SPECIALE DATI – Chi tira di più in porta vince le partite? L’analisi dei tiri

Analisi realizzata da Alessio Tornari, Football Data Analyst associato AIAPC, abilitato presso il Corso Football Data Analyst
Credits Ipa / IPA-AGENCY.NET
In questa analisi proveremo a capire se esiste una relazione tra il numero di tiri in porta e la vittoria di una partita in Serie A, ovvero:
Chi tira di più, segna anche di più?
Il gol è considerato la massima espressione della qualità offensiva di una squadra. Ma dietro ogni rete si nasconde un numero decisamente più ampio di tentativi, costruzioni e scelte.
In questo articolo verranno analizzate la relazione tra tiri e gol, la quale ci permette di comprendere quanto una squadra sia più cinica rispetto all’altra.
Verranno confrontate due stagioni calcistiche 2023-2024 e 2024-2025 del campionato di Serie A. Sono state prese in considerazione, per questa analisi, soltanto le squadre che hanno partecipato consecutivamente ad entrambi i campionati.
I dati sono stati estratti i due siti WHOSCORED e FBREF.
In questa analisi, non sono inclusi i calci di rigore.
1 – Relazione tra tiri totali, tiri in porta e gol

In questa immagine possiamo notare come non tutte le squadre che hanno tirato di più sono state le più efficaci. Nella stagione 2023-2024, al primo posto della classifica dei gol fatti è presente l’Inter (87 gol) , ma non è la prima per tiri totali effettuati. Il Napoli guida questa classifica con 638 tiri totali, ma solamente 54 gol. Queste due squadre hanno effettuato lo stesso numero di conclusioni verso lo specchio della porta avversario, ma con la differenza che la squadra milanese ha segnato 33 reti in più rispetto ai Partenopei. Dimostrazione che la qualità conti più della quantità. Andando a riprendere quest’ultimo aspetto, sempre nella stagione 2023-2024 il Lecce è stata una delle squadre meno prolifiche del campionato, pur tirando 36 volte in meno rispetto all’Atalanta, la quale ha segnato praticamente il doppio dei gol della squadra pugliese.
Nella stagione 2024-2025 la squadra bergamasca si dimostra una costante e si dimostra una delle squadre più forti offensivamente. Il Napoli ha realizzato due gol in più effettuando 139 tiri in meno rispetto alla stagione precedente, puntando più sulla qualità che sulla quantità. Torino e Fiorentina, a livello realizzativo, sono circa le stesse della stagione passata, ma con meno tiri totali. La Lazio invece, è migliorata sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo: 96 tiri totali in più, di cui 50 nello specchio della porta,e hanno portato 14 reti in più rispetto alla stagione 2023-2024. Il Monza, invece, il contrario: tutti e tre i dati in negativo rispetto alla prima stagione, con 9 gol in meno realizzati.
2 – L’efficienza realizzativa: rapporto tra tiri totali e gol

Questo confronto permette di capire quali squadre, in base alle conclusioni totali da loro effettuate, siano state più o meno efficienti e, di conseguenza, abbiano combinato maggiormente la qualità con la quantità.
La colorazione delle squadre è in base all’efficienza realizzativa, mentre quella tratteggiata in nero è una linea di regressione: le squadre sopra la linea segnano più di quanto previsto, viceversa per le squadre sotto la linea.
Il Lecce è, in ambo le stagioni, la squadra che ha realizzato meno le conclusioni create, e non si è notato alcun migliorato tra i due campionati svolti. Hellas Verona, Torino, Udinese, Monza ed Empoli sono le squadre che hanno migliorato il rapporto tiri totali – gol
Atalanta, Fiorentina e Inter sono le uniche squadre che sono state più concrete in entrambe le stagioni, mentre il Napoli, sotto questo aspetto, è quella che ha migliorato di più questo dato tra una stagione e l’altra.
3 – E la distanza media del tiro può incidere?

La distanza media ( in metri) è stata calcolata su almeno 350 tiri effettuati da ogni squadra. Questo permette di vedere se le squadre preferiscono effettuare una conclusione verso la porta con più pazienza e un’azione manovrata, oppure essere più precipitosi e anche favorire la conclusione da lontano.
Come si può vedere, l’Atalanta primeggia questo dato, avvicinandosi alla porta avversaria di un metro. Otto squadre (Atalanta,Bologna,Cagliari,Hellas Verona,Inter,Lazio,Napoli,Udinese), tra i due campionati, hanno ridotto la distanza media del tiro. Cinque di queste (Bologna,Lazio,Napoli,Udinese) hanno aumentato il loro numero di gol fatti, ovvero il 71% delle squadre coinvolte.
Al contrario, sette squadre (Empoli,Fiorentina,Genoa,Juventus,Lecce,Milan,Monza,Torino) hanno aumentato la distanza media tra le due stagioni. Soltanto Empoli,Juventus e Torino hanno aumentato il loro numero di reti realizzate – 37% delle squadre.
Unica eccezione è la Roma, che ha mantenuto uguale la distanza media, realizzando, nella stagione 2024-2025, nove gol in meno rispetto alla stagione 2023-2024.
Quindi la distanza media del tiro può essere uno dei fattori determinanti per la realizzazione del gol.
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