Analisi Tattica: la Fiorentina di Vincenzo Italiano 2023 – 2024

Analisi realizzata da Aldo Mandato, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
SISTEMI DI GIOCO:
Il sistema di gioco di base della Fiorentina di V. Italiano è il 4-2-3-1, con il trequartista dietro la punta, i due esterni offensivi a supporto, i due centrocampisti centrali in mezzo al campo e la linea difensiva a 4.
In fase di possesso diventa un 2-1-5-2
In fase di non possesso diventa un 4-1-3-2
INTRODUZIONE:
Il gioco della Fiorentina rispecchia molto l’idea del suo allenatore, in quanto è una squadra alla quale piace avere il possesso palla e lo testimonia sia la forte riaggressione della palla nelle transizioni negative, che il modo di costruire, effettuando una costruzione dal basso, sfruttando la tecnica e la qualità di alcuni suoi giocatori.
C’è una forte sinergia tra i reparti, dovuta all’interscambiabilità tra i ruoli, infatti come vedremo nella video analisi molti giocatori partono da una posizione, per poi occuparne un’altra, che apparentemente dovrebbe essere occupata da un compagno di squadra ne è un esempio la posizione di Duncan in fase di possesso, che anziché trovarsi al centro del campo, va ad affiancare Beltran facendo la seconda punta, a differenza di Bonaventura che invece parte come trequartista ma sempre in fase di possesso scende nella linea a 5 rinfoltendo il centrocampo in fase di costruzione e lasciando campo agli inserimenti di Duncan. Altra posizione interessante è quella delle ali, che vengo spesso a giocare dentro al campo accentrandosi e lasciando così ampio spazio sulle catene laterali ai terzini, che danno ampiezza alla manovra allargandosi e stando molto alti, è interessante vedere infatti come quando gli esterni si accentrano, i terzini si allargano andando a dare ampiezza sulle fasce, mentre quando gli esterni occupano le posizioni laterali sono proprio i terzini ad accentrarsi dando sostegno alla manovra, infatti non si denotano sovrapposizioni sulle catene laterali. Il regista della squadra è Arthur che in fase di costruzione si abbassa per aiutare i due centrali difensivi vendendosi a prendere la palla per impostare l’azione, cerca spesso di verticalizzare per i compagni ed è dotato di una buona visione di gioco e di ottimi cambi di direzione che sfrutta soprattutto quando è pressato. Inoltre sfrutta molto su palle inattive o su lanci lunghi i centimetri e l’abilità nel gioco aereo di uno dei due centrali difensivi Milenkovic. Centrali difensivi che sono molto aggressivi in fase di riaggressione della palla, uscendo anche dalla linea difensiva, in questi casi i centrocampisti vanno ad occupare la posizione del loro compagno di squadra, andando a ricompattare la linea difensiva a 4.
FASE DI POSSESSO:
Nella fase di possesso la Fiorentina adotta un 2-1-5-2 come sistema di gioco, questo sistema permette di effettuare una costruzione dal basso con i due centrali che prendono palla ed Arthur che gli viene incontro per verticalizzare e cercare i suoi compagni del reparto offensivo, si forma un triangolo dove vediamo Arthur al vertice ed i centrali alla base.

In questa fase i terzini sono molto larghi e salgono sulla linea di centrocampo, la posizione degli esterni d’attacco è molto interessante in quanto partono larghi per poi accentrarsi e lasciare libere le catene laterali ai terzini, che in fase di possesso sono molto offensivi mentre quando gli esterni rimangono alti sono i terzini ad accentrarsi, per rinfoltire il centrocampo ed andare per vie centrali. Il centrocampo della Fiorentina risulta essere scaglionato sia in fase di possesso che di non possesso, infatti possiamo notare come per formare la linea a 5, Bonaventura [che sarebbe il trequartista] scende per dare una mano alla manovra, in quanto è dotato di buone doti tecniche, lasciando libero lo spazio a Duncan che lascia la sua posizione di centrocampo, per affiancare la prima punta.

Questa è una delle armi tattiche della squadra di V. Italiano, che sfrutta gli inserimenti dei centrocampisti. Un’altra arma tattica della Fiorentina è quella di sfruttare le catene laterali, portando i terzini al cross e riempiendo l’area con diversi giocatori. Per sfruttare al meglio le catene laterali si arriva ai terzini [che danno molta ampiezza alla manovra e sono molto alti] o per vie centrali e allargando poi il gioco, oppure grazie allo spazio che viene lasciato loro dagli esterni.
La Fiorentina è una squadra a cui piace avere il possesso della palla e costruire dal basso, è infatti dotata di giocatori con buona tecnica ma allo stesso tempo dotati di una buona capacità nell’ 1 vs 1 e di buona corsa.
Non si denotano preventive offensive della prima punta o di altri giocatori.
Nelle transizioni positive non hanno una propensione a verticalizzare subito per l’attaccante, cercano sempre di servire il compagno messo meglio e di gestire la palla.
Anche con i sub-entrati lo schema tattico e la natura della squadra non cambia.
FASE DI NON POSSESSO:
In fase di non possesso, il sistemo di gioco adottato è il 4-1-3-2. Il primo pressing viene effettuato dal trequartista e dall’attaccante, che fanno una linea a due e vanno forti sul portare di palla, poco dietro di loro possiamo notare i due esterni alti che rimangono larghi nel caso di uno scarico verso i terzini avversari, e a centro del campo possiamo notare uno dei due uomini di centrocampo [solitamente è Arthur ad andare a pressare]. Duncan rimane dietro, andando a schermare la linea difensiva che rimane a 4 ed in linea. Sfruttano le abilità aeree di Milenkovic [uno dei due centrali di difesa].
Nelle transizioni negative hanno un atteggiamento molto aggressivo, in quanto si cerca subito una riconquista della palla i giocatori più vicini al portatore di palla escono forti sull’uomo anche a costo di rompere la linea e lasciare spazio alle spalle, come mostrato nei video vanno sempre in più uomini a pressare sul portatore di palla.Effettuano inoltre una diagonale difensiva lunga, concedendo così profondità, però quando un componente della linea difensiva lascia la sua posizione per pressare l’avversario, viene preso il suo posto[temporaneamente] da Duncan che aiuta nella fase difensiva.

In particolar modo Milenkovic esce forte sull’uomo, lasciando spazi dietro che possono creare problemi alla squadra.
I terzini nonostante siano molto alti, riescono a coprire dietro, in fase di non possesso.
Si denotano le preventive offensive da parte dei due centrali difensivi, che effettuano una copertura a zona.
PUNTI DI FORZA:
Le abilità aeree di Milenkovic-la velocità e capacità di dribbling di Dodò-le doti tecniche e di impostazione di Arthur-le ottime doti tecniche e di dribbling di N. Gonzalez-gli inserimenti dei centrocampisti-la duttilità nelle due fasi di Parisi-avere dei sub-entrati con caretteristiche simili ai titolari che permette di non dover modificare la propria identità di gioco, ma che allo stesso tempo sono dotati di un buono strappo-una buona circolazione del pallone.
PUNTI DI DEBOLEZZA:
La troppa aggressività in fase di non possesso, crea degli spazi che possono creare pericoli-Mancanza di profondità in avanti-Dodò e Milenkovic lasciano spesso campo alle spalle.








