Analisi Tattica: l’Argentina di Lionel Scaloni

Analisi realizzata da Fabrizio Renani, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification

Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET

Vedremo di seguito come gioca l’ARGENTINA di Lionel Scaloni: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.

L’Argentina, campione in carica del Mondiale in Qatar del 2022 e delle ultime 2 edizioni della Coppa America, in Brasile del 2021 e negli Stati Uniti del 2024, sotto la guida di Lionel Scaloni è composta da giocatori di grande livello, molto dotati di esperienza e conoscenza del calcio internazionale giocando tutti nei campionati più importanti d’Europa.

Squadra che si affida molto alla ricerca del dominio dell’avversario attraverso un buon possesso palla e una buona costruzione dal basso. Allo stesso tempo dotata di grande grinta e umiltà in fase di non possesso, molto combattiva e compatta.

 

 

La punta di diamante è ovviamente Lionel Messi, ma questa squadra sembra aver raggiunto la giusta consapevolezza della propria forza anche in sua assenza. Con sincronismi ormai consolidati e principi ben chiari al fianco della loro caratteristica “garra” (grinta), è una delle nazionali più forti al mondo.

Il sistema di gioco usuale è il 4-3-3 ma spesso Mister Scaloni ricorre al 4-2-2 sapendo che la squadra sa cambiare il proprio “vestito” con facilità e disinvoltura, mettendo in difficoltà l’avversario.

Il sistema di gioco di base è 1-4-3-3 con i seguenti giocatori:

Portiere 23 Martinez (West Ham) piede ds

TD 26 Molina (Atletico Madrid) piede ds

TS 8 Acuna (Siviglia) piede sx o 3 Tagliafico (Lione) piede sx

DCds 13 Romero (Tottenham) piede ds

DCsx 25 Martinez (Manchester Utd) piede sx

CC 5 Paredes (Roma) piede ds

CC Int ds 7 De Paul (Atletico Madrid) piede ds

CC Int sx 20 Mc Allister (Liverpool) piede ds

Att ds 11 Di Maria (Benfica) piede sx

Att C 10 Messi (Inter Miami) piede sx

Att sx 9 Alvarez (Manchester City) piede ds

Da sottolineare anche la presenza di Lautaro Martinez (Att C 22, Inter, piede ds) che anche se non titolare, fa il suo ingresso praticamente in ogni partita, soprattutto in caso di cambio di modulo verso il 1-4-4-2

In fase di possesso si dispongono con un 1-4-1-5 o 1-4-2-4, con Paredes e/o De Paul a giocare da play, cercando di aprire il centrocampo per poi andarci cercare i giusti appoggi da parte degli attaccanti.

analisi tattica e come gioca l'Argentina di Lionel Scaloni 2023 2024 con modello e principi e statistiche xG per corso match analyst e corsi match analysis e data analyst nel calcio con modulo in fase di possesso o fase offensiva il modulo
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In fase di non possesso si dispongono con un 1-4-4-2 attendendo generalmente l’avversario sulla tre quarti ed iniziando il pressing in modo feroce una volta che la palla va in una delle due zone laterali.

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Fase di possesso

Costruzione

La costruzione è principalmente bassa ed effettuata da 5 giocatori, i due centrali di difesa, i due terzini e un centrocampista che a turno si mette in zona luce oltre la linea avversaria, più l’ausilio del portiere Martinez. Il centrocampista che si mette a disposizione non è statico e se non riceve nei tempi giusti si alza portando via il suo marcatore e ruotando così con un suo compagno di reparto che si propone a sua volta.

Quando riescono ad attrarre gli avversari, spesso chi è disposto sulla linea di attacco, una volta assicuratosi che il compagno in possesso ha “palla aperta”, si butta nello spazio e detta il passaggio alle spalle degli avversari riuscendo ad essere molto pericolosi con una costruzione diretta.

L’argentina è quindi brava ad alternare le due giocate e capire se è il caso di giocare nello spazio creato tra le linee davanti alla difesa avversaria o se invece è il caso di giocare alle spalle di essa.

Sviluppo

Una volta superata la prima linea di pressione, l’obiettivo è quello di andare a dialogare con i giocatori disposti in maniera offensiva, sia che essi siano attaccanti di ruolo, centrocampisti o i terzini che stanno solitamente molto larghi e alti. 

Rifinitura

Attuano molte rotazioni in modo consolidato e coordinato: se un attaccante si abbassa per cercare l’appoggio tra le linee, un altro attaccante o il terzino di zona si inserisce alle sue spalle, mentre un terzo giocatore prende il posto di quest’ultimo. Se l’azione non trova sbocco, continuano con continue rotazioni a due o tre giocatori, finché non trovano la giusta linea di passaggio.

Finalizzazione

Una volta arrivati negli ultimi 20 metri, vista la qualità degli elementi a disposizione, le soluzioni sono molteplici: 

    • Cercano il traversone per un inserimento
    • Conquistano la linea di fondo per poi cercare la palla bassa in area e la conclusione
    • Cercano combinazioni basse e veloci per arrivare alla conclusione
    • Si affidano alle grandi individualità tecniche dei singoli 
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Lateralità

Sulle corsie laterali c’è grande collaborazione e rotazioni tra terzino, centrocampista e attaccante. Di conseguenza cercano continue combinazioni per superare la linea avversaria

Fase di non possesso

Prima azione difensiva

Generalmente attende l’avversario sulla linea di trequarti, indirizzando la giocata verso una fascia ed è a quel punto che iniziano la pressione. Inizialmente adottano quindi un atteggiamento apparentemente attendista, per poi variare con il loro tipico atteggiamento grintoso.

Centrocampo

Scegliendo di non andare a pressare alti, l’ Argentina riesce a non allungarsi mai troppo e quindi a subire meno spazio possibile tra i reparti. Di conseguenza il centrocampo risente molto positivamente di questo e una volta iniziato il pressing possono andare ognuno sul proprio riferimento di zona in maniera aggressiva. Solo il centrocampista sul lato debole marca la zona piuttosto che il riferimento.

Difesa

La linea di difesa è molto alta e aggressiva attenta alle marcature preventive. Non ha troppo timore dell’eventuale parità numerica.

Sa usare molto bene il fallo sulle ripartenze se necessario, usando tutta  la sua esperienza. 

Allo stesso tempo in fase difensiva tiene molto la linea, se puntata cerca di scappare non concedendo la profondità. In caso di appoggio sull’attaccante avversario però rompono la linea difensiva per andare in contrasto in maniera feroce.

Lateralità

Entrambi i terzini sono molto fisici e aggressivi, inoltre sono spesso aiutati o dai CC di riferimento o dagli attaccanti laterali, con i quali collaborano sia in fase difensiva sia in fase di uscita palla al piede una volta che recuperano palla.

Transizioni

Positiva

Appena recuperano palla sono spietati nel verticalizzare il più velocemente possibile, c’è sempre un attaccante attento allo smarcamento preventivo verso la profondità. Da sottolineare anche l’efficacia e la pericolosità del preciso rinvio del portiere Martinez dopo una parata efficace, verso l’attaccante.

Negativa

In questa fase c’è tutta la “garra” argentina: nel giro di pochi istanti dalla perdita del possesso attuano una feroce e rapida pressione al portatore palla portando anche molti giocatori in zona palla

Analisi swot

Punti di forza

    • Grande esperienza internazionale 
    • Ottime qualità tecniche di gran parte dei giocatori
    • Grande mordente e combattività in fase di non possesso
    • Coesione tra i reparti

Punti di debolezza

    • Continua parità numerica in difesa
    • Spesso commettono falli al limite dell’area che si potrebbero evitare

 

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