Analisi Tattica: l’Arsenal di Mikel Arteta 2023-2024

Analisi realizzata da Francesco Grandinetti, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca l’ARSENAL di Mikel Arteta: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
Sistema di gioco di base: 4-3-3
Sistema di gioco in fase di possesso: 2-3-3-2
Sistema di gioco in fase di non possesso: 4-4-2
L’ Arsenal si schiera con un 4-3-3.
In porta troviamo Raya.
La linea difensiva si compone di:
➢ Zinchenko sulla fascia sinistra, un terzino mancino di piede che ha la qualità per giocare
anche in mezzo al campo;
➢ Gabriel sul centro sinistra, anche lui dotato di un buon mancino partecipa attivamente alla
costruzione del gioco;
➢ Saliba sul centrodestra, molto fisico, destro di piede, meno qualitativo di Gabriel;
➢ White sulla fascia destra, un terzino fisicamente molto strutturato che non spinge
tantissimo e con compiti difensivi ben precisi;
Il centrocampo a tre è formato da:
➢ Rice/Jorginho: nel ruolo di play troviamo o Rice, fisico e bravo anche nelle coperture e
letture difensive, o Jorginho, più bravo nel palleggio e nel dettare i tempi dell’azione
offensiva;
➢ Ødegaard, mezzala destra molto offensiva dotato di un buon tiro dalla distanza;
➢ Vieira/Havertz nel ruolo di mezzala sinistra: Vieira è un centrocampista di gran corsa
dotato di un buon piede destro, Havertz è invece più fisico, con un mancino potente.
Infine, il reparto offensivo è così composto:
➢ Saka a destra, mancino di piede molto veloce e tecnico ama rientrare sul piede forte e
dribblare, è dotato anche di un buon tiro dalla distanza;
➢ Nketiah, un punta non molto fisica ma veloce e brava ad attaccare la profondità;
➢ Gabriel Jesus a sinistra, un attaccante che può giocare sia punta sia ala, veloce, tecnico,
abile nel dribbling.
In fase di possesso Zinchenko affianca Rice, White si alza, Ødegaard si porta sulla linea di Nketiah
alle spalle del quale si forma una linea a tre composta dalle due ali e da Vieira.
In fase di non possesso, Ødegaard rimane alto sulla linea della punta, le due ali si abbassano sulla
linea dei due centrocampisti.
FASE DI POSSESSO
COSTRUZIONE
La costruzione dell’ Arsenal è talvolta bassa, talvolta diretta.
Quando la costruzione è bassa, il portiere o il DCS giocano la palla o sul CC o sul TS che entra
dentro il campo e assume una posizione da play affiancando il CC. Il terzino destro rimane molto
largo, le due mezzali avanzano, con quella destra che va anche sulla linea dell’attaccante e quella
sinistra che rimane un po’ più arretrata in linea con le due ali.
Quando la costruzione è diretta tendenzialmente è il portiere a calciare lungo sull’ala sinistra.
SVILUPPO
Il centrocampo dell’ Arsenal è composto da un play e due mezzali. Non sono presenti rotazioni tra
i tre giocatori, con il CC che rimane un po’ più arretrato, perno basso del centrocampo a 3, e le
due mezzali che occupano la porzione di campo di propria competenza. Il CCD spesso avanza più
del CCS portandosi anche sulla linea dell’ ATT, mentre la mezzala sinistra con una certa frequenza
si allarga lasciando spazio dentro il campo all’ala sinistra.
Inoltre, una soluzione più volte cercata è un gioco a tre tra il TS (in posizione di play), il CCS (in
verticale rispetto al TS e tra le linee avversarie), e l’ala sinistra (larga sulla fascia), i quali formano
un triangolo mettendo in mezzo il difendente.
La linea del centrocampo è dunque molto mobile, dinamica e scaglionata.

LATERALITÀ OFFENSIVA
L’ Arsenal sfrutta le corsie esterne soprattutto con le due ali. I due terzini non danno grande
supporto alla manovra offensiva, tuttavia talvolta assistiamo alla sovrapposizione del terzino
destro, che porta via un uomo e facilita l’uno contro uno dell’ala destra. Il terzino sinistro invece
raramente spinge sulla fascia sinistra occupando principalmente una posizione più centrale in fase
di possesso.
L’attacco della corsia destra è ad appannaggio dell’ala destra, raramente aiutato dal CCD. Sulla
corsia sinistra invece agiscono con frequenti scambi sia il CCS e l’ala sinistra, con talvolta anche la
partecipazione della punta alla rotazione con l’ala sinistra che si accentra, la punta che si stacca e
la mezzala sinistra che si allarga.
RIFINITURA
L’ Arsenal cerca di sfruttare la zona di rifinitura con le due ali, le quali giocando a piede invertito
spesso cercano il dribbling a rientrare sul piede forte per poi cercare la conclusione o l’assist, e
con il CCD che giocando in posizione molto avanzata spesso cerca lo spazio tra le due linee
avversarie.
FINALIZZAZIONE
L’ Arsenal finalizza l’azione offensiva sostanzialmente in tre modi:
-
- Tiro: sono frequenti i tiri dalla distanza con la difesa avversaria, soprattutto da parte delle
due ali e del CCD; - Dribbling: il tentativo di creare superiorità numerica è effettuato soprattutto dalle due ali,
che partendo dalla zona più esterna del campo cercano di rientrare; - Cross: dalla zona laterale del campo ma anche dalla trequarti vengono cercati cross spesso
sul palo lontano, nel tentativo di trovare un compagno alle spalle della linea difensiva.
L’area avversaria viene attaccata dai tre attaccanti e dalle due mezzali, mentre il CC rimane
al limite.FASE DI NON POSSESSO
PRIMA AZIONE DIFENSIVA
In fase di non possesso, la tattica applicata dall’Arsenal è quella del primo pressing. Quasi tutta la
squadra partecipa al pressing, che tendenzialmente inizia dall’attaccante e dalla mezz’ala destra
che si alza sulla linea della punta. Anche l’altra mezz’ala si alza formando una linea a 3 con le due
ali. Il centrocampista centrale rimane un po’ più dietro, ma sempre pronto a scalate in avanti per
partecipare al pressing collettivo. Medesimo discorso vale per il DCS, che ha la libertà di uscire in
marcatura anche sulla trequarti offensiva. Infine, anche i terzini, seppur con minore intensità
(specialmente il destro), partecipano al pressing di squadra.
Il tentativo di recuperare palla è immediato e inizia fin dai primissimi sviluppi dell’azione
avversaria, e in zona palla, in pressing, tendenzialmente sono presenti tre giocatori dell’Arsenal.
- Tiro: sono frequenti i tiri dalla distanza con la difesa avversaria, soprattutto da parte delle

ANALISI DEL CENTROCAMPO IN FASE DIFENSIVA
In fase difensiva la linea del centrocampo è scaglionata, con le due mezzali che vanno alte in
pressione e il CC che rimane più basso. È un centrocampo che sicuramente marca tanto, che detta
i tempi del pressing con il CCD e che partecipa con tutti i suoi elementi al pressing collettivo.
LATERALITÀ DIFENSIVA
In fase difensiva le corsie esterne sono presidiate dai terzini e dalle ali, che lavorano insieme con
raddoppi di marcatura. Tendenzialmente non ci sono altri compagni di reparto che escono in
marcatura, ma a volte capita che il DCS esca sull’esterno e venga coperto dal CC.
ANALISI DELLA LINEA DIFENSIVA
La linea difensiva è tendenzialmente piatta e si preoccupa più di marcare che di coprire. La linea
è rotta con una certa frequenza dall’uscita in pressione alta del DCS, dietro il quale si forma una
linea di copertura. La linea difensiva è molto alta, spesso nel cerchio di centrocampo. Infine,
quando il difensore esce in marcatura, il difensore più vicino di solito accorcia non concedendo
profondità, e lo spazio che si crea è occupato dal CC in copertura.

FASE DI TRANSIZIONE
OFFENSIVA/POSITIVA
Una volta recuperata palla grazie al primo pressing, tendenzialmente l’ Arsenal consolida il
possesso, anche tornando indietro dal CC o dai difensori, i quali iniziano l’azione offensiva.
Non mancano però i tentativi di verticalizzazione immediata con l’ ATT che subito attacca la
profondità.
DIFENSIVA/NEGATIVA
In fase di transizione negativa il tentativo dell’ Arsenal di recuperare il possesso è immediato, con
una riaggressione da parte di tutti i giocatori.
ANALISI SWOT
PUNTI DI FORZA
-
- Pressing: il pressing a tutto campo dell’ Arsenal complicata i tentativi di costruzione da
parte degli avversari; - Movimenti coordinati e fatti con i tempi giusti: ci sono scalate e coperture anche tra
uomini di reparti diversi che rendono efficace sia l’azione offensiva che il pressing; - Gabriel ha un buon mancino, molto utile alla costruzione offensiva;
- Giocatori intercambiabili (Zinchenko, Gabriel Jesus, Ødegaard…) che si sposano bene con
i principi di gioco dell’allenatore.
PUNTI DI DEBOLEZZA - La squadra avversaria trova grandi spazi quando supera il pressing dell’ Arsenal;
- Con l’accentramento di ZInchenko, la porzione laterale sinistra del campo è poco
presidiata, e quindi è più difficile costruire l’azione in quella zona del campo. - Saliba è poco abile nel palleggio, se attaccato va in difficoltà e commette errori.
- Pressing: il pressing a tutto campo dell’ Arsenal complicata i tentativi di costruzione da








