esterni per ripartire rapidamente in contropiede.
LINEA DIFENSIVA
Nel sistema di Amorim, la linea difensiva si adatta alle diverse fasi della partita, alternando un blocco medio-basso e momenti di pressione più alta. Contro l’Arsenal, la difesa dello United ha mostrato una struttura compatta, con attenzione alla copertura degli spazi piuttosto che alla marcatura a uomo. Troviamo un 1-5-3-2 dove una prima linea di attaccanti e trequartisti che disturbano la costruzione avversaria, una seconda composta da centrocampisti centrali (Casemiro – b.fernandes) e ala che arretra (Garnacho), che proteggono la difesa e intercettano passaggi tra le linee, una terza linea composta da cinque difensori (tre centrali + due quinti abbassati) che coprono l’area e gli spazi laterali. La difesa si mantiene stretta e compatta per impedire verticalizzazioni centrali, Il centrale (De Ligt) resta leggermente più basso per coprire la profondità mentre I due braccetti escono sugli attaccanti avversari solo se necessario. I rossi di Manchester attuano una diagonale corta per mantenere compatta la linea e non concedere spazi centrali, se la palla arriva in fascia, il braccetto lato palla esce, mentre gli altri coprono l’area. La difesa non marca a uomo in maniera aggressiva, ma si dispone in copertura per assorbire gli inserimenti. Se l’avversario attacca centralmente, i tre centrali restano in posizione, mentre i centrocampisti cercano di rompere l’azione, se sviluppa sulle fasce, il braccetto vicino alla palla esce aggressivo, il quinto si abbassa e i restanti difensori stringono verso il centro per proteggere l’area. Non troviamo una marcatura individuale fissa, ma controllo dello spazio per evitare superiorità numeriche.Vediamo delle criticità se l’avversario riesce a muovere velocemente il pallone da un lato all’altro, la difesa dello United faticava a ricompattarsi in tempo e in alcuni momenti, lo United è stato troppo basso, lasciando troppa iniziativa agli avversari.

ATTEGGIAMENTO DEL CENTROCAMPO
Il centrocampo del Manchester United in fase di non possesso segue un’organizzazione tattica variabile a seconda della posizione della palla e dell’iniziativa avversaria. Contro l’Arsenal, Amorim ha adottato un approccio misto tra pressione alta e copertura compatta, con momenti di aggressione e fasi di attesa in blocco medio-basso con doppio pivot o centrocampo a 3. Con una pressione alta, Linea è scaglionata con uscite aggressive, con blocco medio-basso la linea è piatta per schermare la difesa. Se l’avversario costruisce dal basso, lo United cerca di alzare il baricentro e pressare con uscite mirate con l’obiettivo di impedire l’avanzamento palla al piede avversario e forzare il lancio lungo o l’errore tecnico. Se l’avversario supera il primo pressing o palleggia in modo prolungato, il centrocampo dello United si abbassa e si dispone in linea piatta questo per proteggere la difesa lasciando palleggiare l’avversario senza opzioni verticali e costringendolo a muovere il pallone lateralmente senza penetrare centralmente.
LATERALITA’ DIFENSIVA
La lateralità difensiva nel Manchester United di Ruben Amorim è determinata dalla posizione della palla e dalla fase di gioco. Contro l’Arsenal, la squadra ha adottato una strategia di scivolamenti laterali coordinati, con situazioni di raddoppi difensivi tra giocatori di reparti diversi. Se l’avversario sviluppa il gioco su una fascia, lo United scivola lateralmente con tutto il blocco difensivo, la linea a cinque si inclina verso il lato della palla, creando densità difensiva e Il braccetto difensivo vicino alla palla esce in pressione, mentre il centrale e l’altro braccetto stringono per coprire l’area. Questo per impedire agli esterni avversari di ricevere con facilità e ridurre lo spazio tra il portatore di palla e la linea di fondo, limitando i cross.
TRANSIZIONE OFFENSIVA
La transizione offensiva è un momento chiave nel sistema di Amorim, ed è influenzata dal contesto della partita e dalla zona di riconquista del pallone. il Manchester United alterna due strategie principali:
- Transizione diretta e veloce (verticalizzazione immediata / contropiede), attaccare velocemente lo spazio prima che la difesa avversaria si ricomponga e verticalizzazione immediata o conduzione diretta verso la porta avversaria. Nella zona laterale le ali attaccano gli spazzi in campo aperto mentre, mentre in quella centrale i mediani cercano il passaggio verticale immediato per la punta. Quindi troveremo il regista offensivo che cerca subito il passaggio verticale , la punta che fa movimento incontro per sponde o attacco della profondità e le ali che si allargano e cercano di partire in velocità sui difensori avversari

- Consolidamento del possesso e giro palla per far salire la squadra e attaccare con più uomini. Nella zona centrale i mediani giocano corto per evitare pressioni immediate e nelle fasce i quinti si alzano per allargare i gioco. Quindi vediamo che i mediani rallentano e aspettano il momento giusto , il trequartista si abbassa per creare una connessione tra centrocampo e attacco e i quinti danno ampiezza cercando combinazione con i quinti.
TRANSIZIONE DIFENSIVA
Il momento esatto in cui il Manchester United perde palla adotta un approccio ibrido, che varia in base alla zona di perdita del pallone e alla posizione degli avversari, se la perdita avviene nella metà campo offensiva o a centrocampo pressano subito sul portatore di palla per impedirgli di impostare questo per recuperare palla rapidamente prima che l’avversario possa organizzare la ripartenza ed impedire ai centrocampisti avversari di girarsi e giocare in avanti. Se la perdita del pallone avviene nella metà campo difensiva o se il pressing non è efficace , i tre difensori centrali stringono per proteggere l’area, i quinti arretrano rapidamente per trasformare la difesa in una linea a 5, i due mediani scendono davanti alla difesa per schermare le verticalizzazioni e gli attaccanti rientrano a centrocampo per dare copertura, formando un 5-4-1 o 5-3-2.
ANALISI SWOT
PUNTI DI FORZA
- Uso del portiere per costruire
- Flessibilità nel passaggio da un modulo offensivo a uno più difensivo
- Capacità di adattarsi all’avversario e modificare il baricentro della squadra.
- I difensori centrali sono fisicamente dominanti e abili nel gioco aereo
- Buona copertura degli spazi laterali con scivolamenti difensivi ben eseguiti.
- Quando recupera palla, la squadra cerca di verticalizzare subito sugli esterni o sull’attaccante centrale.
- I centrocampisti e gli attaccanti partecipano attivamente al pressing
- Tendenza a forzare errori nella costruzione avversaria.
PUNTI DI DEBOLEZZA
- Troppi errori individuali in fase difensiva
- Difesa alta spesso esposta ai lanci lunghi dietro la linea.
- Onana è bravo con i piedi, ma sotto pressione ha mostrato errori
- Quando non riesce a verticalizzare subito, lo United fatica a gestire il pallone in maniera prolungata.
- problemi nel possesso prolungato e scarsa concretezza sotto porta.
- Mancanza di un bomber affidabile.








