Analisi Tattica: la Real Sociedad di Imanol Alguacil 2023 – 2024

Analisi realizzata da Mattia Ferrario, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
Aggressività, velocità, atletismo e verticalità sono le tipiche caratteristiche di una squadra basca e la Real Sociedad le rispecchia appieno. Con coraggio riesce a creare un calcio propositivo e divertente contro qualsiasi avversario.
Guidata da 5 anni da Imanol Alguacil, tecnico basco ed ex terzino proprio della Real Sociedad, è una delle squadre più interessanti in Europa in questo momento, essendo una macchina ben oliata con buoni meccanismi e sincronie e principi chiari.
Partendo dal portiere, Remiro, molto abile con i piedi, la Real Sociedad cerca sempre di mantenere il possesso del pallone. La difesa a 4 è composta dai due centrali Zubeldia e Le Normand, dal terzino destro Traorè e da quello sinistro Ahimen Munoz. Zubimendi in cabina di regia, è un giocatore fondamentale per la sua squadra, ha geometrie di gioco, detta i tempi e non si tira indietro mai. Le due mezzali Brais Mendez e Merino danno qualità e fisicità al centrocampo basco e sono spesso in linea con le due ali offensive Take Kubo e Barrenetxea, abili nel dribbling e nella conclusione. Oyarzabal ricopre il ruolo di prima punta, è capitano e sicuramente uno dei leader della squadra. Questo è forse l’unico ruolo in cui Alguacil può contare su un alternativa di livello europeo, Sadiq, rientrante da un infortunio importante e con qualità diverse rispetto ad Oyarzabal.
SISTEMA DI GIOCO
Iniziale 4-3-3
Fase di possesso 2-3-4-1
Fase di non possesso 4-4-2
FASE DI POSSESSO
Costruzione
In questa fase del gioco la Real Sociedad preferisce partire dal basso, con Merino, che, insieme a Zubimendi e ai due centrali di difesa, forma un rombo. Ricerca la massima ampiezza con i due terzini, che calpestano la rispettiva linea laterale. In alternativa la squadra basca è brava anche a cercare la costruzione diretta dal portiere su Merino, bravo nei duelli aerei, che permette alla squadra di scavalcare il primo pressing degli avversari.

Sviluppo
Il centrocampo è perfettamente assortito e scaglionato e nelle loro rotazioni e movimenti fluidi, in campo formano continuamente triangoli. Zubimendi, il mediano, oltre a filtrare ogni azione offensiva e difensiva può anche riversarsi al limite dell’area avversaria con incursioni se necessarie. Le due mezzali hanno grande qualità nel palleggio, anche nello stretto, e grande fisicità, occupano principalmente i mezzi spazi a ridosso della punta.
Lateralità
La Real Sociedad cerca di sfruttare il campo in ampiezza anche con gli esterni offensivi, veloci e dotati di ottime capacità di dribbling, creano superiorità e sono spesso ricercati per attaccare direttamente l’area di rigore avversaria dopo la riconquista del pallone. A volte sulle catene laterali lo scambio dei ruoli e delle posizioni dei giocatori la fa da padrone, i centrocampisti e gli esterni si muovono in modo fluido e sono supportati da terzini di spinta e qualità.
Rifinitura e Finalizzazione
Come detto in precedenza la zona di rifinitura è affidata alle due mezzali, bravi a trovare le imbucate veloci dei due esterni o anche a concludere l’azione offensiva. Gli ultimi 30 metri di campo vengono sempre occupati con tanti uomini per essere sempre il più pericolosi possibile.
Dribbling e conclusione di Kubo e Barrene sono l’arma offensiva più affilata della squadra basca che sa anche realizzare reti dalla lunga distanza come alternativa.
FASE DI NON POSSESSO
La linea difensiva della Real Sociedad è sempre molto alta, tra i principi fondanti della squadra c’è la grande aggressività nella metà campo avversaria, che permette di riprendere il possesso e attaccare velocemente e con tanti uomini.
L’azione di pressing inizia dalla costruzione avversaria, con lo scopo di obbligarla a ricercare la palla lunga. In alcuni momenti della partita, anche per rifiatare, gli spagnoli lasciano il giro palla nella metà campo degli avversari, schierandosi con un 4-4-2 stretto e aspettando. Viene poi deciso di rompere lo schieramento da un componente che viene seguito dai suoi compagni più vicini per far si che l’azione di riconquista sia più efficace. La squadra in campo è unita, coraggiosa e sa muoversi in maniera fluida e come se fosse una sola entità, questo sicuramente anche grazie agli anni di lavoro e progetto svolto da Imanol Alguacil.

TRANSIZIONE POSITIVA
I baschi provano sempre a recuperare palla in zone pericolose per gli avversari e che possano trasformarsi velocemente in occasioni da gol, ricercando subito gli esterni offensivi, la loro rapidità e capacità di creare superiorità numerica e di concludere a rete.
TRANSIZIONE NEGATIVA
La Real Sociedad, anche grazie ai tanti uomini e alla densità in zona palla, reagisce immediatamente alla perdita del possesso e attacca l’avversario con un pressing molto aggressivo.

PUNTI DI FORZA
-
- Macchina ben oliata da più anni consecutivi di progetto
- Pressing nella trequarti offensiva
- Aggressività
- Densità in zona palla per rimpossessarsene
- Esterni offensivi veloci, abili nella conclusione e nel dribbling
PUNTI DI DEBOLEZZA
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- Scoperti alle ripartenze offensive
- Alternative non sempre allo stesso livello dei titolari
- Non sempre lucidi








