Analisi Tattica: il Real Madrid di Carlo Ancelotti 2023-2024

Analisi realizzata da Riccardo Conte, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca il Real Madrid di Carlo Ancelotti: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli nelle varie fasi.
Il Real Madrid è una realtà che offre garanzia di successo, infatti, nel corso della sua storia, sono poche le annate in cui non è riuscita a vincere alcun titolo stagionale. La rosa è guidata da Carlo Ancelotti dalla stagione 2021/2022, realizzando così il suo secondo ciclo ai “Blancos”.
Ancelotti detiene molteplici record, ottenuti come coronamento di una carriera da allenatore di spessore assoluto. L’allenatore italiano è l’unico ad aver trionfato nei cinque maggiori campionati europei ed è il tecnico più vincente della storia della Champions League.
In questa stagione sportiva il Real Madrid sta raccogliendo in media 2,50 pt per partita e presenta una media gol realizzati a partita di 2,08 ed una media gol subiti di 0,62. Con questi dati il club di Florentino Pérez risulta essere il maggiore indiziato per la vittoria del campionato spagnolo. In più, dopo aver già vinto anche la Supercoppa Spagnola, è ancora in corsa per la Champions League.
Modulo in fase di possesso (FDP): 2-4-4
Modulo in fase di non possesso (FDNP) nella metacampo avversaria: 4-4-2
Modulo in fase di non possesso (FDNP) nella propria metacampo: 4-4-1/1
INTRODUZIONE
Descrizione del sistema di gioco
In FDP il Real Madrid si basa sulla costruzione dal basso sfruttando un 2+2 costituito dai due centrali di difesa e da mediano e centrocampista centrale di sinistra e supportato durante la manovra dal movimento incontro di giocatori diversi, come Valverde, Bellingham, Mendy o Carvajal. Talvolta, in base allo schieramento avversario, è possibile vedere un giocatore tra Kroos (centrocampista centrale di sinistra) e Tchouaméni (mediano), abbassarsi sulla linea dei difensori, andando a formare un 3+1 e liberando maggiore spazio centralmente per un passaggio in verticale.
Se necessario, in costruzione viene utilizzato anche il portiere, andando a formare un 5+2 costituito dalla linea difensiva completa, il mediano ed il centrocampista centrale di sinistra ma, in questa soluzione l’estremo difensore viene sfruttato prevalentemente con passaggi brevi ed in sicurezza.
Vengono sfruttate le catene laterali con combinazioni differenti. La catena di destra prevede un’ottima sinergia tra Valverde, Rodrygo e Carvajal che con triangolazioni, sovrapposizioni o inserimenti tendono a superare il pressing avversario. Per la catena di sinistra ha un ruolo maggiormente prioritario Vinicius, dove viene cercato dai compagni per la sua abilità nell’1vs1 e nel taglio, superando la linea di difesa avversaria.
I due centrocampisti in costruzione tendono ad essere scaglionati tra loro, garantendo due linee di passaggio differenti e favorendo il superamento della prima linea di pressione avversaria. Superata questa, si cerca la verticalizzazione per raggiungere la zona di rifinitura oppure si allarga il gioco per favorire l’1vs1 esterno o il passaggio in profondità per l’ala che taglia. Oltre a queste soluzioni, vista la qualità tecnica della rosa, non viene disdegnato nemmeno il calcio da fuori.
In transizione difensiva l’obiettivo è il contropressing, cercando di riacquisire immediatamente il possesso della palla.
In FDNP il Real Madrid si schiera con un 4-4-2 nella metacampo avversaria, con l’esecuzione di un pressing volto a recuperare palla ed attaccare la porta. Qualora questo non venga realizzato ed i “Blancos” siano costretti ad indietreggiare allora lo schieramento si trasforma in un 4-4-1/1, con Vinicius che esegue uno smarcamento preventivo volto a sfruttare lo spazio lasciato dagli avversari per andare in contropiede. Il centrocampo prevede uno scaglionamento dei centrocampisti centrali che sono entrambi in marcatura. La linea difensiva è in marcatura con la formazione di una linea di copertura qualora uno dei due centrali debba staccarsi dallo schieramento a 4. Viene utilizzata una diagonale lunga.
In transizione offensiva la prima giocata è la palla in verticale per sfruttare la velocità di Rodrygo e, soprattutto, Vinicius per colpire impreparata la difesa avversaria. Qualora non sia possibile si consolida il possesso.
Caratteristiche dei giocatori
Il Real Madrid è una rosa che abbina giocatori di livello assoluto ed esperienza a giocatori giovani molto promettenti ma che presentano già classe da vendere.
| Giocatore | Ruolo | Piede preferito | Informazioni utili |
| T. Courtois | Portiere | Sinistro | Attualmente infortunato, rottura del legamento crociato. Rientro previsto per maggio 2024. |
| Kepa Arrizabalaga | Portiere | Destro | Sembra aver perso la fiducia di Ancelotti, gli viene preferito Lunin. |
| Lunin | Portiere | Destro | Sembra essere preferito rispetto a Kepa. Ha circa il 79,3% di percentuale di parate ogni 90 minuti (meglio del 95% dei portieri di UCL, UEL e dei top 5 campionati europei). |
| E. Militão | Difensore centrale | Destro | Attualmente infortunato, rottura del legamento crociato. Rientro previsto per metà marzo. Al suo rientro potrà di certo essere utile. |
| D. Alaba | Difensore centraleTerzino sinistro | Sinistro | Attualmente infortunato, rottura del legamento crociato. Rientro previsto per agosto 2024. |
| A. Rüdiger | Difensore centrale | Destro | Molto fisico, abile in marcatura. Ottimo colpitore di testa. |
| N. Fernández | Difensore centraleTerzino destro, sinistro | Destro | Esperto, più abile in fase di possesso rispetto alla fase di non possesso. |
| F. Mendy | Terzino sinistro | Sinistro | Molto veloce, tende a giocare facile. |
| F. García | Terzino sinistro | Sinistro | Molto tecnico, abile crossatore. |
| D. Carvajal | Terzino destro | Destro | Molto tecnico e molto intelligente tatticamente. |
| L. Vázquez | Terzino destro | Destro | Offensivo ed abile nel possesso palla. |
| A. Tchouaméni | MedianoDifensore centrale (in emergenza) | Destro | Molto tecnico e fisico. |
| F. Valverde | Centrocampista centrale | Destro | Tira di potenza, tecnico ed ha molta resistenza. |
| E. Camavinga | Centrocampista centraleMedianoTerzino sinistro (in emergenza) | Sinistro | Molto duttile tatticamente, molto preciso nei passaggi (90,0%). È irruento, commette 2,38 falli ogni 90 minuti ed ha collezionato 8 giallli. |
| T. Kroos | Centrocampista centraleMediano | Destro | Detta i tempi, molto tecnico, ottimo nel servire i compagni. |
| L. Modric | Centrocampista centraleTrequartista | Destro | Detta i tempi, molto tecnico, ottimo nel servire i compagni e abile nel tiro da fuori. |
| D. Ceballos | Centrocampista centraleTrequartista | Destro | Indietro nelle gerarchie, gioca prevalentemente da subentrato. |
| J. Bellingham | Trequartista | Destro | Abile nell’incursione, molto tecnico, fisico, senso del gol. |
| B. Díaz | TrequartistaSeconda punta | Ambidestro | Tecnico, molto rapido nello stretto. |
| A. Güler | Trequartista | Sinistro | Giovane prospetto che al momento ha trovato poco spazio a causa di infortuni. |
| N. Paz | Centrocampista centraleSeconda punta | Sinistro | Giovane prospetto molto duttile grazie anche alla sua statura. |
| V. Junior | Ala sinistraPunta centrale | Destro | Molto abile nell’1vs1, molto veloce. |
| Rodrygo | Ala destraPunta centrale | Destro | Molto abile nell’1vs1, molto veloce e tecnico. |
| Joselu | Punta centrale | Destro | Fisico, molto abile nel gioco aereo. |
Al momento, il possibile 11 titolare del Real Madrid è: Lunin (por), Carvajal (td), Rudiger (dcd), Nacho (dcs), Mendy (ts), Tchouaméni (med), Valverde (ccd), Kroos (ccs), Bellingham (trq), Rodrygo (pcd), Vinicius (pcs).
Nacho è un valido giocatore in fase di possesso palla, con dati che esprimono la sua capacità di trasmettere la palla ai compagni (92,4% di passaggi completati) ma risulta essere meno impattante in fase difensiva. Infatti, nonostante giochi come centrale difensivo, perde 0,80 sfide nell’1vs1 a partita (è migliore solo dell’11% dei difensori centrali in UCL, UEL ed i top 5 campionati europei) e la somma del numero di tackle ed intercettazioni a partita è di 2,23 (migliore solo al 31% dei difensori centrali facenti parte delle competizioni citate sopra).
Il compagno di reparto Rüdiger risulta essere anche lui affidabile dal punto di vista del possesso palla, con dati leggermente inferiori a Nacho per quanto riguarda la precisione, ma che risultano essere comunque significativi. In fase difensiva, invece, nell’1vs1 difensivo perde 0,27 duelli ogni 90 minuti (posizionandosi meglio dell’88% dei pari ruolo in UCL, UEL, ed i top 5 campionati europei).
Prendendo in considerazione Carvajal, vengono messi in evidenza i tocchi in area di rigore avversaria, 2,42 per 90 minuti (facendo meglio dell’88% dei pari ruolo in UCL, UEL, ed i top 5 campionati europei). Lo spagnolo è un valido giocatore in fase di possesso, con il 91,6% dei passaggi brevi riusciti.
Il terzino sinistro Mendy risulta essere poco impattante in fase offensiva, non avendo realizzato ancora nessun gol o assist in questa stagione. Nonostante questo, rimane un ottimo giocatore in fase di palleggio, eseguendo positivamente il 93,8% dei passaggi realizzati, posizionandosi tra i migliori terzini in UCL, UEL e nei top 5 campionati europei. In fase difensiva, considerando la somma del numero di intercettazioni e tackle, il terzino sinistro francese è meglio solo del 7% dei pari ruolo.
Tchouaméni, oltre agli ottimi dati in fase di costruzione (7,46 passaggi verso l’ultimo terzo di campo ogni 90 minuti), risulta essere un ottimo elemento anche in fase difensiva. Infatti, presenta 1,76 intercettazioni per 90 minuti (meglio del 97% dei centrocampisti in UCL, UEL e i top 5 campionati europei) e perdendo 0,55 1vs1 a partita (posizionandosi meglio del 96% dei pari ruolo).
Considerando il centrocampista uruguaiano Valverde, possiamo notare come abbia una media tiri totali per 90 minuti di 1,80 (meglio dell’88% dei centrocampisti di UCL, UEL e dei top 5 campionati europei). Risulta essere un ottimo giocatore in fase di possesso ed in grado di saper gestire la palla molto bene anche in zona di rifinitura, eseguendo 21,56 tocchi nella trequarti offensiva ogni 90 minuti (posizionandosi sopra al 89% dei pari ruolo).
Toni Kroos è uno dei migliori assist-man in questa stagione se si considerano solamente i centrocampisti centrali. Analogo risultato se si considerano le percentuali di completamento dei passaggi. Riesce a fornire 4,31 azioni da tiro ogni 90 minuti (meglio del 94% dei pari ruolo di UCL, UEL e dei top 5 campionati europei) e garantisce 11,60 passaggi progressivi ogni 90 minuti. In fase difensiva risulta subire 1,63 dribbling ogni 90 minuti (meglio solo del 15% dei pari ruolo).
Luka Modric esegue 9,50 passaggi progressivi ogni 90 minuti, posizionandosi al podio con il compagno di squadra Kroos. Riesce a creare 5,20 azioni da tiro ogni partita. In fase difensiva risulta essere meno determinante, in quanto esegue 0,85 contrasti a partita (risultando tra i peggiori considerando i pari ruolo di UCL, UEL ed i top 5 campionati europei).
Jude Bellingham è tra i migliori marcatori considerando il ruolo di trequartista e presenta una percentuale di tiri in porta circa del 45%. In più, si posiziona al podio (considerando UCL, UEL ed i top 5 campionati europei) anche con l’86,6% di completamento dei passaggi, prediligendo maggiormente passaggi brevi e medi. Difficilmente esegue passaggi lunghi. Altro dato molto interessante è che esegue correttamente 6,16 passaggi che arrivano nell’ultimo terzo di campo ogni 90 minuti. Tende ad essere un po’ irruento commettendo 1,35 falli a partita ed avendo collezionato già 9 cartellini gialli.
Vinicius Junior esegue 9,75 tocchi in area offensiva ogni 90 minuti (tra le migliori ali considerando UCL, UEL ed i top 5 campionati europei) e riceve circa 14 passaggi progressivi ogni 90 minuti. L’ala brasiliana è molto abile anche nel servire il compagno, infatti, è nel podio anche per assist, ne esegue 0,46 ogni 90 minuti. In FDNP risulta essere molto meno impattante, dove la somma di tackle ed intercettazione a partita è di 0,85. Altro dato nel quale primeggia è la distanza progressiva di trasporto palla, con circa 163 metri ogni 90 minuti ed entra in area palla al piede 5,03 volte a partita.
L’ultimo giocatore analizzato è Rodrygo. Presenta una percentuale di completamento dei passaggi dell’87,7% (risultando migliore del 99% delle ali di UCL, UEL e dei top 5 campionati europei). Il brasiliano ha 7,76 tocchi in area offensiva a partita ed esegue 32,90 tocchi nella trequarti offensiva ogni 90 minuti. Anche lui, come Vinicius, è nel podio per ingresso palla al piede in area di rigore, anche se con un dato inferiore (2,93). Rodrygo percorre circa 144 metri in progressione palla al piede a partita. In ottica difensiva presenta 0,44 intercettazioni ogni 90 minuti (meglio del 92% delle ali).
FASE DI POSSESSO
Costruzione
La costruzione di gioco del Real Madrid si basa su un 2+2 fisso, costituito dai due difensori centrali (Rüdiger e Nacho) e due centrocampisti centrali (Tchouaméni e Kroos). In supporto sono sempre presenti esternamente il terzino sinistro (Mendy) e il terzino destro (Carvajal) o centrocampista centrale destro (Valverde). Infatti, i palloni giocati passano sempre per i primi quattro giocatori che, cercano la verticalizzazione in zona di rifinitura oppure allargano il gioco per servire prevalentemente Vinicius. È comunque usuale osservare un compagno, solitamente posizionato più avanzato, scendere per dialogare con i costruttori del gioco. Solitamente questi giocatori sono Bellingham o Valverde (se non è largo).
In fase di costruzione è spesso osservabile lo scambio di posizione che avviene tra Carvajal (che si alza andando nella linea degli attaccanti) e Valverde (che si posiziona largo sulla destra per dare un appoggio sulla fascia). Sulla catena di sinistra questo non avviene, con Mendy che rimane nella sua posizione e appena possibile si alza.

L’utilizzo del portiere viene eseguito nel caso di un forte pressing avversario anche se esegue passaggi semplici evitando forzature. In questo caso, la costruzione prevede un 5 + 2 (con il portiere che si aggiunge alla linea di difesa ed i due centrocampisti centrali).
Va sottolineato come il posizionamento dei principali costruttori di gioco (i centrali difensivi, il mediano ed il centrocampista centrale di sinistra) può variare in base alla situazione in cui ci si trova. La posizione può essere un 2+2, con i due centrocampisti che sono scaglionati per garantire due possibilità di passaggio differenti, ma può trasformarsi anche in un 3+1, con uno dei due centrocampisti centrali che si abbassa sulla linea dei difensori facendoli posizionare di conseguenza. In questa situazione il posizionamento che viene a formarsi è dettato dalla posizione che il mediano/centrocampista centrale di sinistra assume e non è standardizzato.
Qualora venga schierato Tchouaméni nella linea dei difensori aumenta di molto la capacità di costruzione del Real Madrid. La sua posizione è sul centro destra, con Rüdiger che va a posizionarsi sul centro sinistra.
La costruzione diretta rimane un’opzione valida soprattutto nel caso in cui ci sia lo spazio immediato per raggiungere un compagno in zona di rifinitura oppure servire un compagno oltre la linea di difesa. Quest’ultima tipologia di giocata avviene molto tra Kroos o Rüdiger e Vinicius, che spesso cerca di superare la linea di difesa avversaria scattando in velocità.
Se si va ad analizzare la % dei passaggi riusciti in questa stagione, solo Brahim Díaz, Joselu e Vincius Junior si trovano al di sotto dell’85% di passaggi completati; con ben 6 giocatori sopra al 90% (Kroos, Mendy, Nacho, Tchouaméni, Camavinga, Valverde).
Sviluppo e rifinitura
Superata la prima linea avversaria, attraverso l’utilizzo di Kroos e Tchouaméni l’obiettivo è quello di servire i giocatori posizionati in rifinitura oppure allargare il gioco per i compagni larghi (prevalentemente Vinicius, Carvajal, Mendy).
Nella zona di rifinitura possiamo trovare prevalentemente Bellingham, Rodrygo e Valverde. Questi giocatori cercano di attaccare la linea di difesa avversaria aspettando il taglio di un compagno per servirlo in profondità oppure cercano di allargare il gioco per favorire il dribbling sull’esterno. La posizione di Bellingham e di Rodrygo in questa area può interscambiarsi, infatti, è possibile vedere Rodrygo scambiare la palla con Vinicius, mentre, Bellingham può trovarsi sul centro destra.
Molto spesso durante la partita è possibile osservare come ci sia uno sbilanciamento dei giocatori sulla porzione sinistra del campo (lato di Vinicius), dove viene a crearsi un gioco basato sullo stretto con l’obiettivo di superare la retroguardia avversaria.
Lateralità
La lateralità è presente in entrambe le fasce anche se con caratteristiche differenti.
Sulla fascia sinistra ha un ruolo prioritario Vinicius. Infatti, c’è una forte interazione Vinicius – Mendy e Vinicius – Bellingham. Il brasiliano spesso rimane molto largo, per sfruttare l’1vs1 offensivo, mentre Mendy tende ad inserirsi più centralmente anche se gioca molto semplice evitando giocate rischiose. In questa zona del campo si cerca spesso di servire il taglio del compagno oltre il difendente. Solitamente chi esegue questo movimento è Vinicius.Sulla fascia destra c’è una forte connessione tra Carvajal e Valverde. In fase di possesso, spesso il centrocampista uruguaiano si posiziona nel ruolo del terzino destro, lasciando a Carvajal la possibilità di alzarsi sulla linea degli attaccanti. Oltre ai due già citati rientra in questa sinergia anche Rodrygo, infatti, questi giocatori sono molto abili a scambiarsi la palla e superare il pressing avversario attraverso triangolazioni, sovrapposizioni o inserimenti.

Finalizzazione
Raggiunta la zona di rifinitura si cerca molto spesso la palla oltre la linea difensiva sfruttando il taglio che ha eseguito il compagno. Qualora questa giocata non sia possibile, si allarga il gioco per favorire l’1vs1. Nella fascia sinistra, superato il diretto concorrente, molto spesso viene preferito un passaggio al giocatore che arriva a rimorchio e che conclude rispetto al cross (dove non ci sono molti saltatori). Mentre, quando la palla è sul lato destro, viene ricercato un traversone basso, dove si prova a favorire una deviazione di piede piuttosto che un colpo di testa.
Nel caso in cui sia presente in campo Joselu, vengono eseguiti molti più cross, indirizzati proprio verso di lui, vista la grande capacità aerea che presenta.
Un’altra soluzione adottata, viste le capacità tecniche che compongono la formazione, è il tiro da fuori. In questo risultano essere molto abili Modric e Valverde.
FASE DI NON POSSESSO
Primo pressing
In fase di non possesso viene eseguito un primo pressing, ovvero si ricerca l’immediato recupero della palla andando ad attaccare il suo portatore. Lo schieramento che assume il Real Madrid in fase di non possesso è il 4-4-2, con Bellingham che si abbassa nella linea dei centrocampisti, andando ad occupare il ruolo dell’esterno di sinistra. Valverde si allarga diventando l’esterno di destra. L’attacco della palla avviene con Vinicius e Rodrygo che vanno a svolgere pressing sui due centrali di difesa e, se chiamato in causa, il portiere (chiudendo la linea di passaggio verso il difensore centrale che “liberano”). Bellingham e Valverde prendono in marcatura i rispettivi terzini.

Soprattutto nel caso in cui il Real Madrid stia svolgendo la fase di non possesso all’interno della propria metacampo, il giocatore che svolge meno compiti difensivi è Vinicius, con lo scopo di uno smarcamento preventivo per sfruttare il contropiede. In questo caso la formazione diventa 4-4-1/1.
Nel caso in cui la squadra sia in vantaggio, è possibile notare un abbassamento della prima linea di pressing.
Analisi della linea di centrocampo
La linea di centrocampo è a 4 e prevede gli esterni in marcatura sui terzini avversari. I due centrocampisti centrali si posizionano scaglionati ed in atteggiamento di marcatura, evitando di garantire uno scarico vicino e cercando di spingere gli avversari ad eseguire un lancio lungo.
È possibile notare come in svariate situazioni Bellingham sia fuori posizione rispetto alla linea a 4 che dovrebbe formarsi a centrocampo. Il trequartista inglese, proprio perché in fase di possesso svaria molto o perché è lento a recuperare la posizione, lascia libero uno spazio sulla fascia sinistra del Real Madrid. Questo viene prontamente occupato allargando le maglie del centrocampista che solitamente (in fase difensiva) dovrebbe occupare il centrosinistra.
Lateralità difensiva
In fase difensiva viene lasciato l’1vs1 sulla fascia tra il terzino del Real Madrid e l’attaccante. Spesso il secondo di linea si trova in marcatura su un altro attaccante.
Analisi della linea di difesa
L’atteggiamento della linea difensiva è in marcatura, soprattutto con Rüdiger, molto abile in questa situazione. In questo caso, se un difensore esce dalla linea perché in marcatura gli altri 3 componenti della retroguardia si stringono tra loro per evitare di lasciare spazi troppo ampi, formando una linea di copertura.
Osservando il secondo di linea è possibile notare una diagonale lunga ed è possibile che venga a formarsi uno spazio libero tra terzino e centrale difensivo.
Quando la palla si trova lateralmente all’area di rigore spesso Tchouaméni va a posizionarsi in linea con i difensori, andando ad occupare lo spazio tra i due centrali.
TRANSIZIONE
Transizione offensiva
Quando viene recuperata palla, data anche l’intelligenza tattica dei giocatori in campo, si cerca la verticalizzazione, prevalentemente per Vinicius che in FDNP tende ad eseguire uno smarcamento preventivo. È possibile che gli venga servita una palla sullo spazio dietro la difesa e, data la sua grande velocità, sia lui ad andarsela a prendere. Preferenzialmente, riceve la palla sui piedi per poi attaccare il diretto marcatore. Qualora non sia possibile verticalizzare, viene consolidato il possesso con passaggi ravvicinati tra loro per poi uscire dal contropressing avversario.
Transizione difensiva
Quando viene perso il controllo della palla in FDP i giocatori cercano una forte riaggressione del portatore di palla. In questo eseguono un ottimo pressing, anche per intensità, Carvajal e Valverde. Nel caso in cui non venga recuperato il possesso allora si attende il riposizionamento difensivo per tornare a svolgere nuovamente il pressing.
ANALISI SWOT
Punti di forza
- Capacità di Ancelotti di saper leggere le partite e gestire lo spogliatoio
- Ottimi giocatori per intelligenza tattica e capacità tecniche
- Abili nell’1vs1 offensivo
- Abili nel possesso palla e nel servire il compagno oltre la linea di difesa
- Lateralità destra e sinistra
- Capacità di giocare nello stretto
Punti di debolezza
- Giocatori non molto predisposti nel rincorrere la palla per lunghe distanze (Modric, Kroos, Bellingham, Vinicius)
- La diagonale lunga eseguita può creare degli ampi spazi tra terzino e difensore centrale
- Nacho risulta essere meno determinante in fase difensiva rispetto a Rüdiger
- Non presentano molti giocatori offensivi abili nel gioco aereo
- Attualmente presentano poche alternative nel ruolo di difensore centrale a causa degli infortuni di Alaba e Militão








