Analisi Tattica: il Sassuolo di Davide Ballardini

Analisi realizzata da Andrea Garassino, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca il SASSUOLO di Davide Ballardini: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
L’ingaggio di Davide Ballardini da parte del Sassuolo aveva solamente uno scopo: la salvezza. Dopo un inzio di stagione scoppiettante, il Sassuolo ha visto scendere la sua media punti drasticamente durante i mesi invernali. Per tentare la salvezza nel mese di Marzo ecco il cambio in panchina. Il Sassuolo di Ballardini si sistema in campo con un 4-2-3-1. In porta il veterano Consigli, piede destro, la difesa è invece affidata ai due centrali Erlic e il capitano Ferrari, il primo di piede destro, il secondo di piede sinistro. A sinistra Doig, mancino e a destra Pedersen piede destro, acquisto estivo.
In mediana Racic, destro di piede, e il goleador Thorstvedt, mancino.
Nella trequarti, da destra Defrel, mancino che sostituisce l’infortunato Berardi, centrale Bajrami, destro ex Empoli e sulla sinistra il fantasista Laurientè di piede destro.
Unica punta Andrea Pinamonti, destro di piede.
In fase di possesso il Sassuolo si posiziona con un 2-4-4, dove sono i terzini ad alzarsi in linea con i centrocampisti. Rimane invece un 4-2-3-1 in fase di non possesso.
| Sistema di base: | 4-2-3-1 |
| Fase di possesso: | 2-4-4 |
| Fase di non possesso: | 4-2-3-1 |
FASE DI POSSESSO
| COSTRUZIONE |
| In fase di costruzione il Sassuolo di Ballardini si posiziona con un 2-4-4. I centrali di difesa restano in posizione, mentre sono i due terzini, Doig e Pedersen ad alzarsi creando una linea a quattro con i due centrocampisti.La costruzione è spesso diretta alla ricerca del 9 Andrea Pinamonti. Le due ali e il trequartista centrale sono i prescelti per andare a raccogliere le seconde palle. Nella trequarti le posizioni predefinite sono a destra Defrel, a sinistra Laurientè e in centro Bajrami, ma spesso si scambiano le posizioni per creare imprevedibilità |

| SVILUPPO |
| In fase di sviluppo per il Sassuolo è il suo capitano ad iniziare la manovra. La tendenza è quella di eseguire una costruzione diretta verso la punta, ma nelle occasioni in cui la costruzione parte e si sviluppa dal basso, la catena che viene maggiormente sollecitata è sicuramente quella di sinistra con Ferrari, Doig e Laurientè. In costruzione diretta invece è fondamentale il movimento in profondità di Thorstvedt sulla spizzata di Pinamonti. |
| LATERALITA’ |
| Fondamentali per il Sassuolo sono le catene laterali, soprattutto quella di sinistra. L’obiettivo è quello di liberare l’esterno d’attacco, Laurientè e Defrel, che abili sia nel dribbling che nel cross, possono scegliere se andare sul fondo e cercare il cross per la punta oppure accentrarsi per provare il tiro. |

| RIFINITURA |
| La zona di rifinitura è molto cercata dai giocatori del Sassuolo, soprattutto in ampiezza, sfruttando le catene laterali. Capita anche di vedere i giocatori più centrali del campo gestire palla nella zona di rifinitura in seguito a sponde della punta sulla costruzione diretta. |
| FINALIZZAZIONE |
| Su entrambe le fasce i giocatori utilizzati da mister Ballardini hanno le qualità necessarie per decidere se accentrarsi e provare un tiro o allargarsi e puntare la linea di fondo per poi crossare. Le ali offensive vengono prevalentemente servite dai compagni che si trovano nella zona di rifinitura e tramite i loro traversoni cercano un compagno in area pronto ad andare alla conclusione. |
FASE DI NON POSSESSO
| PRIMA AZIONE DIFENSIVA |
| Come prima azione difensiva il Sassuolo di Ballardini mantiene il suo schema base ovvero il 4-2-3-1. È spesso la punta Pinamonti ad effettuare un leggero pressing verso il portatore avversario in fase di costruzione. Rimangono invece nelle loro posizioni i compagni dell’attaccante italiano. L’obbiettivo è quello di rimanere compatti in modo tale da schermare tutte le possibili soluzioni centrali e non concedere profondità e quindi spostare la manovra avversaria sulle vie laterali. |

| DIFESA A CENTROCAMPO |
| I centrocampisti del Sassuolo in fase difensiva hanno un atteggiamento molto conservativo. Tendono a coprire, e abbassandosi, ad aiutare i difensori a volte scendendo proprio sulla linea difensiva. Atteggiamento che è molto evidente quando la squadra avversaria costruisce nella metacampo del Sassuolo.Vanno inoltre in aiuto ai terzini quando l’ala offensiva fatica a rientrare a difendere. |
| LATERALITA’ DIFENSIVA |
| Come già detto l’obbiettivo del Sassuolo rimane quello di indirizzare la manovra avversaria verso le zone laterali del campo, andando a chiudere gli spazi centrali per evitare inserimenti in profondità.Tanti sono i raddoppi sugli esterni, con terzino e ala offensiva che provano a chiudere le trame avversarie. Nel caso in cui l’ala non dovesse riuscire a tornare, è il centrocampista centrale che staccatosi dalla linea difensiva va ad aiutare il terzino in raddoppio. |
| LINEA DIFENSIVA |
| I due centrali di difesa (prevalentemente Ferrari) tendono ad alternarsi in marcatura a uomo sulla punta avversaria, e in fase offensiva tendono ad adottare marcature preventive per evitare ripartenze avversarie.Linea prevalentemente piatta senza linee di copertura. Grazie all’aiuto dei centrocampisti centrali in ripiegamento, la linea difensiva risulta molto densa centralmente per evitare gli inserimenti offensivi degli avversari. Sono poi i terzini a scivolare insieme alle ali offensive verso l’esterno per contrastare le azioni offensive avversarie sulle linee laterali. |
FASE DI TRANSIZIONE
| TRANSIZIONE OFFENSIVA |
| Una volta recuperata palla in zona offensiva, il Sassuolo tenta subito di spostare la propria azione sulle fasce, verso gli esterni, magari appoggiandosi alla sponda della punta. Dopodiché sono gli esterni a manovrare l’azione tentando l’imbucata dei centrocampisti o andando verso il fondo per tentare il cross. |
| TRANSIZIONE DIFENSIVA |
| Una volta persa palla il Sassuolo tenta di scappare subito all’indietro, tranne che con i giocatori più vicino al pallone (max 2) che tentano subito la riaggressione verso il portare di palla avversario. La punta centrale avversaria è spesso marcata preventivamente da Ferrari. |
ANALISI SWOT
| PUNTI DI FORZA: Ottima qualità degli esterni offensiviGrande compattezza difensiva |
| PUNTI DI DEBOLEZZA: Troppo possesso palla concesso |
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