Analisi Tattica: il Real Madrid di Carlo Ancelotti 2024-25

analisi tattica e come gioca il Real Madrid di Carlo Ancelotti 2024 2025 con modello e principi e statistiche xG per corso match analyst e corsi match analysis e data analyst nel calcio con modulo in fase di possesso o fase offensiva in fase di non possesso o fase difensiva e in transizione

Analisi realizzata da Pablo Schinaia, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification

Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET

Vedremo di seguito come gioca il Real Madrid di Carlo Ancelotti 2024-25: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli nelle varie fasi.

Negli ultimi anni il Real Madrid sta portando alla corte del proprio allenatore, Carlo Ancelotti, numerosi giocatori di elevatissimo talento e dimensione calcistica nel panorama mondiale, su tutti l’acquisto della stella francese Kylian Mbappe, il quale ha “costretto” il mister a ridisegnare il proprio assetto e lo stile di gioco del Real Madrid, infatti, insieme al duo brasiliano Vinicius e Rodrygo, si compone quello che sicuramente è considerato tra i tridenti migliori d’Europa; ciò ha avuto un impatto sui ruoli sia di Bellingham che di Valverde, con l’inglese in particolare che spesso si è trovato ad agire in una posizione molto più arretrata all’interno dello spazio sinistro.

Il mister Carlo Ancelotti, avrà il compito di proseguire la gloriosa storia del club, che dopo un inizio di stagione difficoltoso in quanto a intesa tra i giocatori e infortuni, sta tornando a voce grossa nel top della condizione. Raggiungere gli obiettivi stagionali e portare nel palmares della squadra più titolata al mondo, nuovi trofei, sono un obiettivo sicuramente alla portata del tecnico italiano il quale nel 2019 è stato inserito dalla rivista France Football fra i 50 migliori allenatori della storia, oltre ad essere l’unico ad aver vinto i cinque principali campionati europei (Serie A, La Liga, Ligue 1, Premier League, Bundersliga) ed essere l’allenatore ad aver vinto più Champions League e competizioni UEFA per club.

CARATTERISTICHE E SISTEMA DI GIOCO

Il mister predilige un sistema di gioco basato sul 1-4-3-3 in fase di possesso, con alcuni dei princìpi cardini del gioco funzionale messo in atto da Carlo Ancelotti qui di seguito elencati:

  • fluidità e flessibilità
  • frequenti cambi di posizione
  • ricerca del terzo uomo
  • movimenti per svuotare spazi attirando gli avversari e conseguente riconoscimento e occupazione delle zone libere
  • terzini tuttocampisti

il tutto riconducibile ad una identità ben precisa: organizzazione tattica e qualità ai massimi livelli.

Il Real Madrid adotta uno stile di gioco basato sul possesso palla, mirato a controllare il ritmo della partita con i giocatori che offrono costantemente opzioni di passaggio per mantenere il possesso e creare spazio, logorando dal punto di vista atletico e mentale gli avversari nel pressing e dando alla squadra di Ancelotti più energia nella fase avanzata del match. Al secondo posto nella classifica della Liga per possesso palla con il 61,2%, i Blancos si affermano al primo posto con l’88,4% di passaggi completati (brevi, medi, lunghi), dati che dimostrano ancora di più l’alto tasso tecnico della squadra.

Il valore dell’xG (l’indicatore che rappresenta probabilità che un tiro si tramuti in goal) è pari a 50,4, con il Real Madrid che invece di gol ne ha effettuati 55, sinonimo di efficacia nel trasformare in goal la mole offensiva creata in partita.

INTERPRETI

            PORTIERE:

  • 1 T. COURTOIS (piede forte sinistro)
  • 13 A. LUNIN (piede forte destro)

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

Thibaut Courtois, senza dubbio il portiere titolare del Real Madrid, è un portiere che gioca con grande fiducia e sicurezza. È spesso in situazioni di uno contro uno e ha una grande capacità di uscire rapidamente dalla sua linea per intercettare la palla. È anche un portiere molto forte nel gioco aereo e la fiducia che dà ai suoi compagni di squadra è evidente nel modo in cui giocano quando il belga è in campo. La sua capacità di fare parate decisive è stata anche la chiave dei successi del Real in molte partite importanti. Inoltre, Courtois è un leader naturale e un giocatore chiave negli spogliatoi, il che gli dà un’influenza ancora maggiore sulla squadra.

            DIFENSORI:

  • 22 A. RUDIGER (DC) (piede forte destro)
  • 4 D. ALABA (DCS/TS) (piede forte sinistro)
  • 35 R. ASENCIO (DC) (piede forte destro)
  • 3 E. MILITAO (DC) (piede forte destro)
  • 18 J. VALLEJO (DC) (piede forte destro)

 

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

Con l’infortunio al legamento crociato di Militao, e i continui problemi di natura fisica di Alaba, la coppia di difesa centrale dei Blancos sembra ormai essere quella composta da Rudiger – Asencio, con quest’ultimo insidiato spesso dall’arretramento di posizione di Tchouameni.

Il difensore tedesco classe ‘93 Antonio Rüdiger fa parte di quel gruppo di difensori secondo cui il controllo dell’uomo, prevale sul controllo dello spazio. E allora ecco che il suo gioco vive di scontri individuali, del tentativo continuo di tagliare fuori l’attaccante rivale cercando anche di condizionarlo psicologicamente, quasi diventando un incubo per chi lo dovrà affrontare. La sua difesa è opprimente, volta allo sfinimento atletico e psichico. Lo dicono i numeri: secondo i dati Rüdiger ha il 97% per dribbling fermati e il 90% per scontri aerei vinti in stagione: batterlo in un duello individuale è quasi impossibile.

A differenza del proprio compagno di reparto, lo spagnolo Raul Asencio, classe ’03 è un difensore che fa della lettura di gioco e qualità palla al piede le sue doti migliori. Considerando che sta giocando sul grande palcoscenico per la prima volta, la sua sicurezza, la sua lettura del gioco e le sue capacità sono assolutamente sorprendenti.

ESTERNI BASSI:

  • 23 F. MENDY (TS) (piede forte sinistro)
  • 20 FRAN GARCIA (TS) (piede forte sinistro)
  • 2 D. CARVAJAL (TD) (piede forte destro)
  • 17 L. VASQUEZ (TD/CLD) (piede forte destro)

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

I terzini della squadra di Carlo Ancelotti giocano un ruolo fondamentale nello scacchiere disegnato dal mister. Infatti, sono i principali protagonisti dei continui scambi di posizione e rotazioni, con il terzino di sinistra sia esso Mendy o F. Garcia che ha il compito di entrare dentro al campo palla al piede o in fase di costruzione alzarsi sulla linea d’attacco andando a formare un assetto 1-4-2-4. In fase di non possesso restano bassi per garantire copertura, cosi come in determinate situazioni di fase di possesso (1vs1 di creato da Vinicius) rimangono in copertura preventiva.

Dall’altro lato, dopo l’infortunio al legamento crociato di Carvajal di inizio stagione, viene maggiormente impiegato l’ormai veterano blancos L. Vasquez, o in alternativa Valverde (anch’egli impiegato in questo ruolo). Entrambi molto abili tecnicamente, in fase di costruzione restano sulla linea difensiva per impostare il gioco con passaggi orizzontali nel tentativo di allargare il pressing avversario, o quando la squadra ha un baricentro più avanzato, dialogano con l’esterno destro d’attacco e il centrocampista destro creando superiorità numerica con sovrapposizioni e triangolazioni sulla catena laterale.

            CENTROCAMPISTI:

  • 14 A. TCHOUAMENI (MED/DC) (piede forte destro)
  • 8 F. VALVERDE (CC/TD) (piede forte destro)
  • 6 E. CAMAVINGA (CC/TS) (piede forte sinistro)
  • 10 L. MODRIC (CC) (piede forte destro)
  • 19 D. CEBALLOS (MED/CC) (piede forte destro)
  • 5 J. BELLINGHAM (CC/TRQ) (piede forte destro)

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

Tutti dotati di ottime capacità tecniche, giocano un ruolo tattico fondamentale per scardinare il blocco difensivo rivale attraverso l’occupazione delle half-spaces e inserimenti in area del talento inglese Jude Bellingham, la duttilità tattica di giocatori come Tchouameni (impiegato talvolta come difensore centrale) , Camavinga (utilizzabile in qualsiasi zona del centrocampo e come terzino sinistro) e Valverde (offre molteplici soluzioni tattiche e balistiche come il tiro da fuori area), la qualità tecnica sopraffina di Ceballos e del pallone d’oro Luka Modric, giocatore talmente fondamentale che anche a 39 anni, Carlo Ancelotti non si priva mai di lui, collezionando in questo punto della stagione ben 41 presenze con il 91,10% di passaggi riusciti.

ATTACCANTI:

  • 7 VINICIUS JUNIOR (ESA)
  • 21 B. DIAZ (ESA)
  • 11 RODRYGO (EDA)
  • 15 A. GULER (EDA)
  • 9 K. MBAPPE (ATT)
  • 16 ENDRICK (ATT)

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE

In fase offensiva, il Real Madrid dispone di uno dei tridenti più forti nel panorama calcistico.

La stella francese Kylian Mbappe agisce da numero 9 atipico, svariando su più fronti e occupando varie zone di campo ma soprattutto aiuta ad avviare la transizione verso l’area di rigore da entrambe le fasce.

Vinicius Junior, da anni considerato uno dei migliori giocatori al mondo, fa del dribbling la sua arma principale d’attacco, vive per l’1vs1, creando sul lato sinistro il pericolo numero uno delle difese avversarie sia in fase di possesso sia in fase di non possesso con smarcamenti preventivi nelle transizioni offensive.

Rodrygo, probabilmente uno dei giocatori più sottovalutati della squadra, è un punto fermo del mister, una pedina capace con la sua versatilità, la sua intelligenza tattica e le elevate capacità tecniche, di fornire alla squadra molte alternative offensive delle quali beneficiano soprattutto i suoi compagni.

Sono attaccanti molto mobili e capaci di non dare punti di riferimento alla difesa avversaria.

Inoltre anche le stelle del futuro come Endrick, A.Guler e B.Diaz, attualmente dietro nelle gerarchie, meritano una menzione per le loro qualità tecniche, che sicuramente il mister italiano Carlo Ancelotti saprà gestire nel corso del tempo

 

SISTEMA DI GIOCO

  • SISTEMA DI BASE: 1-4-3-3
  • SISTEMA IN FDP: 1-4-3-3 o 1-4-2-4
  • SISTEMA IN FDNP: 1-4-4-2 o 1-4-5-1

Il Real Madrid si dispone con un sistema di gioco 1-4-3-3 variabile a seconda degli interpreti che ne fanno parte.

In Fase di Possesso (FDP), un principio influente nello stile di gioco di Ancelotti è quello di essere fluidi all’interno del sistema e di trovare diversi scambi e rotazioni. Queste creano molta confusione per l’avversario in quanto, a seconda del tipo di marcatura adottato (marcatura a uomo, a zona o a uomo nella zona), dovrà gioco-forza scegliere se seguire i giocatori del Real nei loro movimenti o restare nella propria posizione. La flessibilità e i continui scambi di posizione, portano il Real Madrid ad utilizzare, in funzione dell’avversario da affrontare e delle diverse situazioni di gioco che si creano, i 3 principali metodi d’attacco:

  1. Expansive, con i due esterni d’attacco Vinicius e Rodrygo posizionati molto larghi in ampiezza, garantendo peculiarità tecniche nell’1vs1 e nel dribbling.
  2. Stretching, portando il terzino sinistro in posizione avanzata formando cosi un assetto 4-2-4 e liberando inizialmente molti spazi tra i giocatori deputati alla costruzione del gioco e quelli per la ricezione di tale costruzione. Questo tipo di attacco sostanzialmente forza la squadra avversaria a prendere chiare decisioni. O accetta la parità, a volte l’inferiorità numerica sulla linea difensiva, decidendo di rimanere con un numero elevato di uomini in pressione alta, oppure si abbassa con diversi elementi per ristabilire una superiorità numerica nella zona più vicina alla propria porta. Nel primo caso si avranno attacchi diretti con lanci lunghi nel tentativo di agire alle spalle della difesa in profondità, nel secondo caso si avrà invece un possesso palla più ragionato.
  3. Overloading, ossia portando il maggiore numero di giocatori vicino la palla, creando densità e superiorità numerica in quella zona di campo. In questo caso avranno un ruolo importante anche i giocatori della catena laterale debole che dovranno assicurare coperture preventive e attacchi nel caso di una imbucata centrale.

In Fase di Non Possesso (FDNP), il Real Madrid esegue una prima pressione con uno schieramento 1-4-4-2 sotto la linea del pallone e adotta un comportamento più conservativo in cui l’esterno destro brasiliano Rodrygo si abbassa sulla linea di centrocampo con J. Bellingham (CCS/TRQ) che si allarga sulla zona laterale sinistra di centrocampo.

FASE DI POSSESSO (FDP):

  • COSTRUZIONE:

In fase di Costruzione, il Real Madrid può schierarsi con un assetto di difesa a 4 in cui il principale indiziato a costruire l’azione è il play basso (Ceballos o Tchouameni) il quale arretra sulla linea difensiva, coadiuvato dai due centrali di difesa (Rudiger e Asencio), che seppur essendo meno abili nello sviluppo della manovra, contribuiscono al giro palla insistito dei Blancos e dal terzino destro. In questa fase, gioca un ruolo fondamentale la funzione tattica dei terzini; il terzino di sinistra (Mendy o F.Garcia) si alza sulla linea degli attaccanti andando a formare un sistema 4-2-4, mentre il terzino di destra (Vasquez o Valverde) resta inizialmente basso per iniziare la manovra, considerando le qualità nel palleggio sia dello spagnolo e sia di Valverde, per poi entrare dentro al campo in determinate situazioni e creare densità nelle half-spaces o triangolazioni con la catena di destra.

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Il più delle volte il Real Madrid è alla ricerca di un possesso palla insistito, cercando di oltrepassare la prima linea di pressione con passaggi brevi e rapidi, ma non disdegna l’utilizzo di verticalizzazioni improvvise e fulminee per gli inserimenti dietro la linea della difesa avversaria da parte dei 3 attaccanti che, dotati di ottima velocità, sfruttano i corridoi laterali per attaccare lo spazio e la profondità se la squadra mantiene una linea difensiva alta.

  • SVILUPPO:

Una volta superata la prima linea di pressione o aver alzato in maniera considerevole il baricentro, se la squadra avversaria opta per un pressing conservativo utilizzando un blocco basso, il Real Madrid sfrutta i continui scambi di posizione dei suoi centrocampisti per avere il pieno controllo del possesso palla, gestire i ritmi, giocando in ampiezza e mettendo la squadra avversaria nella condizione di allargare il proprio pressing cosi da creare spazio tra le linee e permettere ai propri centrocampisti di creare situazioni di gioco pericolose.

  • LATERALITA’ OFFENSIVA:

Molto utilizzate dal mister sono le corsie laterali, seppur con modalità e caratteristiche differenti.

Sulla fascia sinistra vi è senz’altro il ruolo prioritario di Vinicius Junior che cerca costantemente l’1vs1 dimostrandosi sempre imprevedibile nella giocata. Se raddoppiato, come spesso accade, c’è l’ausilio della sovrapposizione del terzino sinistro.

Sulla fascia destra invece vi è una maggiore connessione tra i giocatori, creando superiorità numerica con triangolazioni e scambi di posizione tra il terzino destro (L.Vasquez/Valverde), il centrocampista destro (Valverde/Modric) e l’esterno d’attacco Rodrygo.

In entrambi i casi viene portato in avanti a sostegno dell’unica punta, Jude Bellingham pronto a ricevere eventuali cross o cutback provenienti dalle corsie laterali.

Ricercare una superiorità in ottica spazio/tempo in quelle zone di campo è un principio ben riconoscibile nell’idea di gioco del Real Madrid.

  • RIFINITURA:

Ricerca del Terzo Uomo: è ciò che il Real Madrid antepone nel terzo finale di campo con Jude Bellingham, motore della squadra e fuoriclasse assoluto nel legare il gioco con le catene laterali in entrambe le fasce, diventando così l’uomo da ricercare nella trequarti offensiva per creare triangolazioni che portano ad una conclusione con il tiro in porta o ricevere un cutback/cross di ritorno. Quasi sempre determinante in questa zona di campo, la ricerca del terzo uomo è un concetto molto ricercato e spesso ben riuscito dai Blancos.

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  • FINALIZZAZIONE

I giocatori di Carlo Ancelotti utilizzano molteplici soluzioni per arrivare alla conclusione, tra queste, troviamo sicuramente:

  1. Combinazioni nello stretto nell’ultimo terzo di campo che portano i giocatori offensivi (Mbappe, Vinicius, Rodrygo) all’1vs1 contro il portiere.
  1. L’utilizzo del tiro dalla distanza da parte dei centrocampisti, il più delle volte con VALVERDE. El Payarito, dotato di un ottimo tiro, è andato alla conclusione 30 volte questa stagione da fuori area, realizzando 5 gol, con una distanza media dei tiri di circa 22 metri.
  1. Attacco della profondità con Mbappè, Vinicius e Rodrygo, maggiormente in fase di transizione offensiva o quando il baricentro della squadra avversaria è tale da avere un determinato spazio tra il portiere e la linea difensiva, da poter sfruttare con attacchi diretti e lanci lunghi.
  1. Riempimento dell’area di rigore con gli inserimenti di Jude Bellingham per ricevere i cutbacko i cross delle ali.
  1. L’isolamento per il dribbling e tiro di Vinicius Junior, Rodrygo o Mbappè quando quest’ultimo esce dalla propria zona di competenza per svariare su tutto il fronte offensivo in entrambe le fasce.

FASE DI NON POSSESSO (FDNP):

  • PRIMO PRESSING/PRESSIONE:

Nel primo pressing, Carlo Ancelotti attribuisce grande importanza nell’essere aggressivi senza palla. Ciò si nota nell’alta pressione del Real Madrid. Il mister vuole che la sua squadra vada uomo a uomo e faccia una pressione intensa sugli avversari quando si perde palla, per recuperarla il prima possibile e imporre il dominio del gioco riconquistando il possesso. Nel momento invece in cui l’avversario riesce a consolidare il primo possesso, allora il Real Madrid si ricompatta con un sistema di gioco 1-4-4-2 sotto la linea del pallone e adotta un comportamento più conservativo, con Rodrygo che si abbassa sulla linea dei centrocampisti. Tutti i giocatori sono posti sotto la linea del pallone e ogni volta che l’avversario gioca un passaggio lento, laterale o un passaggio all’indietro, la prima linea di pressione del Real spinge verso l’alto, con il resto della squadra che segue per rimanere compatta e accorciare lo spazio tra le linee.

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  • ANALISI DEI CENTROCAMPISTI E DIFENSORI:

I due centrocampisti centrali della linea a 4, si posizionano piuttosto piatti in una situazione di marcatura a uomo nella zona, restando stretti con i reparti e condizionando il gioco avversario sulle corsie esterne, con Rodrygo maggiormente e Bellingham (più pigro in fase di ripiegamento difensivo) a dare man forte ai terzini per gestire le potenziali situazioni di 1vs1 sulle corsie esterne.

Anche il reparto di difesa adotta uno schieramento a 4, con Rudiger che si svincola dalla linea per seguire a uomo l’attaccante avversario e, nel momento in cui esce dallo schieramento, ecco che gli altri 3 componenti della retroguardia si stringono tra loro per evitare di lasciare spazi troppo ampi, formando una linea di copertura, con all’occorrenza Valverde o Tchouameni che scalano ulteriormente sulla linea difensiva.

 

  • LATERALITA’ DIFENSIVA:

Il Real Madrid accetta la parità numerica 1vs1 che si crea nella zona laterale con i centrocampisti centrali che hanno il compito di intercettare un eventuale scarico all’indietro per iniziare una ripartenza, e il difensore centrale corrispondente al lato dove si svolge l’azione che copre le sovrapposizioni avversarie mentre il terzino del lato opposto si stringe dal lato debole.

FASE DI TRANSIZIONE:

  • FASE DI TRANSIZIONE OFFENSIVA:

Nella stagione precedente il Real Madrid ha chiuso al primo posto per gol segnati in contropiede. Quest’anno, con l’arrivo di Kylian Mbappe, le proprie potenzialità nello sfruttare le transizioni offensive con azioni dirette e lanci lunghi sono aumentate sensibilmente. Infatti è continua la ricerca dei corridoi interni per cercare la profondità una volta riconquistata palla. Inoltre, per impedire all’avversario di cambiare gioco, Ancelotti posiziona l’ala del lato opposto a dove si sviluppa l’azione (Vinicius principalmente) vicino al difensore centrale dello stesso lato, bloccando il passaggio in orizzontale. Questo, oltre a scoraggiare l’avversario nel tentare quel tipo di giocata, dà anche all’ala una posizione migliore per le transizioni offensive. essendo più vicino alla porta e pronto a unirsi a un potenziale contropiede.

  • FASE DI TRANSIZIONE DIFENSIVA:

L’obiettivo principale non appena viene perso il possesso è quello di recuperarlo immediatamente con il giocatore più vicino in quella zona di campo. Maggiormente nelle zone laterali di campo, in cui il Real Madrid porta molta densità con le rotazioni e scambi di posizioni, ci sarà una riaggressione immediata. Se la squadra avversaria consolida il possesso dopo la prima riaggressione del Real, tutta la squadra indietreggia, si ricompatta e crea densità in zona centrale accorciando la distanza tra i diversi reparti.

 

ANALISI SWOT:

  • PUNTI DI FORZA:
    • Fluidità della manovra con costanti rotazioni e scambi di posizione imprevedibili
    • Qualità tecniche e tattiche degli interpreti eccellente
    • Molteplici opzioni per attaccare: possesso stretto, 1vs1, attacco diretto, tiro dalla distanza
    • Ricerca efficace del terzo uomo in zona di rifinitura
    • Mentalità vincente e solida, dimostrato dalla resilienza dei giocatori e allenatore nei grandi match
  • PUNTI DI DEBOLEZZA
    • Giocatori non sempre predisposti al ripiegamento difensivo (Bellingham, Modric, Vinicius).
    • Escludendo Bellingham, non presentano giocatori abili nel gioco aereo nell’ultimo terzo di campo per poter sfruttare i cross.

 

 

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