Analisi Tattica: la Juventus di Massimiliano Allegri 2023-2024

Analisi realizzata da Francesco Longo, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
La Juventus, dopo la passata stagione chiusa al 7° posto, a causa della penalizzazione inflitta per il caso plusvalenze, vogliono tornare a lottare per il vertice conquistando un posto per l’Europa che conta.
Quest’anno la formazione di Allegri non potrà prendere parte ad alcuna competizione europea, poiché, a causa del mancato rispetto del Settlement Agreement, è stata esclusa dalla Uefa Conference League.
Allegri ha scelto di puntare sul 3-5-2 come modulo base.

Allegri sceglie di disporre la difesa a 3 (Weah, Danilo e Bremer) davanti al portiere (Szczęsny), alzando le 2 ali (Alex Sandro e Rabiot) a centrocampo e aggiungendoli, così, ai 3 centrali (Cambiaso, Miretti, Locatelli). Con il centrocampo più folto, la squadra è così predisposta alla costruzione dal basso, per poi svilupparsi sulle fasce laterali.
In avanti, invece, i 2 attaccanti (Vlahović, Chiesa) sono la prima linea di pressione in fase di non possesso, mentre in fase di possesso si abbassano e partecipano alla costruzione.
La Vecchia Signora attraversa un ottimo momento di forma e sembra aver digerito l’esclusione dall’Europa ed i problemi della scorsa stagione. L’obiettivo di questa stagione è chiaro (ripartire puntando solo al campionato) e la squadra è in condizione e molto concentrata. Allegri sembra aver fatto un ottimo lavoro dando entusiasmo a tutto l’ambiente. Anche Vlahović, dato più volte come partente, appare molto in condizione.
Sicuramente l’esclusione forzata dalle competizioni europee dà un vantaggio alla squadra di Allegri, avendo meno fronti verso cui dover spendere le energie, e questo li rende una delle squadre favorite alla lotta scudetto.

In fase difensiva, la squadra passa dal 3-5-2 al 5-3-2, dove ai 3 difensori (Weah, Danilo e Bremer) si uniscono i 2 centrocampisti di sinistra (Alexa Sandro e Rabiot), abbassandosi dal centrocampo. I centrocampisti passano da 5 a 3 (Rabiot, Locatelli, Miretti), mentre i 2 attaccanti rimangono attorno alla linea di centrocampo fungendo da prima linea difensiva. I 2 difensori più esterni da un lato (Alex Sandro e Cambiaso) o dall’altro (Danilo e Weah) escono forte in pressing, cercando di inibire il gioco della squadra avversaria per recuperare palla il prima possibile.

In fase offensiva, la squadra passa dal 3-5-2 al 2-4-4. In difesa rimangono 2 difensori (Bremer e Danilo) a fare coperture preventive. Weah e Rabiot corrono spesso sulle fasce, salendo e triangolando con Vlahović e Chiesa che spesso scendono rimpolpando il centrocampo. Miretti, Weah e Rabiot salgono spesso in fase offensiva e, a turno, Chiesa o Vlahović si abbassano per andare a coprire gli spazi lasciati a centrocampo, in modo che ci siano sempre 4 giocatori (Alex Sandro, Locatelli, Cambiaso, Chiesa) per permettere triangolazioni e scambi sulle fasce laterali.
Analisi delle costanti di gioco
Fase di Possesso
La Juventus è una squadra molto aggressiva, che lotta su tutti i palloni cercando di pressare, in maniera aggressiva, il portatore di palla in fase di non possesso e cercando di sfruttare ogni errore con rapide ripartenze.
La squadra è in forma e tutti i giocatori partecipano attivamente al gioco, sia in fase di costruzione che in difesa.
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- ● Costruzione bassa, lateralità e triangolazione: la Juventus sfrutta molto i giocatori sulle fasce (Alex Sandro e Rabiot) per cercare triangolazioni con il terzino che sale alto in fase offensiva. La squadra predilige la corsia di Sx dove si trova Rabiot e spesso, in fase di attacco, Chiesa e Locatelli arretrano, lasciando salire Rabiot e Weah dalla fascia Dx. Una delle costanti in fase di costruzione è quella di sfruttare le catene laterali con i giocatori esterni: Rabiot, Chiesa e Cambiaso. Spesso uno dei due attaccanti arretra per cercare triangolazioni con il terzino e il centrocampista esterno, in modo da smarcare un uomo e arrivare al tiro.
- ● Costruzione diretta e smarcamenti preventivi: quando la squadra avversaria risulta lunga e sbilanciata in avanti, la Juventus opta per lanci lunghi e costruzione diretta. I difensori, o direttamente il portiere, effettuano lanci lunghi a superare più linee di difesa della squadra avversaria, cercando direttamente Chiesa e Vlahović.
Fase di non possesso
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- ● 1° Pressing: in fase di non possesso la Juventus attua un primo pressing molto forte con l’obiettivo di recuperare il pallone il prima possibile. In base alla zona di campo in cui si trova il giocatore avversario con il pallone, più giocatori vanno a circondarlo cercando di inibire qualsiasi tipo di passaggio per recuperare palla o intercettare il prima possibile, per poi ripartire in contropiede.
- ● Analisi del centrocampo: in fase di non possesso, il centrocampo è composto da 3 giocatori (perchè Alex Sandro e Cambiaso sono arretrati sulla linea difensiva). Il centrocampista che si trova più vicino alla palla è il primo ad effettuare il pressing, mentre 2 difensori salgono a coprire tutti i possibili passaggi in avanti dell’avversario. I centrocampisti sono disposti scaglionati a coprire in ampiezza più spazio possibile.
- ● Analisi della linea difensiva: ai 3 difensori~~,~~ si aggiungono i 2 centrocampisti (Alex Sandro e Cambiaso) che vanno a formare una linea difensiva composta quindi da 5 giocatori. Questi 2 giocatori sono i primi che in pressing inibiscono ogni possibile passaggio dell’avversario con il possesso della palla. Quindi, si notano 2 linee di copertura difensiva: la prima data da Alex Sandro, che solitamente sta sempre più arretrato a coprire lo spazio, mentre la seconda linea è composta dai giocatori che marcano gli avversari a uomo.Fase di Transizioni
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- ● Offensiva: quando la squadra ritorna in possesso della palla, immediatamente Weah e Rabiot salgono cercando di offrire più soluzioni possibili per il portatore di palla, in modo da sfruttare le ripartenze il più velocemente possibile. Spesso si ritrovano in attacco 4 giocatori (le 2 ali Weah e Rabiot e i 2 attaccanti Chiesa e Vlahović, che a volte scendono a centrocampo per creare confusione e sovrapponendosi al centrocampista che invece sale ad attaccare al loro posto) supportati a sua volta da 4 centrocampisti. In difesa, in copertura preventiva, rimangono sempre arretrati Bremer e Danilo.
- ● Difensiva: appena persa palla, la squadra si riorganizza molto velocemente e, mentre i giocatori rimasti in copertura in difesa (copertura preventiva) si dispongono in linea con l’ultimo avversario, i centrocampisti e le ali (salite per la fase offensiva) corrono a coprire tutti gli spazi del portatore di palla avversario, nel tentativo di bloccare ogni possibilità di passaggio. In fase di non
possesso, il modulo diventa un 5-3-2 con Alex Sandro e Cambiaso arretrati in linea con i difensori.
Analisi S.W.O.T.
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- ● Punti di forza
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- ○ questa per la Juventus è una stagione di riscatto.
- ○ l’esclusione dalle coppe europee dà la possibilità alla Juventus di avere meno dispersionedi energie.
- ○ la squadra è cambiata poco dallo scorso anno e i giocatori hanno avuto modo diassimilare le idee di gioco di Allegri.
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- ● Punti di debolezza
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- ○ in fase di possesso Weah e Rabiot si trovano spesso alti ad aiutare in attacco e i centrocampisti si trovano spesso attorno al possessore della palla per aiutarlo a triangolare: questo lascia diversi spazi nelle zone non coperte dai centrocampisti, che possono essere attaccate con un contropiede veloce.
- ○ la squadra è composta da alcuni giocatori non ancora all’altezza di quelli più esperienti e questo porta a qualche errore in fase difensiva.
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- ● Punti di forza








