Analisi Tattica: l’Inghilterra di Gareth Southgate a Euro 2024

Analisi realizzata da Federico Bonanomi, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Vedremo di seguito come gioca l’INGHILTERRA di Gareth Southgate a Euro 2024: il suo modello di gioco, i suoi principi di gioco, le tattiche utilizzate e i moduli o sistemi di gioco nelle varie fasi.
SISTEMA DI BASE: 1-4-2-3-1
SISTEMA FDP: 1-3-1-3-3, 1-3-4-3
SISTEMA FDNP: 1-4-2-3-1, 1-4-1-4-1
Gli inglesi si presentano in Germania 3 anni dopo la sconfitta di Wembley contro l’Italia a EURO2020.
L’Inghilterra di Southgate è impegnata nel girone C insieme a Serbia Danimarca e Slovenia.
La squadra di Southgate in questo europeo avrà il compito di riscattarsi e dimostrare la propria forza.
In questi 3 anni infatti, molti giocatori della nazionale inglese che prima erano giovani promesse si sono affermati e diventati dei veri e propri fuoriclasse, tra cui i giovanissimi Jude Bellingham e Bukayo Saka.
La rosa dell’Inghilterra oltre a numerosi giovani di talento dispone anche di giocatori esperti come Stones e Walker al comando della difesa e Harry Kane come punto di riferimento in attacco.
INTERPRETI
PORTIERI:
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- N.1 Jordam Pickford (30 anni, piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
In fase di possesso il portiere viene coinvolto dai compagni che lo utilizzano come uomo aggiunto nel palleggio durante la costruzione dal basso.
In situazioni di estrema pericolosità non corre rischi e lancia lungo cercando la punta o le corsie esterne come riferimento.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Ottimo portiere tra i pali dotato di notevoli riflessi e reattività.
Possiede discrete doti nel palleggio.
Poco lucido sia nelle uscite alte che basse, dovuto soprattuto alla sua altezza.
CARATTERISTICHE FISICHE
Portiere atipico a causa dei suoi 185cm d’altezza.
DIFENSORI CENTRALI:
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- N.5 John Stones (30 anni, piede forte destro)
- N.6 Marc Guéhi (23 anni, piede forte destro)
COMPITI TATTICI
In fase di possesso i centrali hanno compiti differenti, Stones rimane il punto di riferimento centrale mentre Guéhi si allarga sulla sinistra andando a creare una linea a tre con Walker sulla destra.
Cosi come per il portiere, cercano sempre la costruzione dal basso cercando di lanciare lungo il meno possibile.
La costruzione bassa, non è portata all’estremo e prevede un passaggio diretto verso i punti di riferimento offensivi quando la squadra è sottoposta ad un pressing molto intenso da parte degli avversari.
In fase di non possesso la difesa si schiera con una linea a quattro e i due centrali dotati di un ottima fisicità e doti atletiche rimangono molto alti, tenendo la difesa nella zona di metà campo.
Quando la squadra avversaria supera il primo pressing, hanno il compito di scalare velocemente indietro
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Stones, il più anziano e esperto tra i due, ha ottime qualità nel palleggio (come dimostrano anche molte sue partite nel Manchester City dove viene utilizzato come centrocampista aggiunto) e questo permette agli inglesi di utilizzarlo come punto di riferimento quando la squadra ha bisogno di uno scarico veloce per potere uscire palla al piede.
Guéhi nonostante la giovane età dimostra una leadership e carisma atipica che gli permette di saper trasmettere carattere e calma ai suoi compagni di squadra; sa scegliere il giusto tempismo per i contrasti.
In fase di possesso trova difficoltà nella sua posizione sulla corsia di sinistra dovuta ad una scarsa qualità a giocare con il piede debole, il sinistro.
CARATTERISTICHE FISICHE
Rispettivamente 188 e 182cm, i due non riescono a dominare nei duelli aerei, ma traggono la loro forza dagli 1v1 grazie alle loro qualità nella lettura dello spazio e dell’anticipo.
TERZINI:
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- N.2 Kyle Walker (34 anni, piede forte destro)
- N.12 Kieran Trippier (33 anni, piede forte destro)
COMPITI TATTICI
I due terzini inglesi hanno compiti totalmente opposti dovuti alle loro differenze sul piano fisico e tecnico.
Walker in fase di possesso si stringe e crea una linea di difesa a tre insieme ai due centrali di difesa, con libertà di salire occupando la corsia esterna quando l’avversario è chiuso nella propria trequarti campo.
Trippier, al contrario, ha compiti più offensivi e occupa tutta la fascia sinistra spingendosi fino alla linea degli attaccanti agendo come ala.
In fase di non possesso i due terzini ritornano nella loro posizione di partenza e ricompongono una linea di difesa a quattro.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Sia Trippier che Walker possiedono discrete capacità nella conduzione palla al piede che permette loro di superare il pressing avversario.
Trippier inoltre dispone di un ottimo piede destro che risulta molto utile nei calci piazzati e nelle occasioni in cui riesce a raggiungere il fondo per un cross o al limite dell’area per calciare verso la porta.
CARATTERISTICHE FISICHE
Walker è dotato di grande velocità e forza fisica che lo rendono dominante negli 1v1, soprattutto a campo aperto.
Trippier trova nel dinamismo e nella corsa la sua forza e predilige una fase difensiva priva di duelli 1v1.
CENTROCAMPISTI:
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- N.8 Trent Alexander-Arnold (25 anni, piede forte destro)
- N.4 Declan Rice (25 anni, piede forte destro)
COMPITI TATTICI
In FDP la maggior parte dei palloni passa da Declan Rice, punto di riferimento per i compagni, che si posizione come perno davanti alla difesa andando a comporre un rombo insieme al reparto difensivo.
Alexander-Arnold in FDP agisce sulla zona destra del campo, creando insieme a Bellingham e Foden una linea a 3 che permette all’Inghilterra di sviluppare il suo gioco sia sull’esterno che in zona di rifinitura.
In FDNP Rice rimane il riferimento centrale mentre Arnold rimane leggermente più alzato con maggiori compiti durante il pressing..
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Entrambi dispongono di un ottima tecnica di base e capacità nella lettura del gioco, che permette loro di sfruttare seconde palle o le transazioni offensive con imbucate dirette per i compagni.
Arnold quando agisce sulla corsia laterale può usufruire di ottime capacità nei cross e traversoni.
CARATTERISTICHE FISICHE
Rice è dotato di grande fisicità, si distingue per la sua propensione al sacrificio e al supporto per i propri compagni, il suo fisico gli consente di farsi valere in mezzo al campo.
Arnold al contrario non predilige la fisicità ma dispone di un ottima velocità.
ALI/TREQUARTISTI:
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- N.7 Bukayo Saka (22 anni, piede forte sinistro)
- N.10 Jude Bellingham (21 anni, piede forte destro)
- N.11 Phil Foden (24 anni, piede forte sinistro)
COMPITI TATTICI
I trequartisti nel gioco di Southgate sono fondamentali perché permettono di giocare in zona di rifinitura tra le linee avversarie.
Bellingham e Foden agiscono infatti da centrocampisti aggiunti fornendo ai compagni soluzioni centrali durante la manovra offensiva.
Saka, al contrario, predilige agire sulle corsie esterne, principalmente sulla quella di destra.
In FDNP si dispongono creando una linea a tre alle spalle di Kane e hanno il compito di aiutare nel primo pressing.
Foden e Saka, quando la squadra abbassa il proprio baricentro hanno il compito di raddoppiare la marcatura con l’aiuto dei terzini sulle rispettive fasce; cercano spesso lo smarcamento preventivo per cercare subito la profondità nel caso il pallone venga recuperato dai compagni.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Tutti e tre dotati di un ottima tecnica e capacità di inserimento.
Saka fa della sua forza i duelli 1v1 sulla corsia esterna e gli inserimenti alle spalle dei difensori tagliando verso la porta, possiede inoltre un ottimo tiro sia con destro che con il sinistro.
Bellingham, al contrario, preferisce agire in mezzo al campo e fa degli inserimenti e del tiro da fuori le sue armi principali.
Foden è il piu dinamico dei tre e ha le capacità di spaziare su tutto il fronte d’attacco, ha un ottimo tiro e dribbling nello stretto.
CARATTERISTICHE FISICHE
Nonostante le molteplici somiglianze sul piano tecnico, fisicamente sono molto differenti tra loro.
Saka fa della velocità la sua dote migliore.
Bellingham grazie ai suoi 188cm riesce a essere pericoloso anche nei duelli aerei.
Foden, il più piccolo fisicamente fra i tre, sfrutta l’ottima agilità sia nel dribbling che nei fraseggi nello stretto.
ATTACCANTI:
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- N.9 Harry Kane (30 anni, piede forte destro)
COMPITI TATTICI
L’attaccante inglese è il punto di riferimento offensivo della nazionale ormai da anni.
Grazie alle sue capacità tecniche non si limita al ruolo di finalizzatore in mezzo all’area ma si abbassa spesso per ricevere il pallone e dare la possibilità ai compagni di inserirsi alle sue spalle.
Durante la FDNP è il primo ad andare in pressing e a determinare il ritmo che la squadra deve tenere per recuperare la palla.
CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE
Dispone di ottime qualità tecniche, tra i migliori al mondo nel suo ruolo.
Forte con entrambi i piedi che gli permettono di essere pericoloso da qualsiasi posizione quando cerca la conclusione verso la porta.
Ottima visione di gioco che lo rende un ottimo assistman per i compagni.
CARATTERISTICHE FISICHE
La sua altezza (188cm) e la sua forza fisica lo rendono pericoloso anche nei duelli aerei.
Il fisico robusto lo rende poco veloce a campo aperto.
SISTEMA DI GIOCO
L’Inghilterra è disposta con il sistema di gioco 1-4-2-3-1, questo sistema varia in FDP trasformandosi in un 1-3-1-3-3 o in un 1-3-4-3.
Questo cambio di sistema è permesso dalla duttilità dei difensori inglesi che possono ricoprire più ruoli.
Sulla trequarti Foden e Bellingham vengono a giocare in mezzo al campo lasciando le corsie esterne a Saka e Trippier.
In FDNP la squadra si schiera principalmente con il 1-4-2-3-1 che può diventare anche un 1-4-1-4-1 quando Arnold si alza per dare una mano in fase di pressing.

FASE DI POSSESSO (FDP)
L’obiettivo in fase di possesso è quello di arrivare, attraverso una fitta linea di passaggi, nella trequarti avversaria e grazie alle abilità nello stretto dei propri terminali offensivi arrivare alla conclusione sia per vie centrale che laterali.
COSTRUZIONE
La prima costruzione bassa è affidata al portiere e alla linea difensiva composta da dai due centrali e da Walker che accentrandosi permette alla squadra di posizionarsi con un 1-3-1-3-3; il riferimento davanti alla difesa è Rice che rimane centrale e permette ai compagni di avere sempre uno scarico sicuro a cui giocare la palla.
Nel caso il pressing avversario metta in difficoltà la difesa, la possibilità di un’uscita laterale è permessa da Arnold a destra e Trippier sulla sinistra.
SVILUPPO
Una volta superata la prima pressione avversaria e portata palla sulla linea dei centrocampisti, questi possono iniziare a scegliere lo spazio dove poter attaccare.
La scelta dello spazio libero dipende molto dall’atteggiamento difensivo del centrocampo e della difesa avversaria.
I giocatori maggiormente coinvolti sono Rice per via della sua posizione centrale e dalla quale passano la maggior parte dei palloni quando gli inglesi cerano l’uscita palla a terra, e Belligham che grazie alle sua abilità di centrocampista box to box si rende utile anche nella propria metà campo aiutando i compagni facendosi trovare libero negli spazi vuoti.
RIFINITURA
La fase di rifinitura diventa fondamentale per gli inglesi che riescono a sfruttare al meglio le abilità dei propri centrocampisti nel cercare gli spazi vuoti e i dribbling nello stretto.
Giocatori come Foden e Bellingham sono, infatti, maestri in questo campo e permettono alla squadra di creare trame di gioco attraverso la loro fantasia e duttilità.
Quando le linee di difesa avversaria sono troppo compatte, la squadra di Southgate può contare anche sulle qualità di palleggio e difesa del pallone di Kane, a cui piace molto venire incontro ai compagni per essere partecipe della manovra offensiva e permettere tagli degli esterni o dei trequartisti alle sue spalle che attaccano la profondità.
LATERALITA’ OFFENSIVA
Gli inglesi quando attaccano non utilizzano allo stesso modo le due corsie laterali, sulla destra, infatti, troviamo maggiore densità a causa delle caratteristiche dei suoi giocatori (come Saka e Walker) che prediligono giocare molto larghi.
Le soluzioni offensive date dalla fascia destra sono molteplici; oltre ai dribbling di Saka che tenta spesso l’1v1, possiamo vedere Walker andare in sovrapposizione nonostante la sua posizione di DC aggiunto, giocatore di spinta dotato di un ottima velocità.
A causa delle sue caratteristiche anche Alexander-Arnold tende spesso ad allargarsi e a creare troppa densità sulla zona destra del campo.
La corsia di sinistra è quasi interamente coperta da Trippier, a causa delle caratteristiche di Foden, infatti, il terzino inglese viene lasciato spesso da solo dal compagno che preferisce agire per vie centrali, nonostante questo Trippier si dimostra molto pericoloso quando riceve palla grazie alla sua corsa e ai suoi traversoni eseguiti spesso con il suo piede preferito, il destro.
FINALIZZAZIONE
Grazie alle molteplici caratteristiche dei giocatori allenati da Southgate, la nazionale inglese riesce a rendersi pericolosa in svariati modi:
Le opzioni fornite sono molteplici:
-
- 1v1 sulle corsie laterali per cercare di andare alla conclusione da parte dei giocatori più tecnici (Saka);
- I tiri a difesa schierata, arma che possiedono in molti all’interno della squadra (Foden e Alexander-Arnold tra i migliori)
- Sovrapposizione da parte dei terzini che permettono di cercare l’area di rigore con cross o traversoni
- L’attacco diretto grazie agli inserimenti in profondità alle spalle dei difensori ( tagli e passanti)
- Triangolazioni nello stretto per trovare spazi in rifinitura e al limite dell’area
FASE DI NON POSSESSO (FDNP)
In FDNP la difesa inglese riesce a essere molto efficace nonostante un organizzazione dei propri interpreti non eccellente.
La nazionale inglese, negli ultimi anni, è tra le squadre che ha concesso meno tiri agli avversari, riuscendo a raggiungere le fasi finali di ogni torneo proprio grazie alla propria fase difensiva.
PRIMO PRESSING / PRIMA PRESSIONE
L’Inghilterra comincia la sua fase difensiva con un primo pressing con l’obiettivo di chiudere tutte le linee di passaggio e costringere la squadra avversaria al lancio lungo.
Il pressing è eseguito dalla punta e dai giocatori presenti sulla trequarti alla quale si può aggiungere uno dei due centrocampisti (si tratta quasi sempre di Alexander-Arnold) andando a creare una linea a 4.
Un alta intensità in questa fase crea spesso una zona di campo vuota tra la linea di pressing alle spalle della punta e la linea difensiva, che permette ai giocatori avversari di avere molto campo libero nel caso il lancio lungo vada a buon fine.

LINEA DIFENSIVA
Durante tutta la FDNP la linea difensiva mantiene un’unica linea di copertura, grazie alla velocità di giocatori come Walker e Guéhi, lanci lunghi e inserimenti alle spalle dei difensori non sembrano essere un problema per la difesa inglese.
La corsia di sinistra, come per la fase offensiva, è la più fragile, a causa del lavoro chiesto a Trippier in FDP, infatti, risulta spesso poco coperta e questo richiede maggior attenzione e copertura da parte di Foden e Rice.
ATTEGGIAMENTO DEL CENTROCAMPO
Il centrocampo svolge un ruolo fondamentale durante la FDNP, poiché, come visto durante l’analisi dei sistemi di gioco, permette alla squadra di creare due linee di copertura, oltre alla linea composta dai trequartisti troviamo, infatti, quella più arretrata in mediana composta da Rice e Alexander-Arnold.
I due hanno compiti differenti; Arnold durante il pressing ha la libertà di spingersi in avanti per aumentare la pressione sui giocatori avversari.
Rice, invece, che possiede un ottima intelligenza tattica e capacità di leggere le linee di passaggio avversarie resta davanti alla difesa facendo da filtro e aiutando i compagni anche sulle corsie esterne.
LATERALITA’ DIFENSIVA
Sulle corsie laterali, soprattuto sulla destra, gli inglesi non sembrano soffrire molto il gioco avversario.
Grazie al sistema di gioco 1-4-2-3-1 o in alternativa 1-4-1-4-1, con l’aiuto degli esterni (Saka e Foden) che rientrano in difesa quando la squadra ha bisogno di essere compatta, gli avversari si ritrovano spesso raddoppiati o addirittura triplicati con l’aiuto dei riferimenti centrali (Arnold, Rice e Bellingham).
I terzini, soprattuto Walker, fanno della loro forza i duelli 1v1 a campo aperto, dove riescono a sfruttare le proprie doti nella corsa.
Quando il baricentro della squadra si abbassa ulteriormente, i terzini si stringono andando a creare densità all’interno dell’area di rigore.
TRANSIZIONI
TRANSIZIONE OFFENSIVA
Quando l’Inghilterra conquista palla dà il via a una transizione offensiva molto veloce, tramite passaggi immediati verso l’esterno o imbucate per vie centrali, che hanno l’obiettivo di attaccare immediatamente lo spazio alle spalle dei difensori.

Tuttavia, se la riaggressione avversaria toglie spazio e tempo alla giocata filtrante di qualità, gli inglesi accettano di consolidare il possesso della palla e affidarsi ad una costruzione dal basso più lenta e ragionata.
TRANSIZIONE DIFENSIVA
Quando il possesso della palla viene perso nella metà campo avversaria, i giocatori effettuano una riaggressione, che può essere individuale grazie alla densità e le caratteristiche fisiche di grande accelerazione dei propri giocatori offensivi o di squadra facendo molta densità, portando molti uomini sul pallone.
In caso di mancata riconquista o della perdita nella propria trequarti, una soluzione ripetuta svariate volte è quella di ricorrere al fallo, per spezzare il ritmo della transizione avversaria e riposizionarsi in non possesso.
ANALISI SWOT
PUNTI DI FORZA
-
- Solidità difensiva, dimostrata anche dagli ottimi numeri dei gol subiti negli ultimi anni
- Individualità offensive con i trequartisti e gli esterni
- Capacità di trovare sempre lo spazio vuoto in rifinitura grazie ai continui cambi di posizione dei propri terminali offensivi
- Molteplici soluzioni per trovare la via del gol
PUNTI DI DEBOLEZZA
-
- Pochi saltatori che portano la squadra a soffrire i duelli aerei
- Due linee di centrocampo troppo distanti tra loro che lasciano spesso molto spazio agli avversari
- Troppa densità sulla catena di destra che porta i giocatori inglesi a “calpestarsi i piedi” a vicenda
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