Analisi Tattica: il Portogallo di Roberto Martinez

Analisi realizzata da Andrea Costantin, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca il PORTOGALLO di Roberto Martinez: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
SISTEMI DI GIOCO
Sistema di Base: 1-3-4-3
Sistema in Fase di Possesso: 1-3-1-3-3
Sistema in Fase di Non Possesso: 1-5-4-1
INTRODUZIONE
Il Portogallo arriva ad Euro 2024 con un percorso di qualificazione netto dove ha vinto 10 partite su 10, quindi in testa nel gruppo J davanti alla Slovacchia.
Il Portogallo non è squadra da sottovalutare per le doti tecniche dei loro interpreti e per la loro propensione offensiva. Il C.T. Roberto Martinez ha già dimostrato le sue doti anche con il Belgio per far rendere i giocatori nel miglior modo possibile e comunque trovare un equilibro di squadra, si può dire che visto il risultato nel girone sicuramente sta facendo un buon lavoro oltre al fatto che si presenta alla manifestazione con un veterano di questi tornei, con la sesta apparizione alla fase finale del torneo, Cristiano Ronaldo in buona forma.
Il Portogallo si presenta agli europei oltre al buon cammino nel girone di qualificazione anche con buone prestazioni nelle amichevoli pre-europeo dove ha vinto 2 dei 3 incontri: 4-2 contro la Finlandia e 3-0 contro l’Irlanda, dove invece a perso 2-1 lo scontro amichevole con la Croazia.
INTERPRETI
Il Portogallo si presenta agli europei con un mix di giocatori di varie età e caratteristiche, anche se da padrona la fa la TECNICA dei giocatori portoghesi e la loro velocità; caratteristiche che si ripetono nella Selecao e che erano di base anche nelle ultime 2 edizioni degli Europei dove nel 2016 la hanno vista anche Trionfare ai danni della Francia.
PORTIERI
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- 22. DIOGO COSTA (titolare): portiere del Porto molto bravo tra i pali e reattività, molto buono nelle uscite alte e basse, bravo con i piedi anche sotto pressione; quest’ultima è una caratteristica che ha prevalso per la sua titolarità per il gioco del C.T. Martinez;
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- 1. RUI PATRICIO: portiere della Roma con grandi doti tra i pali caratterizzata da una reattività importante, ma non eccelso con i piedi con i quali a volte commette errori se messo sotto pressione;
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- 12. JOSE SA: portiere del Wolverhampton buono tra i pali un po’ meno nelle uscite e con i piedi;
DIFENSORI
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- 4. RUBEN DIAS: Difensore Centrale, fisicità importante che non preclude però la rapidità, cerca sempre l’anticipo o il contatto con l’avversario perché potrebbe soffrire un attacco in velocità da parte del suo diretto avversario, buona tecnica e bravo nei colpi di testa sia difensivi che offensivi;
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- 3. PEPE: Difensore Centrale esperto e molto fisico che teme la velocità tecnicamente non eccelle ma molto bravo in marcatura e nel gioco di testa oltre senso della posizione;
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- 19. NUNO MENDES: Terzino Sinistro di spinta bravo nella progressione palla al piede alcune lacune in fase difensiva anche se compensate da una grande resistenza atletica e rapidità;
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- 24. ANTONIO SILVA: Difensore Centrale fisico con buon senso della posizione e difficile da superare, dotato di una buona lettura tattica che gli permette giocare in anticipo sull’ avversario (una sua dote);
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- 20. JOAO CANCELO: Terzino Destro/Sinistro offensivo o esterno di centrocampo, abile con entrambi i piedi e con buon senso tattico e ottima tecnica, abile nell’ uno contro uno offensivo e nei cross oltre alla progressione palla al piede; la sua propensione offensiva gli dà lacune difensive anche se compensate in parte dalla sua velocità e rapidità però non abile in marcatura;
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- 2. NELSON SEMEDO: Terzino Destro buono in tutti i punti di vista, dalla posizione tattica alle capacità tecniche, ricoprendo bene il ruolo da terzino classico al contrario dei suoi compagni di ruolo più offensivi;
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- 5. DIOGO DALOT: Terzino Destro di spinta bravo nei dribbling sia in spazi stretti sia larghi, bravo nel gioco aereo ma difensivamente ha qualche lacuna derivante dalla sua propensione all’ attacco
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- 13. DANILO PEREIRA: Mediano o Difensore Centrale, abile in marcatura e buon senso di posizione, buono tecnicamente con i piedi anche se tende a non tenere molto la palla e giocarla subito ad un compagno, bravo soprattutto nei contropiedi perché veloce e con buona tecnica;
- 14. GONCALO INACIO: Difensore Centrale giovane e duttile che si adatta sia ad una difesa a 3 o 4, giocatore promettente con buone capacità tecniche e buon senso di posizione;
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CENTROCAMPISTI
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- 8. BRUNO FERNANDES: Centrocampista Centrale molto bravo tecnicamente con ottima visione di gioco e non si tira indietro neanche nei contrasti aerei anche se non fisicamente adatto, molto bravo nei tiri dalla distanza e in fase realizzativa, centrocampista moderno completo;
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- 6. JOAO PALHINHA: Centrocampista Centrale o Mediano forte fisicamente e nel gioco aereo, ottimo per un pressing sui giocatori avversari di centrocampo per la sua intensità;
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- 23. VITINHA: Trequartista o Centrocampista offensivo, molto bravo tecnicamente con baricentro basso che gli permette un’elevata rapidità in spazi stretti non abile negli inserimenti o nel gioco aereo soprattutto per le sue caratteristiche fisiche;
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- 15. JOAO NEVES : Centrocampista Centrale che gioca davanti alla difesa, che non si esime da entrare nel vivo del gioco e abile in fase di palleggio e gestione del possesso, giocatore giovane e di buona prospettiva;
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- 16. MATHEUS NUNES: Centrocampista Centrale, forte fisicamente e abile nel gioco aereo, buon controllo di palla e personalità nonostante la giovane età;
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- 18. RUBEN NEVES: Principalmente Mediano o interno di centrocampo, con buona visione di gioco e tecnica oltre ad avere un buon tempo di gioco, capace di adattarsi all’ avversario che si trova di fronte e cambiare in base alle esigenze del momento nella partita;
- 10. BERNARDO SILVA: Trequartista o Esterno d’ Attacco, con rapidità e progressione come punti di forza, grazie al baricentro basso riesce anche a resistere a contrasti nella trequarti avversaria, bravo negli inserimenti senza palla e nel gioco nello stretto, non predilige il gioco aereo buone doti difensive e di ripiegamento;
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ATTACCANTI
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- 7. CRISTIANO RONALDO: Attaccante Centrale, non ha bisogno di presentazioni essendo il top player della squadra, bravo nel gioco aereo, velocità palla al piede e grande tecnica individuale e rapidi cambi di direzione, nel’ ultimo periodo ha perso un po’ di rapidità a che a 39 anni ci può stare, ma resta sempre pericoloso per le difese avversarie;
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- 17. RAFAEL LEAO: Attaccante Esterno Sinistro o seconda Punta, ragazzo giovane con grande rapidità e velocità che lo esaltano nell’ uno contro uno, bravo negli inserimenti senza palla ma scarse doti difensive e di visione di gioco;
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- 21. DIOGO JOTA: Attaccante Esterno Sinistro o seconda Punta o Attaccante Centrale, giocatore molto duttile per poter ricoprire tutte le parti dell’ attacco e si adatta molto bene ai vari ruoli, buon finalizzatore con resistenza, velocità e movimento senza palla come punti di forza, si impegna nel pressing in fase difensiva;
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- 11. JOAO FELIX: Attaccante Esterno o Trequartista, ama stare a contatto con il palone che gestisce bene grazie alle sue capacità tecniche, velocità e intelligenza tattica, non perfetto senza palla ed in fase difensiva;
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- 26. FRANCISCO CONCEICAO: Attaccante esterno con baricentro basso che favorisce velocità e dribbling, mancino che preferisce giocare a destra per avere la possibilità di rientrare per poter calciare da fuori area o crossare verso la porta, oltre al fatto che il baricentro basso lo rende forte e veloce nello stretto;
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- 25. PEDRO NETO: Attaccante Esterno Sinistro, mancino, utilizzato anche come trequartista, predilige il gioco lontano dalla porta dove il tiro a giro è il suo marchio , bravo nell’ uno contro uno e nel dribbling in generale, difensivamente non molto efficace;
- 9. GONCALO RAMOS: Attaccante Centrale bravo negli inserimenti senza palla e preciso nei tiri, bravo anche di testa e nel gioco in area, tira anche da fuori area se gli viene lasciato dello spazio, non eccelso tecnicamente e con la palla al piede ma è efficace;
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Fase di possesso
In fase di possesso il Portogallo cerca di portare verso la trequarti avversaria più giocatori possibili facendo un grande movimento senza palla sia con i centrocampisti sia con i difensori, cercando combinazioni anche nello stretto per cercare di superare il pressing avversario; se invece la squadra avversaria è sbilanciata cercano subito l’imbucata in contropiede sfruttando la velocità dei loro esterni d’attacco e di centrocampo.
Fase di non possesso
In fase di non possesso il Portogallo cerca subito il pressing che però se non concretizzato allora c’è un contenimento da parte dei centrocampisti per permettere la ricompattazione delle varie linee in modo da fermare le transizioni e linee di passaggio della squadra avversaria.
FASE DI POSSESSO:
Costruzione
In Fase di costruzione i difensori Ruben Dias e Nuno Mendes si allargano molto quasi fino alla line laterale; invece, gli esterni di Centrocampo Cancelo e Dalot si accentrano con Bruno Fernandes o VITINHA che scendono nella propria trequarti o nella linea difensiva per dare un’opzione in più per il possesso ed il giro palla; con le ali Leao e Bernardo Silva che invece restano larghi sulla linea laterale.
Sviluppo del gioco
Il Portogallo predilige il gioco sulle fasce sfruttando le caratteristiche tecniche dei loro giocatori veloci e bravi tecnicamente soprattutto nell’ uno contro uno facendo dei movimenti senza palla in modo tale che possano creare superiorità numerica in attacco e cercando di liberare spazi dove gli attaccanti o esterni di centrocampo possono inserirsi.

Rifinitura
In fase di rifinitura del possesso il portogallo non cerca di tenere molto il pallone o di farlo girare molto nella trequarti ma bensì cercano con velocità, inserimenti di Bernardo Silva oLeao e passaggi filtranti di entrare in area o di andare sul fondo per poi cercare un’altra giocata (cross) o tirare in porta.
Finalizzazione
La finalizzazione del Portogallo avviene la maggior parte delle volte all’ interno dell’area cercando, dopo un’ imbucata laterale o un uno contro uno, un cross alto o basso verso Cristiano Ronaldo o un inserimento all’ altezza del dischetto del rigore da parte dei trequartisti o centrocampisti come Vitinha, Bruno Fernandes o Dalot.

FASE DI NON POSSESSO:
Prima azione difensiva
Appena il Portogallo perde palla, oltre al pressing sul portatore di palla, cercando anche un raddoppio di marcatura tra attaccanti, centrocampisti ed esterni di centrocampo, se possibile; se questa azione non riesce allora si iniziano a muovere le catene laterali all’ indietro e la squadra cerca di ricompattarsi verso la propria trequarti campo.

Lateralità Difensiva
Gli esterni di centrocampo Joao Cancelo e Diogo Dalot scendono nella linea dei tre dei difensori con gli stessi 3 difensori che si stringono al centro per coprire le eventuali palle alte messe al centro dalla squadra avversaria creando una linea a 5 ed il loro posto viene preso dagli esterni d’attacco.
Centrocampo in fase difensiva
Il centrocampo in fase difensiva si muove e compatta con l’abbassarsi degli esterni d’attacco Leao e Bernardo Silva sulla loro linea in modo da creare una linea a 4 e cercando sia di pressare il portatore di palla ma anche cercando di chiudere le linee di passaggio verso gli attaccanti avversari costringendoli ad andare indietro e di conseguenza poter alzare le loro linee di centrocampo e difesa.
Linea difensiva
Contestualmente al movimento degli esterni la linea difensiva scende per contenere l’avanzata degli avversari e cercano di tenere le due linee, centrocampo e difesa, abbastanza compatte e non scendere troppo verso la propria porta; cercano quindi il fuorigioco dell’attaccante avversario o costringerli ad una palla alta, facile preda per la difesa portoghese.
TRANSIZIONE
Offensiva
Nella transizione offensiva il portogallo cerca per prima cosa degli spazi sulle fasce attraverso delle combinazioni tra esterni e centrali di centrocampo, se questo non avviene allora cercano di girare il pallone facendo anche dei cambi campo per far in modo che la linea difensiva si muova e poi imbucare verso la porta.
Difensiva
Nella transizione difensiva invece la prima cosa che viene fatta è il ripiegamento delle posizioni soprattutto nelle fasce laterali per stabilire la difesa a 5 mentre i centrocampisti centrali o esterni d’attacco cercano di fare pressing sul portatore di palla e rallentare l’azione offensiva avversaria.
ANALISI SWOT
Punti di Forza
Grazie alla loro velocità e tecnica sono molto pericolosi nelle fasce e hanno un gioco molto veloce, cercando sempre l’1 contro 1 oppure lo scambio in velocità su spazi stretti per poi fare un cross al centro oppure cercando spazio per un’imbucata centrale e concludere in porta.
Punti deboli
Essendo una squadra molto sbilanciata verso la fase offensiva se la squadra avversari si chiude bene in difesa con pressing, raddoppi e cercando di chiudere le linee di passaggio, con un recupero palla e un attacco in contropiede possono essere messi in difficoltà.








