Analisi Tattica: lo Spezia di Vincenzo Italiano

analisi tattica e principi di gioco dell spezia di vincenzo italiano

Analisi realizzata da Jacopo Di Legge, Match Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Match Analyst LongoMatch Certification

Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET

INTRODUZIONE

Nella stagione 2019/20, lo Spezia si appresta a disputare la sua ottava stagione consecutiva in Serie B. In questo decennio, gli Aquilotti si sono confermati squadra solida in cadetteria e nei precedenti 7 campionati hanno raggiunto i play-off promozione in ben 5 occasioni, senza però mai raggiungere le finali.

Nell’estate del 2019, la dirigenza dello Spezia affida la guida tecnica all’allenatore Vincenzo Italiano, debuttante in cadetteria, ma vincente nei play-off di Serie C della stagione precedente con il Trapani.

Dopo 28 giornate di campionato, lo Spezia si trova al 5° posto con 44 punti ma, fino a questo punto, il loro campionato è stato altalenante. Vi sono state grandi vittorie, come lo 0-3 a Cittadella alla prima giornata o la vittoria per 1-2 in casa del Crotone, seconda forza del campionato, e pesanti sconfitte, come il 2-4 subito in casa contro il Trapani o la battuta d’arresto a Castellammare di Stabia per 3-1. Il campionato dei liguri si può dividere in due parti: dopo 12 punti in 12 partite (media di 1 punto a partita; 3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte), la sconfitta per 3-2 nel derby tosco-ligure all’Arena Garibaldi di Pisa segna un cambio di passo perché, nelle successive 16 giornate, vengono realizzati ben 32 punti (media di 2 punti a partita; 9 vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte).

La partita oggetto dell’analisi è Spezia-Pescara 2-0.

SPEZIA

  • Portiere: Scuffet, piede dx; predilige la costruzione dal basso passando la palla ai due difensori centrali Erlic e Terzi.
  • Difensori: Marchizza, difensore esterno di sinistra, piede preferito: sinistro; Terzi, difensore centrale sinistro, piede preferito: sinistro; Erlic, difensore centrale destro, piede preferito: destro; Vignali, difensore esterno destro, piede preferito: destro (dal 66’ Salva Ferrer);
  • Centrocampo: M. Ricci; Mastinu (dal 69’ Acampora), centrocampista sinistro; Maggiore, centrocampista destro
  • Attacco: Gyasi, attaccante destro, piede preferito: destro; Galabinov, attaccante centrale; Bidauoi, attaccante sinistro (ambidestro) (dal 78’ Di Gaudio).

A disposizione: Angeletti, Krapikas, Capradossi, Ramos, Bartolomei, F. Ricci, Nzola, Gudjohnsen. Allenatore: Vincenzo Italiano

SISTEMI DI GIOCO

  • Sistema di gioco: 4-3-3
  • Sistema di gioco in fase di possesso: 2/3-2-3
  • Sistema di gioco in fase di non possesso: 4-1-2-3; 4-1-4-1

FASE DI POSSESSO

Lo Spezia tende a costruire il gioco dal basso. Il portiere Scuffet passa il pallone ad uno dei due centrali, Terzi o Erlic, che passano il pallone al terzino della stessa fascia. Difficilmente i difensori centrali provano gli attacchi diretti per gli attaccanti. In fase di possesso, i due esterni difensivi, Vignali e Marchizza, si alzano a livello del centrocampista centrale Ricci, mentre i due difensori centrali partecipano alla fase opposta (2/3-2-3).

In entrambi i gol fatti, l’azione parte da sinistra. L’attaccante esterno destro Gyasi si trova all’interno dell’area di rigore; in occasione dell’1-0 a seguito di un calcio piazzato, in occasione del 2-0, dopo una triangolazione con Maggiore. In fase di possesso, lo Spezia cerca spesso la triangolazione. In questa partita ve ne sono state 3 che si sono concluse con un tiro in porta, di cui il secondo gol di Gyasi.

fase tattica di possesso dello spezia di vincenzo italiano

TRANSIZIONE POSITIVA

Quando lo Spezia recupera il pallone nella propria metà campo, o in quella avversaria, attua il contropiede. Un giocatore che partecipa alle transizioni è il numero 26 Bidaoui. Nel primo caso, Mastinu porta palla per poi passarla a Bidaoui (4 giocatori dello Spezia vs 5 giocatori del Pescara, 4 difensori ed il portiere Fiorillo); nel secondo caso, Bidaoui attacca sulla fascia laterale per poi prendere un fallo.

fase tattica di possesso e transizione positiva dello spezia di vincenzo italiano

FASE DI NON POSSESSO

I due terzini, Vignali e Marchizza, tendono ad alzarsi troppo; in questo modo, soffrono i passanti alle spalle degli attaccanti avversari.

fase tattica di non possesso dello spezia di vincenzo italiano

Il difensore centrale Erlic tende a marcare l’attaccante avversario e non lo spazio.

Durante gli attacchi laterali, i difensori centrali tendono a fare una diagonale lunga verso il portiere. Ciò rende più difficile in questa fase attaccare il primo palo. Quando il Pescara andava a pressare fino all’area di rigore, marcando i due centrali difensivi, il portiere Scuffet era costretto ai lanci lunghi, ma questi finivano spesso in fallo laterale o in possesso dei giocatori abruzzesi.

Negli ultimi minuti, quando lo Spezia doveva difendere il risultato, sono passati ad un 4-1-4/1 con Galabinov che partecipava alla fase opposta.

TRANSIZIONE NEGATIVA

Quando lo Spezia perde palla nella metà campo avversaria, i giocatori più vicini alla palla tentano un contro-pressing; in un’occasione hanno lasciato Ricci e Terzi contro due giocatori avversari.

ANALISI SWOT

  • Il piede preferito del portiere Scuffet è il dx; bisognerebbe cercare di farlo giocare o rinviare con il sinistro.
  • L’attaccante esterno, il numero 11 Gyasi, è molto duttile non solo perché è entrato in entrambi i gol, ma anche perché, in almeno due occasioni, è tornato fino alla propria area di rigore per poter recuperare il pallone. Il suo piede preferito è il destro.
  • Il piede preferito del centrocampista destro, il numero 25 Maggiore, è il destro; inoltre, questo giocatore è abile a smarcarsi ed a farsi trovare libero in area di rigore. La pecca è che non ha concretizzato nessuna delle occasioni avute.
  • L’attaccante esterno sinistro,il numero 26 Bidaoui, è ambidestro.
  • Il centrocampista centrale, il numero 8 Matteo Ricci, molto spesso si interscambia con il centrale difensivo Erlic; è capitato in alcune transizioni negative che lui e Terzi fossero gli ultimi due uomini.
  • Il punto di debolezza della squadra sono gli inserimenti sulle fasce laterali perché i due esterni difensivi dello Spezia, Marchizza a sinistra e Vignali a destra, soffrono gli inserimenti degli attaccanti laterali. La difesa è scaglionata con il difensore centrale sinistro, Terzi, ultimo uomo; si potrebbe sfruttare questa situazione con attaccanti esterni veloci. Infatti, l’occasione più importante del Pescara è avvenuta attaccando sul lato sinistro.
  • Il difensore centrale, il numero 28 Erlic, è lento; in una delle ultime occasioni per il Pescara non è riuscito a mandare in fuorigioco Bojinov, anche se il tiro di quest’ultimo non ha poi inquadrato la porta.

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