SPECIALE DATI – Cambiare allenatore conviene?

cambiare allenatore in corsa conviene nel calcio

Analisi realizzata da Luca Vestrucci, Football Data Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Data Analyst

Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET

Questa analisi ha l’obiettivo di valutare, da un punto di vista statistico, se il cambio di allenatore durante la stagione possa realmente migliorare i risultati di una squadra. Per rispondere a questa domanda, abbiamo preso in esame le ultime tre stagioni di Serie A, a partire dalla stagione 2022/2023. I dati relativi ai punti ottenuti dagli allenatori sono stati ricavati da Transfermarkt, mentre le classifiche sono state ottenute da FBref.

INTRODUZIONE

In un articolo precedente avevo evidenziato come l’arrivo di Patrick Vieira sulla panchina del Genoa avesse portato a un miglioramento significativo nei risultati, culminato in una salvezza tranquilla per i rossoblù. Quell’analisi si era concentrata sul cambiamento del sistema di gioco rispetto a quello adottato da Gilardino. La domanda che mi sono posto in seguito è stata: altre squadre hanno beneficiato di un cambio di allenatore? Per rispondere, ho analizzato le stagioni 2022/2023, 2023/2024 e quella attualmente in corso, considerando tutti gli esoneri e confrontando le medie punti (punti totali diviso partite disputate) tra allenatori esonerati e subentranti. Lo scopo finale, infatti, al di là del modulo o dello stile di gioco, è ottenere più punti possibili. Per questo, oltre alle medie punti, ho confrontato i risultati con le soglie indicative per la salvezza, l’Europa League/Conference e la Champions League, in base agli obiettivi stagionali delle squadre.

Gli allenatori che hanno ricoperto il ruolo di traghettatori per una sola giornata non sono stati inclusi nell’analisi statistica.

STAGIONE 2022/2023

La stagione 2022/2023 è stata particolare rispetto alle annate successive, poiché solo le squadre in lotta per la salvezza hanno cambiato allenatore. Di seguito andiamo a vedere i tecnici che sono stati soggetti all’esonero e con chi sono stati sostituiti:

squadra allenatore iniziale Media punti allenatore subentrato Media Punti
Bologna Siniša Mihajlovic 0,6 Thiago Motta 1,5
Cremonese Massimiliano Alvini 0,39 Davide Ballardini 1,0
Monza Giovanni Stroppa 0,17 Raffaele Palladino 1,59
Salernitana Davide Nicola 0,95 Paulo Sousa 1,31
Sampdoria Marco Giampaolo 0,25 Dejan Stankovic 0,57
Spezia Luca Gotti 0,86 Leonardo Semplici 0,80
Verona Gabriele Cioffi 0,56 Marco Zaffaroni /Salvatore Bocchetti 0,90

Come spiegato nell’introduzione, Luca Vigiani del Bologna e Fabrizio Lorieri dello Spezia non sono stati presi in considerazione nell’analisi statistica poiché hanno allenato le rispettive squadre solo per una giornata.

Qui di seguito invece viene riportata la classifica:

Pos. Squadra PG V N P Pt
1  Napoli 38 28 6 4 77
2  Lazio 38 22 8 8 60
3  Inter 38 23 3 12 71
4  Milan 38 20 10 8 64
5  Atalanta 38 19 7 12 66
6  Roma 38 18 9 11 50
7  Juventus 38 22 6 10 56
8  Fiorentina 38 15 11 12 53
9  Bologna 38 14 12 12 53
10  Torino 38 14 11 13 42
11  Monza 38 14 10 14 48
12  Udinese 38 11 13 14 47
13  Sassuolo 38 12 9 17 47
14  Empoli 38 10 13 15 37
15  Salernitana 38 9 15 14 48
16  Lecce 38 8 12 18 33
17  Spezia 38 6 13 19 31
18  Hellas Verona 38 7 10 21 31
19  Cremonese 38 5 12 21 36
20  Sampdoria 38 3 10 25  19

Come si può notare, la quota salvezza è stata relativamente bassa, con una media necessaria di 0,82 punti a partita. Al termine della stagione, Spezia e Hellas Verona si sono affrontate nello spareggio salvezza, che ha visto i liguri retrocedere in Serie B a seguito della sconfitta.

È interessante osservare la media punti degli allenatori al momento dell’esonero. Escludendo Davide Nicola, tecnico della Salernitana, che vantava la media più alta rispetto agli altri allenatori (0,95), spicca il caso di Luca Gotti. Con la media che stava mantenendo (0,86), lo Spezia avrebbe potenzialmente potuto raggiungere la quota salvezza, evitando così lo spareggio. Gli altri tecnici invece presentavano medie inferiori a quella necessaria per mantenere la categoria.

Con l’arrivo dei nuovi allenatori, nella maggior parte dei casi la situazione è migliorata.

cambiare allenatore conviene grafico 1 nel calcio

 

Oltre alla media punti, è stato introdotto un nuovo parametro, la media_necessaria, che rappresenta la media punti richiesta per raggiungere i 31 punti della salvezza, calcolata sottraendo i punti ottenuti fino all’esonero e dividendo per il numero di partite rimanenti.

Sorprendentemente, il cambio di guida tecnica ha avuto un impatto positivo su tutte le squadre coinvolte, ad eccezione dello Spezia. Ciononostante, la media punti ottenuta da Leonardo Semplici è stata sufficiente per portare la squadra allo spareggio con l’Hellas Verona.

Di conseguenza, sei squadre su sette hanno tratto beneficio dal cambio in panchina, sebbene Cremonese e Sampdoria siano comunque retrocesse. La scelta dello Spezia, invece, ha prodotto un peggioramento in termini di rendimento e risultati.

STAGIONE 2023/2024 

La stagione 2023/2024 ha portato un numero nettamente maggiore di allenatori ad essere esonerati, con anche squadre che lottano per competizioni europee a non essere state esentate da questo fenomeno, tra cui Roma, Lazio e Napoli per addirittura 3 cambi di panchina. Ma tutte le squadre presenti nella successiva tabella ne avranno beneficiato? Andiamo a vedere:

Squadra Allenatore Partite Punti Ottenuti Media punti
Napoli Rudi García 12 21 1,75
Napoli Walter Mazzarri 12 15 1,25
Napoli Francesco Calzona 14 17 1,21
Empoli Paolo Zanetti 4 0 0,00
Empoli Aurelio Andreazzoli 16 13 0,81
Empoli Davide Nicola 18 23 1,28
Roma José Mourinho 20 29 1,45
Roma Daniele De Rossi 18 34 1,89
Salernitana Paulo Sousa 8 3 0,38
Salernitana Filippo Inzaghi 16 10 0,63
Salernitana Fabio Liverani 5 1 0,20
Salernitana Stefano Colantuono 9 3 0,33
Sassuolo Alessio Dionisi 25 20 0,80
Sassuolo Davide Ballardini 12 10 0,83
Lecce Roberto D’Aversa 28 25 0,89
Lecce Luca Gotti 10 13 1,30
Lazio Maurizio Sarri 28 40 1,43
Lazio Igor Tudor 9 18 2,00
Udinese Andrea Sottil 9 6 0,67
Udinese Gabriele Cioffi 23 22 0,96
Udinese Fabio Cannavaro 6 9 1,50

In questa stagione otto squadre hanno cambiato allenatore, con Salernitana e Napoli che hanno almeno cambiato tre allenatori. DI seguito viene riportata la classifica della stagione 2023/2024:

Pos. Squadra PG V N P Pt
1  Inter 38 29 7 2 94
2  Milan 38 22 9 7 75
3  Juventus 38 19 14 5 71
4  Atalanta 38 21 6 11 69
5  Bologna 38 18 14 6 68
6  Roma 38 18 9 11 63
7  Lazio 38 18 7 13 61
8  Fiorentina 38 17 9 12 60
9  Torino 38 13 14 11 53
10  Napoli 38 13 14 11 53
11  Genoa 38 12 13 13 49
12  Monza 38 11 12 15 45
13  Hellas Verona 38 9 11 18 38
14  Lecce 38 8 14 16 38
15  Udinese 38 6 19 13 37
16  Cagliari 38 8 12 18 36
17  Empoli 38 9 9 20 36
18  Frosinone 38 8 11 19 35
19  Sassuolo 38 7 9 22 30
20  Salernitana 38 2 11 25 17

La stagione 2023/2024 ha portato a un numero nettamente maggiore di esoneri, coinvolgendo persino squadre in corsa per le competizioni europee, come Roma, Lazio e Napoli, che hanno cambiato allenatore addirittura tre volte. Ma tutte le squadre presenti nella successiva analisi avranno tratto beneficio da questi cambi in panchina? Andiamo a vedere.

 

cambiare allenatore conviene nel calcio immagine 2

 

In questa stagione, otto squadre hanno cambiato allenatore, con Salernitana, Empoli e Napoli che hanno effettuato almeno tre cambi nel corso del campionato. La quota salvezza si è attestata a 36 punti in 38 partite, con una media di 0,95 punti a gara, decisamente più alta rispetto alla stagione precedente. Considerando che anche Napoli, Lazio e Roma rientrano nell’analisi, è stata calcolata anche la media punti necessaria per accedere alla Conference/Europa League (1,58) e alla Champions League (1,79), valori che sono stati poi inclusi nel grafico 2. Gli allenatori sono stati raggruppati per squadra, in ordine cronologico. Inoltre, sono state aggiunte tre linee tratteggiate nel grafico a rappresentare le soglie per la salvezza (rossa), Conference League (marrone) e Champions League (magenta).

Prendendo come riferimento le squadre in lotta per la salvezza — Empoli, Salernitana, Sassuolo, Lecce e Udinese — si osserva che tutti gli allenatori esonerati avevano una media punti inferiore a quella necessaria per mantenere la categoria. La scelta di cambiare guida tecnica ha portato a un miglioramento generalizzato in tutti questi club. La Salernitana, unica squadra ad aver cambiato ben quattro allenatori durante la stagione, ha ottenuto i risultati migliori con Filippo Inzaghi, la cui media punti è stata superiore a quella di tutti gli altri tecnici che si sono succeduti sulla panchina granata. L’unico caso in cui il cambio in panchina non ha avuto un impatto significativo è stato quello del Sassuolo: Davide Ballardini ha ottenuto una media punti solo lievemente superiore rispetto ad Alessio Dionisi. Al contrario, l’Udinese e l’Empoli hanno visto un miglioramento progressivo, culminato in una media punti quasi da zona europea nelle ultime sei partite dell’Udinese guidata da Fabio Cannavaro. Anche il Lecce ha beneficiato del cambio in panchina, raggiungendo una salvezza tranquilla sotto la guida di Luca Gotti.

Per quanto riguarda le squadre di vertice, il Napoli sembra aver compiuto una scelta errata. Con Rudi García, la squadra viaggiava a una media tale da lottare per un piazzamento europeo. I tecnici subentrati non sono riusciti a mantenere quel ritmo, e le loro medie non si sono nemmeno avvicinate alla soglia per la Conference League. Situazione diversa per Roma e Lazio, che invece hanno beneficiato del cambio in panchina: Daniele De Rossi e Igor Tudor hanno raggiunto medie impressionanti, superiori a quelle della zona Champions, permettendo alle due squadre romane di qualificarsi per l’Europa League.

In sintesi, su otto squadre che hanno cambiato allenatore, cinque hanno tratto beneficio in termini di risultati. Tuttavia, considerando anche il miglioramento delle prestazioni, si possono includere anche il Sassuolo e il secondo allenatore della Salernitana, che hanno comunque registrato un incremento rispetto ai loro predecessori. L’unica eccezione è rappresentata dal Napoli, che ha peggiorato la propria situazione nel corso della stagione.

STAGIONE 2024/2025

I dati analizzati prendono in considerazione gli allenatori subentrati fino alla 29ª giornata. Durante questa stagione, sono state finora sei le squadre ad aver cambiato guida tecnica. Vediamo ora i tecnici esonerati e i relativi subentranti nel corso dell’annata.

Squadra Allenatore Iniziale Partite Punti Ottenuti Media punti
Genoa Alberto Gilardino 12 10 0,83
Genoa Patrick Vieira 17 25 1,47
Lecce Luca Gotti 12 9 0,75
Lecce Marco Giampaolo 17 16 0,94
Milan Paulo Fonseca 17 27 1,59
Milan Sergio Conceincao 12 20 1,67
Monza Alessandro Nesta 22 12 0,55
Monza Salvatore Bocchetti 7 3 0,43
Roma Daniele De Rossi 4 3 0,75
Roma Ivan Juric 8 10 1,25
Roma Claudio Ranieri 17 36 2,12
Parma Fabio Pecchia 25 20 0,80
Parma Christian Chivu 4 5 1,25

La Roma è stata l’unica squadra ad aver cambiato tre allenatori. Poiché la stagione è ancora in corso, non è possibile trarre conclusioni definitive sulla media necessaria per la salvezza o per la qualificazione alle coppe europee. Tuttavia, è già possibile osservare l’effetto dei cambi in panchina sui risultati ottenuti.

cambiare allenatore nel calcio conviene immagine 3

 

Ad eccezione del Monza, che ha richiamato Nesta dopo un peggioramento delle prestazioni sotto la guida di Bocchetti, tutte le altre squadre hanno registrato un miglioramento, in alcuni casi anche significativo. Spiccano, in particolare, il Genoa e la Roma guidata da Ranieri, che hanno fatto registrare la media punti più alta. Anche il Lecce ha migliorato i propri risultati, mentre il Milan ha tratto beneficio dal cambiamento, anche se in maniera meno incisiva rispetto ad altre squadre, tanto da non essere ancora in piena corsa per l’Europa.

Un discorso a parte merita il Parma, dove l’arrivo di Chivu ha portato a una media più alta rispetto al suo predecessore, ma calcolata su un campione ridotto di sole quattro partite. Al netto dei risultati fino alla 29ª giornata, dunque, solo il Monza ha peggiorato il proprio rendimento, mentre tutte le altre squadre hanno ottenuto un miglioramento in termini di risultati.

Conclusione

Alla luce dei dati analizzati relativi a tre stagioni di Serie A, si è evidenziato come il cambio di allenatore porti, nella maggior parte dei casi, a un miglioramento dei risultati. Considerando l’intero campione, e pur tenendo conto del fatto che alcune squadre sono comunque retrocesse dopo il cambio in panchina, si può affermare che almeno l’80% delle squadre ha visto un incremento nella media punti per partita.

Pertanto, anche senza prendere in considerazione fattori più approfonditi come i cambiamenti nel sistema di gioco o le statistiche avanzate legate alle prestazioni, il cambio di allenatore si dimostra, dal punto di vista puramente numerico, una scelta solitamente corretta. Nella maggior parte dei casi, infatti, si registra un miglioramento nei risultati rispetto alla gestione precedente.

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